by: Mind the Climate - UniTO | Scade il 18/11/2026 | Tipo raccolta: O tutto o niente!

Gli effetti fisici del cambiamento climatico sono sotto gli occhi di (quasi) tutti: ondate di calore, siccità e crisi idriche, incendi, piogge torrenziali e alluvioni... Insomma, la lista non finisce più!
Agli effetti sulla nostra mente, però, chi ci pensa?
Infatti, a essere sinceri, questa lista ci mette un po’ d’ansia e abbiamo la sensazione di non essere i soli.
Il cambiamento climatico non riguarda solo l’ambiente: può influenzare anche il modo in cui dormiamo, il nostro stress, il senso di sicurezza con cui guardiamo al futuro e il nostro equilibrio emotivo quotidiano.
Siamo Alessia Visconti, Barbara Sini, Matteo Bracco e Paola Berchialla, informatici, biostatistici e psicologi dell’Università di Torino, e vogliamo misurare e spiegare come gli eventi climatici influenzino il nostro benessere psicologico, la qualità del sonno e i livelli di ansia e stress.
Vogliamo creare un'app semplice, che tramite questionari anonimi possa scattare delle fotografie periodiche del benessere psicologico della nostra comunità. Incrociando queste fotografie con dati meteorologici e ambientali, potremo capire meglio le relazioni fra cambiamenti climatici ed emotivi dentro ognuno di noi.
Con il tuo aiuto, possiamo trasformare i dati in strumenti concreti per prevenire, supportare e rendere le nostre comunità più consapevoli, preparate e resilienti di fronte agli effetti del cambiamento climatico sulla salute mentale.

Abbiamo assolutamente bisogno di una tua donazione. Per realizzare il nostro progetto ci servono 14,000€ ma attenzione, con le donazioni ci basta raggiungere la metà del budget, 7,000€.
Infatti ogni euro che donerete varrà in realtà il doppio: l'Università di Torino crede così tanto in noi e in questo progetto che è pronta a raddoppiare le donazioni se raggiungiamo la cifra minima di 7,000€.

Ci servono poi 1,500€ per pagare 10 eventi di divulgazione che terremo di persona in Piemonte a fine progetto. A questi aggiungeremo anche 10 incontri online, fuori Piemonte, che non ci costeranno nulla!
Se raccogliamo altri 750€ possiamo coprire i costi di gestione dell'app per un ulteriore anno
Se raccogliamo altri 4,000€ (raggiungendo un obiettivo minimo di 18,750€, incluso il raddoppio di UniTO) assumeremo un giovane ricercatore che, per almeno tre mesi, si occuperà di sviluppare strategie concrete per favorire interventi mirati sui territori e le comunità maggiormente colpiti da eventi climatici. Creerà canali di comunicazione fra i vari enti coinvolti, come ad esempio i comuni e le associazioni di psicologi di emergenza e accompagnerà questi enti nello sviluppo delle strategie di intervento, sia per quanto riguarda la ricerca di fondi da stanziare, sia per la scelta delle modalità di intervento.
Certo! Iscrivendoti all'app diventerai protagonista della ricerca. Sarai un vero citizen scientist e ci aiuterai in prima persona a capire come il cambiamento climatico influenzi il benessere psicologico, creando una comunità più informata e unita attorno ai temi della salute mentale e della sostenibilità ambientale.
Infine, promuovendo l'app fra le tue reti e conoscenze, ci aiuterai a raggiungere comunità e realtà territoriali diverse, ampliando la partecipazione e rendendo le nostre analisi più solide, rappresentative e utili per tutti.
Prevediamo circa quattro mesi per lo sviluppo.
Se però non stai nella pelle e sei troppə curiosə, abbiamo pensato a varie ricompense ad hoc per la tua donazione: con una donazione minima di 10€ riceverai l'app in anteprima e con 400€ potrai addirittura partecipare al suo co-design insieme a noi!


Certo! L'app sarà semplice e intuitiva e sarà accessibile sia da smartphone sia da computer tramite un browser, grazie alla tecnologia utilizzata per il suo sviluppo (PWA, Progressive Web App).
Ti iscriverai in modo anonimo e durante il primo accesso ti verranno richiesti alcuni dati anagrafici, come il genere e la fascia di età, oltre al consenso informato alla partecipazione allo studio e alla condivisione della tua localizzazione (approssimativa o precisa).
Periodicamente l'app ti proporrà poche e veloci domande a cui potrai rispondere con un sì/no o indicando un valore su una scala tra uno e cinque. Queste domande indagheranno qualità del sonno, umore, stress e benessere psicologico, e saranno realizzate da Barbara, la psicologa del team.
Per ricordarti di rispondere al questionario in maniera regolare (abbiamo tutti un sacco di impegni!) potrai creare dei promemoria automatici personalizzati. Inoltre, compilando il questionario in modo regolare riceverai dei punti, con dei badge personalizzati per ciascun traguardo raggiunto! Competi con i tuoi amici per vedere chi è il citizen scientist più dedicato!

Metteremo in relazione le vostre risposte, raccolte in forma anonima, con dati pubblici sulle condizioni climatiche e ambientali della zona in cui vivete, come temperatura, ondate di calore, piogge intense e qualità dell’aria.
Paola e Alessia, le biostatistiche del team, analizzeranno i dati per capire quando e dove le condizioni climatiche sono associate a cambiamenti nel benessere mentale delle persone.
Insieme cercheremo di rispondere a domande semplici ma importanti: gli eventi climatici influenzano il benessere psicologico? Quali eventi hanno l’impatto maggiore? Ci sono momenti, luoghi o gruppi di persone più vulnerabili?
Con il tuo aiuto, possiamo trasformare i dati raccolti in uno strumento concreto per le comunità; informazioni e indicazioni utili per capire meglio i territori, orientare interventi locali di prevenzione e supporto, e promuovere reti di ascolto e mutuo aiuto. Perché il cambiamento climatico riguarda anche il nostro benessere psicologico, e affrontarlo insieme significa rendere le nostre comunità più consapevoli, più preparate e più resilienti.

I dati saranno sempre restituiti a tutta la comunità, in forma anonima e aggregata, attraverso mappe interattive, brevi report divulgativi e aggiornamenti periodici preparati da Matteo, il divulgatore del team. Non vogliamo che i dati restino chiusi in un cassetto: vogliamo riportarli nei luoghi in cui possono essere utili. Per questo prevediamo anche incontri con cittadinə, scuole, associazioni e istituzioni che vorranno ospitarci. Con una donazione minima di 250€ potrai scegliere tu la sede per quest'attività di divulgazione.

È ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche. Ha studiato informatica, ma ha deciso che la sua vera vocazione era nella salute pubblica e da più di 10 anni si dedica allo studio, attraverso tecniche informatiche, di come geni, ambiente e stili di vita influenzino il rischio di sviluppare malattie. Al progetto porta questa esperienza, ma soprattutto quella dello ZOE Covid Study, che dal 2020 al 2022 ha usato un'app partecipativa simile a quella proposta qui per tracciare in più di 4 milioni di cittadinə inglesə la diffusione del COVID-19.
È ricercatrice presso il Dipartimento di Psicologia ed è psicoterapeuta. Da più di 20 anni insegna psicologia delle emozioni e della comunicazione a studentə del corso di laurea in Educazione Professionale. Si occupa inoltre di inclusione di studentə universitarə con DSA insegnando metodi di studio specifici per questa fascia di popolazione studentesca. Recentemente, grazie al progetto PROBEN, finanziato dal Ministero, coordina attività di supporto di gruppo per studentə che sperimentano alti livelli di ansia durante il proprio percorso di studi.
È un dottorando presso il Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche. Matematico di formazione, nel suo progetto di dottorato si occupa dello sviluppo di modelli statistici per l’analisi e l’integrazione delle preferenze dei pazienti lungo l’iter di sviluppo e di approvazione di nuove linee terapeutiche. Nell’ultimo anno si è appassionato di Citizen Science e divulgazione scientifica e crede fortemente che questo progetto sia in grado di restituire alle comunità e agli enti territoriali il valore della ricerca, già a partire dal suo territorio della Valle Tanaro, colpito ripetutamente da alluvioni negli ultimi anni.
È professoressa ordinaria presso il Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche. La sua ricerca applica metodi statistici avanzati a problemi di salute reali, con particolare attenzione alla valutazione dell’impatto dei determinanti ambientali e sociali sulla salute di individui e comunità. In questo progetto contribuisce con le competenze metodologiche necessarie a misurare e comprendere il legame tra cambiamento climatico e salute mentale, traducendo i dati in evidenze utili a orientare decisioni e interventi di sanità pubblica.
Siamo Alessia Visconti, Barbara Sini, Matteo Bracco e Paola Berchialla. Lavoriamo all’Università di Torino. Abbiamo competenze diverse, informatica, psicologia, statistica, salute pubblica, ma una convinzione comune: per capire davvero l’impatto del cambiamento climatico sulle persone serve unire dati, tecnologia e ascolto umano. Alessia studia come geni, ambiente e stili di vita influenzino il rischio di sviluppare malattie, cercando di trasformare la complessità dei dati biologici in strumenti utili per la salute. Barbara lavora ogni giorno accanto a studentə universitarə con DSA e/o che vivono ansia e fragilità psicologiche, portando nel progetto uno sguardo attento al benessere emotivo e alle difficoltà che molte persone sperimentano oggi. Matteo sviluppa modelli statistici e strumenti innovativi per integrare il punto di vista dei pazienti nella ricerca medica e nei processi decisionali sanitari, con l’idea che i dati abbiano valore solo quando aiutano a migliorare la vita delle persone. Paola si occupa di applicare statistica avanzata e intelligenza artificiale per capire come ambiente, società e condizioni di vita influenzino la salute delle comunità. Ci siamo incontratə attorno a una domanda semplice ma urgente: quanto il cambiamento climatico sta influenzando il nostro benessere psicologico? Da qui è nata l’idea di creare un osservatorio partecipativo che permetta alle persone di contribuire direttamente alla ricerca, trasformando esperienze individuali in conoscenza collettiva. Crediamo nella scienza aperta, partecipata e accessibile. E crediamo che affrontare le sfide del presente richieda non solo competenze scientifiche, ma anche collaborazione, empatia e coinvolgimento delle persone.
Have you ever felt guilty for forgetting your reusable shopping bag? Or looked out the window at Christmas wishing for snow? We measure climate change through the hectares of forest burned, rising temperatures, and the economic damage caused by floods. But who is measuring what climate change is doing to our mental health? US and…YOU! We are four researchers in computer science, biostatistics, computational medicine, and psychology at the University of Turin. Together with YOU we want to build a participatory observatory dedicated to climate change and mental health. Your donation will help us develop an app where you and other citizen scientists can regularly answer simple questions about your mental wellbeing. We’ll combine these responses with climate and environmental data to understand how changes in our environment affect how we feel. Our goal? Turn data into action: identify emerging needs, guide prevention, support local initiatives, and strengthen local networks of mutual aid!
Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:
Athanasios Tsourekas
Stefano Gorno
Maria Teresa Giraudo
Claudia Giachino
Massimo infunti
Maria Cristina Galeasso
Lorenzo Miglietta
Giuliana Chiesa
Marianna Sanna
Silvia Ronchiadin
Sabrina Meloni
ALIDA DEMURU
Maria Teresa Sarli
Mauro
Laura Uberti
Vittorio Pesando
Margherita Mauro
Lelia Piantadosi
Roberto Esposito
Marco
Alexandros Charitos
Mauro Lumia
Paolo Squitieri
Marco Giovannetti
Elisa Marengo
Piercesare
https://www.ideaginger.it/progetti/mind-the-climate.html
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