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Ambiente | Cooperazione internazionale
Obiettivo sostenibilità: 12 - Consumo e produzione responsabili 13 - Lotta contro il cambiamento climatico 14 - La vita sott'acqua
€ 1.045 raccolti su € 6.000 17 % obiettivo raggiunto 22 sostenitori -39 giorni
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La Baie de Hann, a Dakar, era una delle spiagge più belle del’Africa Occidentale. Oggi i suoi fondali sono quasi vuoti: inquinamento e cambiamento climatico hanno allontanato i pesci, costringendo i pescatori a spingersi sempre più al largo per vivere del proprio lavoro. Come associazione della diaspora senegalese in Italia, vogliamo restituire alla baia un ecosistema vivo, installando reef artificiali a Thiaroye-sur-Mer e Rufisque: strutture sommerse che, nel tempo, si popolano di alghe, piccoli organismi e infine pesci, ricreando un habitat dove oggi non c'è più vita. Un fondale rigenerato significa meno rischi per i pescatori, più pesce per le donne della filiera ittica, un futuro possibile per i giovani. Aiutaci a dare ai pesci della Baie de Hann una casa in cui tornare.

Ridiamo vita alla Baia di Hann

La Baia di Hann, alla periferia di Dakar, in Senegal, era considerata una delle spiagge più belle dell'Africa occidentale. Oggi, sotto la superficie dell'acqua, i fondali sono quasi vuoti. I pesci che un tempo nuotavano a poche decine di metri dalla riva se ne sono andati, spinti al largo da rifiuti, soprattutto plastica, e scarichi industriali che hanno soffocato il loro habitat. I pescatori, di conseguenza, oggi devono spingersi sempre più lontano per pescare, rischiando sempre di più per guadagnare meno.

Noi vogliamo invertire questa rotta. Come Associazione della diaspora senegalese in Italia, vogliamo restituire alla baia ciò che le è stato tolto: un ecosistema vivo. Abbiamo deciso di agire nelle comunità di Hann-Yarakh, Thiaroye-sur-Mer e Rufisque con una serie di attività che incideranno direttamente sulla rigenerazione degli ecosistemi costieri e della fauna marina e sulla cultura ambientale delle comunità locali, quali primi custodi della costa: formazioni di educazione ambientale destinate a pescatori e donne della filiera ittica, laboratori educativi per studenti e studentesse attraverso l'uso dell'arte (fotografia, slam, musica, arti urbane, etc) per riflettere sul legame tra ambiente, cambiamenti climatici e tutela del mare, nonché interventi di pulizia e rigenerazione di spiagge e fondali, tra cui l'installazione di barriere coralline artificiali. 

Le barriere marine artificiali, comunemente chiamate reef artificiali, già sperimentate nella Baia di Hann, favoriscono la rigenerazione degli ecosistemi marini, grazie alla funzione di rifugio che la loro struttura offre ad alghe e piccoli organismi, permettendo loro di insediarsi e proliferare, e quindi, al ritorno di specie vegetali e animali scomparse. Immaginate una struttura sommersa, posata con cura sul fondale spoglio: nel giro di poche settimane comincia a coprirsi di alghe, poi arrivano i primi piccoli organismi, e infine, pian piano, i pesci, prima i piccoli e poi i grandi. È un ecosistema che rinasce, un pezzo di mare che torna a respirare.

È proprio per i reef che abbiamo bisogno di te!

Un investimento che si moltiplica per dieci!

A cosa serviranno concretamente i fondi raccolti con questa campagna? 

I fondi raccolti serviranno alla progettazione dei reef, all'acquisto dei materiali per la loro costruzione e all'installazione nei tre territori.

L'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), organizzazione intergovernativa delle Nazioni Unite, riconoscendo il legame tra migrazione e sviluppo economico, sociale e culturale, da anni decide di investire sulle associazioni delle diaspore come motore di sviluppo locale, e quest'anno ha scelto noi, credendo nel nostro progetto; si è infatti impegnata a mobilitare 60.000 euro per la realizzazione di tutte le altre attività, ma solo se riusciremo a raccogliere insieme i 6.000 euro necessari per la costruzione e l’installazione dei reef entro il 23 novembre 2026. Ogni euro donato sarà un mattone di questa nuova casa sottomarina.

Ma è anche di più: è la chiave che sblocca l'intero progetto. Ad ogni euro donato, l’OIM ne metterà 10 con l’obiettivo di restituire vita alla Baia di Hann e dare fiducia alle comunità di pescatori e donne trasformatrici che la abitano.

Il valore del progetto

Non creare nulla da zero, ma credere e investire in ciò che esiste già. 

Nella Baia di Hann, associazioni comunitarie come Hann BayKeeper, insieme a gruppi di pescatori, organizzazioni della società civile e attivisti ambientali promuovono da anni iniziative di pulizia di spiagge e fondali, sensibilizzazione della popolazione e protezione delle risorse naturali. 

Come Associazione dei Senegalesi in Italia abbiamo deciso di supportare iniziative locali e, in questo caso, di farlo contribuendo a consolidare le azioni di tutela ambientale già in essere, attraverso attività di formazione, ripristino degli ecosistemi costieri, installazione di reef artificiali, riforestazione e monitoraggio.

Che impatto avrà sulla comunità?

Quando i pesci torneranno a popolare i fondali della baia, a beneficiarne saranno prima di tutto le persone: pescatori che non dovranno più rischiare la vita spingendosi al largo, donne della filiera ittica con più pesce da lavorare e vendere, giovani che vedranno nel proprio mare un futuro possibile, non l'ennesima ragione per tentare la traversata migratoria verso le Canarie. 

Pensa a cosa significherebbe, poi, per uno studente, imparare l'importanza degli ecosistemi marini a ritmo di rap o costruendo insieme un’opera d’arte  a partire da materiali riciclati. Ti chiediamo di credere anche in questo!

Di che numeri stiamo parlando?

Saranno coinvolte:

  • circa 60 persone nelle attività di formazione comunitaria (pescatori e donne trasformatrici);
  • 45 studenti e studentesse nei percorsi di educazione ambientale e nei laboratori nelle scuole;
  • 100 volontari delle associazioni locali nelle campagne di pulizia delle spiagge e dei fondali marini, nelle attività di riforestazione costiera e nelle iniziative di sensibilizzazione.

Allargando lo sguardo, il progetto andrà a beneficio di tutta la comunità costiera di circa 100.000 persone.

Chi siamo

Siamo l'Associazione Culturale Senegalesi in Italia (A.C.S.I.), che a partire dal 1995, si impegna nella promozione di iniziative di solidarietà, co-sviluppo e cooperazione tra l'Italia e il Senegal.

La Baia di Hann, per molti di noi e delle nostre famiglie, è casa. Ricordiamo una spiaggia bianca, punteggiata dalle piroghe dei nostri nonni, pescatori da generazioni e un mare ricco di pesce su cui si reggeva l'economia locale. Dagli anni '70 tutto questo è cambiato: l'urbanizzazione incontrollata ha trasformato la spiaggia in una discarica a cielo aperto e gli scarichi industriali delle grandi imprese insediate lungo la costa hanno inquinato le acque, ormai non più balneabili e sempre più povere di pesci. Per questo abbiamo deciso di non aspettare oltre e di agire per ridare vita alla Baia.

Nel corso degli anni abbiamo sostenuto diversi interventi in Senegal nei settori dell'istruzione, della salute, dell'accesso all'acqua potabile, dello sviluppo agricolo e della sicurezza alimentare in collaborazione con associazioni locali, comunità e autorità territoriali. Questa volta abbiamo ritenuto che la priorità fosse la rigenerazione marina: è da lì che passa il ritorno dei pesci e, con loro, della pesca e dell'economia costiera. 

Questa volta siamo grati di poterlo fare bene, con il supporto tecnico di LVIA, ONG italiana presente in Senegal da oltre 60 anni. L’ambiente rappresenta da decenni uno degli assi principali e trasversali del suo intervento nel Paese: già negli anni ’90 LVIA ha contribuito alla nascita di Proplast, iniziativa pionieristica nel recupero e nel riciclo della plastica, avviando un percorso che negli anni si è sviluppato attraverso attività di educazione ambientale, economia circolare e gestione sostenibile delle risorse, insieme al sostegno all’impiego e all’imprenditorialità di giovani e donne. Oggi LVIA lavora al fianco di enti locali, scuole, organizzazioni della società civile e comunità, promuovendo percorsi di sensibilizzazione e azioni concrete per la tutela dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile. 

Conosci il progettista

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A.C.S.I. onlus - Associazione Culturale Senegalesi in Italia

Chi siamo Siamo l'Associazione Culturale Senegalesi in Italia (A.C.S.I.), una realtà che fa da ponte tra Italia e Senegal. Dal 1995 promuoviamo progetti di solidarietà e cooperazione tra i due paesi, lavorando insieme alle comunità locali. Da oltre trent'anni, insieme alle comunità locali Con associazioni, comunità e autorità territoriali del Senegal abbiamo realizzato interventi per chi ha più bisogno: • Istruzione e salute: diritti di base per le popolazioni più vulnerabili • Acqua potabile: perché l'acqua pulita non sia un privilegio • Agricoltura e sicurezza alimentare: sostegno ai gruppi di produttori e alle donne che trasformano i prodotti alimentari, e nascita di unità di trasformazione del latte per valorizzare le produzioni locali • Banco Alimentare: dal 2015 con il Banco Alimentare portiamo cibo alle famiglie in difficoltà e combattiamo lo spreco Ora tocca al mare Grazie al corso "Diaspora for Climate Action and Food Security" (D4CAFS), promosso da OIM e dedicato alle diaspore senegalesi e ghanesi in Italia, abbiamo imparato a trasformare l'amore per il nostro Paese in azione climatica. Da lì è nato questo progetto: restituire vita alla Baie de Hann. Sappiamo costruire partenariati tra Italia e Senegal e coinvolgere le comunità locali. Ci manca solo il tuo aiuto per far tornare i pesci.


News

Reefs for Hann: bringing life back to the seabed

Postato il 02/10/2026 by A.C.S.I. onlus - Associazione Culturale Senegalesi in Italia

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Redonnons vie à la Baie de Hann

Postato il 02/10/2026 by A.C.S.I. onlus - Associazione Culturale Senegalesi in Italia

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Commenti dei sostenitori

[Anonimo] - 09/10/2026

Autiamo

[Anonimo] - 08/10/2026

L'unità fa la forza

[Anonimo] - 05/10/2026

Progetto sostenibile e a forte impatto ambientale! Bravi!

Sostenitori

Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:

Ginger Silvia Costante

Ginger Sara Flammini

Ginger Josette Bonin

Ginger Marta Mosca

Ginger Stefano

Ginger Luca Baldassarri

Ginger Giulia Gaiotti

Ginger Sara Scarano

Ginger Marta Massera

Dillo a tutti!

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SOSTIENI

 

€15

Amico del mare

Una cartolina digitale da studenti e studentesse della baia. Riceverai una foto scattata dai giovani durante i laboratori di educazione ambientale nelle scuole, con il ringraziamento delle comunità.

2 SOSTENITORI

 

€30

Custode della spiaggia

Finanzia una giornata di pulizia. Con 30 € sostieni una squadra di volontari a Hann, Thiaroye-sur-Mer o Rufisque. In cambio riceverai un video personalizzato di ringraziamento dai volontari stessi.

7 SOSTENITORI

 

€50

Guardiano della baia - Adotta un albero del litorale

Un albero sarà piantato a tuo nome nella Baia di Hann. Riceverai un'email di ringraziamento personalizzata, con certificato digitale e una foto dell'area. Ti invieremo anche un sacchettino di bissap con cui preparare infusi e tisane.

1 SOSTENITORE

 

€100

Guardiano dei fondali - Adotta un metro quadro di reef

Riceverai una foto dedicata del modulo di reef che hai finanziato e, dopo 6 mesi, un aggiornamento su come la fauna marina lo sta colonizzando. Ti invieremo anche una borsa upcycling, un pezzo unico dal riuso di materiali locali.

4 SOSTENITORI

 

€250

Storie dalla baia

Storie dalla baia - Riceverai un reportage fotografico digitale esclusivo che racconta il lavoro di ripristino del litorale e le attività dei giovani formati dal progetto, accompagnato da una playlist originale di canzoni e slam realizzati dai partecipanti. Ti invieremo anche una borsa upcycling, un pezzo unico dal riuso di materiali locali.

 

€500

Alleato della comunità

Per imprese e organizzazioni che vogliono raccontare il proprio impegno Sosterrai la rigenerazione della Baia di Hann e dei litorali di Thiaroye-sur-Mer e Rufisque, e in cambio riceverai: - Visibilità sui nostri social: un ringraziamento personalizzato sulle pagine social, con il tuo logo e il racconto del vostro impegno; - Il rendiconto d'impatto: a fine progetto riceverai i risultati della ricerca e dei dati raccolti sul campo dal ricercatore che seguirà l’intero ciclo di progetto, per documentare il contributo offerto; - Un incontro finale online con ACSI, LVIA e le associazioni di volontariato locale, per conoscere da vicino le persone e i risultati che hai reso possibili, a cui invitare a partecipare tutto il tuo staff.

 

FAI TU

Il tuo contributo può fare la differenza!

Ogni contributo conta! La tua donazione contribuirà concretamente a riportare la Baie de Hann al suo splendore, sostenendo un progetto che guarda al futuro e alla tutela di questo luogo prezioso. Ogni donazione libera riceverà un ringraziamento personalizzato, insieme alla soddisfazione di aver contribuito a realizzare il nostro progetto.

IMPORTO MINIMO €10 €

8 SOSTENITORI