PARTIRE PER CAMBIARE! Siamo il Clan "Prime Luci" del gruppo scout di Castelfranco Veneto: 20 ragazzi e ragazze uniti dai valori di servizio, fede, comunità e responsabilità civile. Ci stiamo interrogando sulla responsabilità che è racchiusa nell'essere dei privilegiati, nati dalla parte ricca del mondo. Abbiamo un sogno: UN VIAGGIO MISSIONARIO IN ECUADOR, in cerca di incontri significativi, di relazioni preziose e di occasioni di cambiamento generativo. Per poi, una volta tornati in Italia, provare a cambiare per sempre la nostra comunità!
Nuovo obiettivo
PARTIAMO! Sosteniamo il Centro de Salud di Salinas
UN ENORME GRAZIE !
Grazie alla vostra generosità, abbiamo raggiunto la cifra che ci serviva per partire, anzi, anche di più.
Con ciò che avanza, supporteremo il Centro de Salud di Salinas, una realtà che ogni giorno si prende cura della comunità con risorse molto limitate. Spesso mancano anche i materiali sanitari più semplici e i pazienti sono costretti a portare da casa tutto il necessario per poter essere visitati o curati. Acquisteremo materiale medico di base da donare al Centro de Salud, perché ogni contributo continui a fare la differenza anche oltre il nostro viaggio!
MANCANO ANCORA pochi giorni al termine della raccolta, DONA ORA!


CHI SIAMO
Siamo il Clan "Prime Luci" del gruppo scout Agesci di Castelfranco Veneto: 20 ragazzi e ragazze uniti dai valori di servizio, fede, comunità e responsabilità civile. Durante il cammino scout cerchiamo di sviluppare il nostro pensiero critico, con l'obiettivo di fare scelte consapevoli e diventare adulti felici, che camminano insieme verso il futuro. Ogni anno scegliamo un percorso o un tema da affrontare insieme: vogliamo raccontarvi il percorso di quest'anno.

DA DOVE VENIAMO
Il percorso inizia un anno fa, durante la nostra route (ovvero il "campo estivo") a Palermo, al centro “Padre Nostro” di padre Pino Puglisi nel quartiere Brancaccio. La storia di Padre Pino ci ha fatto interrogare in modo profondo sulla responsabilità che è racchiusa nell'essere dei privilegiati. Gli interrogativi nati da questa esperienza ci hanno portato ad indagare attivamente tutte le realtà di povertà e bisogno presenti nel nostro territorio. Il contatto con gli "ultimi" ci ha fatto spalancare gli occhi: le nostre teste si sono riempite di domande: Com'è possibile? Che soluzioni ci sono?

DOVE ANDIAMO
Per cercare di rispondere alle queste domande, ha preso forma il progetto di UN VIAGGIO MISSIONARIO in Ecuador.
Partiremo l’11 agosto verso Quito, la capitale, una metropoli di 2 milioni di abitanti a 2800 metri di quota. Qui collaboreremo con alcune realtà sociali del territorio che da anni lavorano con i più poveri, tra cui il Banco Codesarollo, una banca orientata al sociale e allo sviluppo locale, non solo al profitto, che finanzia piccole imprese e agricoltori, soprattutto nelle comunità rurali e popolari. Inizieremo così a comprendere le dinamiche culturali e sociali del Paese, soprattutto della fascia più povera della popolazione.
Ci sposteremo poi a Salinas de Guaranda, una "Parroquia" (il nostro "comune"), abitata da circa 10.000 persone ma con una densità abitativa bassissima (è grande come l'isola di Ibiza!), in un altipiano che si muove tra 800 e 4.200 metri d'altitudine. Qui la popolazione è organizzata in una trentina di piccoli villaggi, le "comunità", in ambienti che vanno dalla foresta sub-tropicale a lande semi-desertiche spazzate da vento gelido. Negli anni '70 non era altro che un gruppetto di capanne di fango con tetti di paglia, con una mortalità infantile del 50%. Padre Antonio Polo, missionario salesiano, ha scommesso su questo territorio, riuscendo a trasformare una zona di povertà molto forte in una comunità basata su cooperativismo e microimpresa.
Qui vivremo il cuore del nostro viaggio missionario: abiteremo per 15 giorni nella comunità di La Palma, dove un piccolo gruppo di giovani ha scelto di scommettere sul proprio territorio, scegliendo di non spostarsi verso la città in cerca di opportunità e di una vita migliore, ma di rimanere e resistere.
Non saremo solo visitatori, ma parte della comunità.

QUANTO COSTA
Il costo del progetto è di circa 40 000 €, con una stima pro capite di 2100 € a testa, che comprendono:
- 1600 € per il volo internazionale da Venezia a Quito (A-R);
- 100 € di copertura assicurativa sanitaria;
- 200 € di trasporti interni
- 200 € di spese varie (vitto, piccole spese)
I costi per i nostri campi estivi sono solitamente coperti da attività di autofinanziamento, che stiamo svolgendo anche quest’anno cercando di dare il massimo!
Finora i nostri sforzi ci hanno permesso di raccogliere 32 000 €. Circa 15 000 € sono i ricavi da nostre attività di autofinanziamento, altri 5 000 € sono stati donati da associazioni, enti e privati che con la loro generosità hanno voluto sostenere il nostro progetto. Infine, le nostre famiglie hanno scelto di contribuire con circa 12 000 €.

PERCHE’ ANDIAMO
Partiamo per cambiare. Crediamo infatti che:
- questo viaggio missionario possa aiutarci ad imparare davvero a leggere la realtà, non arrendendoci agli attuali modelli di consumismo e cercando di fare scelte consapevoli;
- venire in contatto con una cultura diversa dalla nostra possa essere per noi un’importante occasione di crescita umana e che ci possa aiutare a lottare contro il pregiudizio;
- vivere la missione come comunità̀ ci aiuti ad imparare a lavorare insieme anche nella quotidianità, evitando di diventare battitori liberi nel desiderio di cambiare il mondo;
- tornare a casa dopo la missione significhi diventare ambasciatori del nostro nuovo sguardo sul mondo, proponendo la nostra testimonianza nella speranza di portare un cambiamento significativo anche nella vita di tutti i giorni.

CI SERVE IL VOSTRO AIUTO!
Purtroppo, non è un momento facile per volare in un altro continente: le recenti politiche internazionali (ad esempio la guerra in Iran) hanno causato l’aumento del prezzo del carburante e quindi del prezzo dei voli.
Nonostante tutti questi sforzi, ci manca ancora qualcosa: 8000 € PER RIUSCIRE A PARTIRE! Senza questo importo, siamo costretti a rimanere a casa.
Sembra impossibile, ma noi non demordiamo: NON POSSIAMO FARCELA DA SOLI! ABBIAMO BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO!
Dona ora: ogni tassello è fondamentale!
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