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Audiovisivo | Scuola
Obiettivo sostenibilità:
€ 280 raccolti su € 9.000 3 % obiettivo raggiunto 12 sostenitori -58 giorni
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OLTRE LA SENTENZA. L'ECCIDIO DI SAN TOMÈ: una storia rimasta in silenzio per ottant'anni. 9 settembre 1944, nella campagna di Forlì, sei uomini, civili innocenti, furono impiccati lungo la strada. Il responsabile fu condannato solo nel 2006.E' una storia tragica,non l'unica di eccidi di civili, tutti conosciamo Sant'Anna di Stazzema, Marzabotto, ma non San Tomè, perchè finora nessuno l'ha raccontata con le immagini. Il film ora lo abbiamo terminato, pronto per per essere visto e discusso da più persone, senza escludere nessuno. La campagna è per realizzare le versioni del film in più lingue Con il tuo aiuto questa storia parlerà anche in inglese, tedesco, francese, romagnolo,sarà accessibile a chi non vede e a chi non sente. Nel '44 duecento persone tra uomini, donne, bambini, furono costrette a guardare. Oggi tu puoi liberamente scegliere di contribuire a far conoscere questa storia perché non si ripeta.Per questo abbiamo bisogno di te! Sostieni la campagna perchè nessuno sia escluso.

Che cosa accadde

Dopo un'azione contro i soldati tedeschi nella notte precedente, nazisti e fascisti rastrellano la zona. Un camion arriva dal carcere di Forlì con sei prigionieri estranei all'attentato. Vengono impiccati sulla strada, davanti a tutti. I corpi restano esposti per quasi due giorni.

► Celso Foietta, 37 anni, di Santa Sofia

► Antonio Gori, detto Natale, 25 anni, partigiano, di Teodorano

► Michele Mosconi, 38 anni, di Civitella di Romagna

► Antonio Zaccarelli, 19 anni, partigiano, di Teodorano

► Emilio Zamorani, 53 anni, e suo figlio Massimo, 25 anni, ebrei di Ferrara.

Nel 2006 il Tribunale militare della Spezia condanna all'ergastolo il tenente tedesco Heinrich Nordhorn. Non ha mai scontato un giorno.

Il cippo di via Minarda, a San Tomè: oggi è l'unico segno di quello che accadde.

Duecento persone furono costrette a guardare.

Immagina una strada di campagna, un pomeriggio di fine estate. Ti hanno portato lì con la forza, insieme ai tuoi vicini. Non puoi parlare, non puoi andartene. Puoi solo guardare.

È successo davvero, il 9 settembre 1944, a San Tomè di Forlì. Quel giorno duecento persone non ebbero scelta. Oggi tu ce l'hai: puoi decidere che questa storia non resti più in silenzio.

Perché questa storia ha bisogno di te, adesso

Chi era su quella strada non può più raccontarlo. Restano i documenti storici delle indagini del ’45 degli alleati inglesi, gli atti processuali e le riprese del dibattimento a La Spezia, i luoghi e i ricordi custoditi dalle famiglie. Se non li raccogliamo ora, tra pochi anni non ci sarà più nessuno in grado di farlo.

Il documentario parte dalle riprese al Tribunale Militare di La Spezia durante il processo del 2006 che rendono unico questo racconto. Sono le testimonianze dei sopravvissuti che partirono da Forlì di notte in pullman per andare a deporre. Il film prosegue nei luoghi di San Tomè con persone che vivevano lì nel 1944 e dove, in alcuni casi, non erano mai tornate per paura di risvegliare ricordi tristi. Tra quelle persone c’era nostro padre, Giorgio nato a Forlì nel 1922, partigiano, che si trovò a San Tomè la notte tra l’8 e il 9 settembre 1944 e quello che accadde non lo ha mai dimenticato, lo ha spesso raccontato a noi 4 figli, per noi è diventata una storia di famiglia. Fino a quando fu chiamato a testimoniare al tribunale Militare di La Spezia nel 2006 e decidemmo si seguirlo e di filmare 40 ore di dibattimento in aula, le testimonianze dei sopravvissuti partiti in pullman di notte da Forlì tutti insieme per La Spezia, poi seguirli nelle loro case a Forlì, a San Tomè, in campagna. E la storia si e’ trasformata dal privato, dall’essere storia di famiglia è diventata una storia corale, socialmente importante. Così con la nostra Felix Film abbiamo deciso di farne un film.

Che cosa cambia grazie a te

Il film entra nelle scuole. Gli studenti di Forlì, Meldola, Civitella di Romagna, Santa Sofia, Castel San Pietro e di Ferrara scopriranno che la storia non è sui libri: è sulla strada che percorrono ogni giorno.
La storia supera i confini. Con i sottotitoli in varie lingue il film potrà essere visto anche fuori dall’Italia, compresa la Germania, il paese da cui veniva l’ufficiale che ordinò l’esecuzione.
Un film per tutti, davvero. I sottotitoli per persone non udenti e l’audiodescrizione per persone non vedenti renderanno il documentario accessibile a chi oggi resterebbe escluso.
Il tuo nome dentro la storia. Sulla pagina della campagna, nella brochure del documentario, nell’armadio della memoria, nella comunità di chi ha scelto di non tacere.

La Spezia, 2006: all'ingresso del Tribunale militare, nei giorni del processo.

Chi siamo

Siamo una società di produzione indipendente, significa che per realizzare un documentario dobbiamo investire, trovare risorse artistiche, tecniche, finanziarie, assumerci il rischio. Questo significa anche che produciamo solo documentari in cui crediamo molto. Così è da 27 anni della nostra attività, così è stato ad esempio per il documentario BARBIANA ‘65, la lezione di Don Milani, così sarà per OLTRE LA SENTENZA.L’ECCIDIO DI SAN TOME’. In questo percorso abbiamo partecipato a bandi europei e nazionali per cercare un contributo economico e di condivisione,ridurre il rischio, aumentare le potenzialità di divulgazione,ottenendolo prima a sostegno dello sviluppo dal programma Europeo MEDIA, successivamente a sostegno della produzione dal bando della Regione Emilia-Romagna – Film Commission.

Conosci il progettista

Pitrè_Silvia&Laura_ridono

FELIX FILM SRL

Siamo Laura e Silvia Pettini, produttrici delle Felix Film, una società di produzione indipendente di documentari con caratteristiche di interesse internazionale, e che soprattutto raccontano storie che condividiamo, a cui teniamo così tanto da impegnarci nel tempo ed economicamente. E' la motivazione che ci consente di resistere alle difficoltà produttive e distributive che in 27 anni ci ha consentito di portare a buon fine i nostri documentari con successo, in Itala e all'estero.


News

Al momento non ci sono news pubblicate.

Commenti dei sostenitori

Stefano Grossi - 07/11/2026

Chi dimentica il passato è destinato a riviverlo. Questo non è solo un aforisma geniale, ma è il senso profondo di film come questo. Che vanno promossi, incoraggiati e sostenuti, sempre e ovunque. Non chiudete gli occhi, non spegnete la memoria, guardate e partecipate. Grazie a chi continua a crederci.

Lia e Leda Lapenna - 07/11/2026

Chi conosce Laura e Silvia Pettini (Felix Film) sa quanto il loro agire quotidiano è improntato ai valori che questo documentario vuole trasmettere. Un plauso ad un’iniziativa oggi più che mai indispensabile.

Georgia e Boris Jacob - 06/11/2026

Momento storico importante, azione necessaria!

Sostenitori

Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:

Ginger Angelo Segneri

Ginger Stefano Grossi

Ginger Lia e Leda Lapenna

Ginger Carlotte ratini

Ginger Imad samani

Ginger Rita Aiuti Fumanti

Ginger Georgia e Boris Jacob

Ginger Pietro Fumanti

Dillo a tutti!

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Contatta il progettista: FELIX FILM SRL

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FAI TU

FAI TU: Una voce in più

Ogni gesto conta. Scegli tu l'importo: riceverai un ringraziamento personale dal regista e il tuo nome entrerà nell'elenco dei sostenitori sulla pagina del documentario.

IMPORTO MINIMO €5 €

9 SOSTENITORI

 

€10

Dal set, per te

Un ringraziamento sui nostri canali e una fotografia esclusiva dalle riprese a San Tomè, in formato digitale, con una nota del regista sul giorno in cui è stata scattata.

 

€25

Apri l'armadio

Per oltre cinquant'anni i fascicoli delle stragi nazifasciste sono rimasti chiusi in un armadio con le ante girate verso il muro. Con la tua donazione si apre una casella del nostro armadio della memoria, e dentro compare la tua fotografia. L’armadio cresce con te: man mano che arrivano le donazioni pubblicheremo l’immagine aggiornata nelle news di Ginger e sui nostri social (@oltrelasentenza). Così potrai vedere il tuo volto prendere posto accanto a quello degli altri sostenitori. Sostenitore dopo sostenitore, l’armadio chiuso si apre e si riempie di volti, che accompagnerà anche la comunicazione stampa del film.

Disponibilità: 200

 

€50

In sala con noi

Il cinema si vive in sala.Ti riserviamo due posti per te e un accompagnatore, a una proiezione ufficiale del film nel 2027. Potrai scegliere la proiezione che preferisci tra quelle del nostro tour: Forlì, Ferrara, Rimini, Imola, Castel San Pietro, Milano, Torino, Firenze, Pistoia, Arezzo e le altre città in programma, oppure un festival se il film sarà selezionato.

3 SOSTENITORI

 

€100

Solo per te

Un pezzo di questa storia da tenere con te. Riceverai la locandina ufficiale di ‘Oltre la sentenza’ con una dedica personale scritta a mano dal regista Mauro Bartoli, con il suo nome. Non un semplice poster, ma il segno che tu c’eri quando questa memoria aveva bisogno di essere raccontata. La locandina ti arriverà in formato digitale, via e-mail in alta qualità: potrai conservarla, condividerla o stamparla quando vuoi.

 

€250

Testimone fondatore

Il tuo nome nei titoli di coda del documentario. Ogni volta che il film verrà proiettato, in una scuola, in un circolo, in un paese da cui venivano le vittime, e all'estero grazie ai sottotitoli, il tuo nome sarà sullo schermo.Hai la possibilità di dedicare la tua offerta di partecipazione a una persona cara che  si troverà ad apparire nei titoli del film.

 

€500

Adotta una proiezione

Per comuni, scuole, associazioni e case del popolo: una proiezione del documentario nel tuo territorio, con un incontro con il regista e/o i protagonisti del film e/o la produzione.

Disponibilità: 20

 

€1.000

Impresa testimone

Per aziende e attività del territorio: nome e/o logo nei titoli di coda e nei materiali delle proiezioni, logo nella pagina della campagna, ringraziamento pubblico sui canali del documentario e una proiezione del documentario con un incontro con il regista e/o i protagonisti del film e/o la produzione. Un modo per dire, davanti ai propri clienti e dipendenti, che la memoria è un valore.

Disponibilità: 3