by: Fondazione Cetacea | Scade il 28/07/2026 | Tipo raccolta: O tutto o niente!

Siamo tutti connessi. Non è uno slogan, ma una presa di coscienza che ci ricorda il legame indissolubile tra esseri umani e natura.
Una tartaruga ferita rappresenta un ecosistema in pericolo, minacciato da attività antropiche che lo stravolgono.
Una tartaruga che guarisce è il primo passo verso il cambiamento.
Il suo ritorno in mare rappresenta la nostra possibilità di costruire un nuovo equilibrio, fondato sul rispetto di ogni essere vivente.
Per questo è necessario cambiare prospettiva. Guardare le cose dalla profondità del mare verso la nostra superficie. Per accorgerci che adottando questo punto di vista, non stiamo salvando solo una tartaruga e il mare. Ma noi stessi, i nostri figli e il futuro del pianeta.
Prendersi cura di una tartaruga per accompagnarla verso il rilascio è un percorso fatto di esami, diagnosi, assistenza veterinaria e riabilitazione. La sola assistenza quotidiana, per garantirle cibo e monitoraggio costante, richiede 1000 euro per coprire il periodo di ricovero che in media dura quattro mesi. Ogni inverno, le tartarughe di cui ci prendiamo cura nel centro di recupero sono circa 20.
Aiutaci a raccogliere 20.000 euro per salvare la vita di 20 tartarughe che saranno ricoverate nel nostro centro durante il prossimo inverno. Insieme a te ci prenderemo cura di loro perché tornino libere in mare.
Il Centro di recupero tartarughe marine di Fondazione Cetacea è il luogo in cui la tutela del mare prende forma ogni giorno.
Qui arrivano le tartarughe che recuperiamo nelle acque dell’Adriatico e che da sole non sopravviverebbero: animali feriti, catturati accidentalmente, minacciati dal surriscaldamento globale, vittime di rifiuti e microplastiche, incapaci di nuotare e nutrirsi.
Con ogni ricovero inizia un percorso di cura fatto di esami, diagnosi, assistenza veterinaria e riabilitazione. L’obiettivo è chiaro: mettere ogni tartaruga nelle condizioni di tornare in mare libera.
Ogni animale accolto racconta una ferita del mare e dalla sua cura nasce la salute dell’ecosistema marino.
Nel nostro Centro affrontiamo le conseguenze dell’impatto delle attività umane sulla Natura. Ogni giorno ci battiamo per intervenire sulle cause e ripristinare l’equilibrio del mare. Per questo ci dedichiamo a ricerca scientifica, monitoraggio e raccolta dei rifiuti, educazione ambientale.
Anche quando l’estate finisce, il nostro Centro deve restare aperto per continuare a curare le tartarughe in pericolo e tutelare l’ecosistema marino.
Il prossimo inverno questo sarà possibile grazie a te.
Che prendendoti cura degli animali feriti, scegli di stare dalla parte del mare.
Ci dedichiamo ogni giorno alla tutela del mare.
Per costruire il giusto equilibrio tra essere umani e natura ci impegniamo nella conservazione dell’ecosistema marino e in attività di divulgazione e formazione. Siamo il punto di riferimento per il recupero e la cura di tartarughe e animali selvatici marini nelle Marche e in Emilia-Romagna, dove operiamo come Centro di Educazione Ambientale. A livello nazionale siamo riconosciuti come Centro di Ricerca in virtù dei nostri progetti di studio e salvaguardia del mare e della sua biodiversità.
Nel nostro Centro di recupero a Riccione ogni anno soccorriamo e riabilitiamo animali feriti o in difficoltà, vittime di plastica, pesca accidentale e traumi.
Ad oggi più di 1000 tartarughe sono state curate e sono tornate libere in mare.

In Fondazione Cetacea ci dedichiamo ogni giorno alla tutela del mare. Per costruire il giusto equilibrio tra essere umani e natura ci impegniamo nella conservazione dell’ecosistema marino e in attività di divulgazione e formazione. Siamo il punto di riferimento per il recupero e la cura di tartarughe e animali selvatici marini nelle Marche e in Emilia-Romagna, dove operiamo come Centro di Educazione Ambientale. A livello nazionale siamo riconosciuti come Centro di Ricerca in virtù dei nostri progetti di studio e salvaguardia del mare e della sua biodiversità. Nel nostro Centro di recupero a Riccione ogni anno soccorriamo e riabilitiamo animali feriti o in difficoltà, vittime di plastica, pesca accidentale e traumi. Ad oggi più di 1000 tartarughe sono state curate e sono tornate libere in mare.
Al momento non ci sono news pubblicate.
Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:
Sauro Bassetti
Maurizio Faragona
Elena Franchi
Debora Lucidi
Eugenia Canistro
Martina Sarli
Alice Piraccini
Sofia Gnassi
Marco Carlini
Monica Gabrielli
Francesca bruschi
Laura Raccosta
Alice Pari
Giada Oliva
https://www.ideaginger.it/progetti/non-siamo-isole.html
Commenti dei sostenitori