Con questa campagna vogliamo sostenere il settore giovanile del Padova Millennium Basket, permettendo a giovani e giovanissimi di praticare basket in carrozzina in un contesto serio, inclusivo e di qualità.
Allenamenti strutturati, staff qualificato, carrozzine adeguate e spazi idonei: tutto ciò che serve per far crescere atleti e persone, dentro e fuori dal campo.
Nuovo obiettivo
Il primo obiettivo è stato raggiunto! Ma insieme possiamo crescere ancora
Grazie di cuore!
In soli 15 giorni, insieme, abbiamo raggiunto il primo obiettivo! Un risultato straordinario che dimostra quanto questo progetto sia sentito e condiviso.
Ma non vogliamo fermarci qui.
Con il vostro aiuto possiamo fare ancora di più: per questo rilanciamo con un nuovo obiettivo, 20.000 euro.
Raggiungere questa cifra significa rafforzare in modo concreto il nostro settore giovanile, migliorando la dotazione a disposizione dei nostri ragazzi. Con questo nuovo obiettivo saremo in grado di acquistare nuovi materiali, ruote per le carrozzine, ricambi e palloni, ampliando le possibilità di allenamento e aprendo ancora di più le porte a nuovi ragazzi e ragazze che vogliono mettersi in gioco.
"Nessuno in panchina" non è solo una campagna: è un’idea di sport inclusivo, accessibile e di qualità, dove ogni giovane atleta ha il diritto di scendere in campo.
Abbiamo ancora tempo.
E ogni contributo può fare la differenza.
Continua a sostenerci e aiutaci a raggiungere questo nuovo traguardo.
Perché giocare non è un privilegio.
È un diritto.

Perché giocare non è un privilegio, è un diritto
Ci sono ragazzi che vorrebbero giocare, ma non possono. Non per mancanza di talento o di voglia, ma perché fare sport — soprattutto uno sport strutturato come il basket in carrozzina — richiede risorse, spazi adeguati e persone preparate.
Questa campagna nasce per questo: fare in modo che nessuno resti in panchina.

Chi siamo
Il Padova Millennium Basket nasce il 31 maggio 1999 da un gruppo di amici uniti da una passione comune: il basket. Già dalla stagione 2000/2001 la squadra partecipa alla Serie A1, il massimo campionato di basket in carrozzina, e negli anni diventa una realtà riconosciuta a livello nazionale e internazionale.
Oggi il PMB è impegnato in Serie B, partecipa alle manifestazioni della FIPIC, alle Coppe Europee e a numerosi tornei nazionali e internazionali. Accanto all’attività agonistica, l’Associazione promuove iniziative nelle scuole, nelle palestre e nelle piazze, con l’obiettivo di diffondere la cultura dello sport inclusivo e avvicinare sempre più persone al basket in carrozzina.
Senza fini di lucro, il Padova Millennium Basket ha sempre mantenuto finalità sociali, affiancando all’attività sportiva percorsi educativi, riabilitativi, ricreativi e culturali.
L’obiettivo è chiaro: rimanere un punto di riferimento sportivo, umano e organizzativo per chiunque voglia mettersi in gioco.

Il cuore della campagna: il settore giovanile “Le Iene”
Dal 2006 all’attività senior si affianca una squadra giovanile. Questa formazione, che negli anni ha preso il nome di “Le Iene”, rappresenta oggi il vero cuore pulsante del progetto.
In 20 stagioni, Le Iene hanno partecipato con continuità al campionato giovanile, raggiungendo più volte le Final Four e conquistando anche uno storico Scudetto nel 2019.
Ma i risultati sportivi, qui, vengono dopo.
Il valore più grande del settore giovanile è sociale: inclusione, partecipazione, integrazione, crescita personale. In palestra non si formano solo atleti, ma persone più sicure, autonome e consapevoli.

Perché questa campagna è necessaria
Fare basket in carrozzina, soprattutto a livello giovanile, significa garantire:
- allenamenti regolari e strutturati
- uno staff tecnico qualificato
- carrozzine sportive adeguate
- spazi accessibili e sicuri
- costi di affitto della palestra e gestione dell’attività
- trasferte in tutta Italia
Tutto questo ha un costo.
E senza un sostegno concreto, molti ragazzi rischiano di non poter nemmeno iniziare.
Con “Nessuno in panchina” vogliamo rimuovere questi ostacoli e offrire ai giovani la possibilità di vivere lo sport nel modo giusto: con continuità, qualità e dignità. Perché il futuro del basket in carrozzina non si costruisce solo nei palazzetti delle grandi competizioni, ma negli allenamenti dei più giovani, giorno dopo giorno.

Parliamo di numeri
L’obiettivo di questa campagna è raccogliere 10.000 euro.
Una cifra concreta, necessaria per garantire continuità e qualità all’attività del settore giovanile del Padova Millennium Basket.
Il nostro progetto coinvolge stabilmente 15 ragazzi e ragazze, e i costi complessivi per garantire allenamenti, staff qualificato, strutture adeguate e manutenzione delle carrozzine sportive superano i 20.000 euro a stagione.
Una parte di queste risorse, circa la metà del totale, è coperta attraverso i contributi degli sponsor. Con questa campagna di crowdfunding puntiamo a coprire la quota mancante, per rendere il progetto più stabile e sostenibile, e assicurare la continuità dell’attività.
Nel concreto, i fondi raccolti serviranno a sostenere queste voci di spesa:
- utilizzo della palestra per allenamenti e attività: circa 1.500 euro
- acquisto di una nuova carrozzina sportiva: circa 3.500 euro
- manutenzione delle carrozzine, compresi ruote e ricambi: circa 1.000 euro
- compenso sportivo degli allenatori: circa 3.000 euro
- iscrizione e tesseramenti federali: circa 600 euro
- noleggio pulmini trasferte: circa 400 euro
Queste spese permettono ai nostri giovani atleti di allenarsi con continuità, in sicurezza e con strumenti adeguati, senza che il costo diventi una barriera all’accesso allo sport.
Se la raccolta dovesse superare l’obiettivo, le risorse aggiuntive verranno investite per rafforzare ulteriormente il progetto, migliorare la dotazione di carrozzine sportive e aprire le porte a nuovi ragazzi che oggi sono ancora fuori dal campo.
Perché ne vale la pena
Perché lo sport, soprattutto per i più giovani, non è solo movimento o competizione. È uno spazio di crescita, di relazione, di autonomia e di fiducia in sé stessi.
Molti dei ragazzi che si avvicinano al basket in carrozzina vivono quotidianamente situazioni complesse, fatte di limiti pratici, barriere e rinunce. Poter fare sport in modo strutturato e continuativo significa offrire loro un luogo in cui non sono definiti da ciò che manca, ma da ciò che possono fare.
In palestra imparano a stare in squadra, a impegnarsi, a cadere e rialzarsi, a credere nelle proprie capacità. È qui che l’inclusione smette di essere una parola e diventa esperienza concreta. Ed è per questo che investire sui giovani significa investire su un futuro più aperto, più giusto, più umano.
Nessuno in panchina
Questa campagna è un invito semplice e diretto: far scendere in campo tutti.
Ogni contributo, piccolo o grande, aiuta a costruire un ambiente in cui i ragazzi possano crescere attraverso lo sport, senza essere lasciati indietro.
Perché il futuro, quello vero, non aspetta.
E quando ha due ruote e un canestro, merita tutto il nostro sostegno.

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