by: VIRMOLAB - UniTo | Scade il 17/11/2026 | Tipo raccolta: O tutto o niente!

Negli ultimi anni abbiamo imparato quanto rapidamente i virus emergenti possano trasformarsi in una sfida globale. Tra questi c’è Enterovirus D68 (EV-D68), un virus respiratorio emergente identificato dalla World Health Organization come prioritario per la ricerca internazionale. EV-D68 colpisce soprattutto i bambini, causando infezioni respiratorie che, in alcuni casi, possono evolvere in forme gravi e complicanze neurologiche. Ad oggi non esistono strumenti preventivi o terapeutici specifici contro questo virus. Per questo è fondamentale comprendere meglio i meccanismi naturali di difesa che proteggono i più piccoli fin dai primi mesi di vita. È da questa convinzione che nasce MILK-ACT.
Vogliamo studiare se il latte umano possa aiutare a contrastare un’infezione da EV-D68 grazie alle sue naturali proprietà antivirali. Infatti, il latte materno non è solo nutrimento: contiene centinaia di molecole bioattive che contribuiscono alla protezione del neonato. Da anni la nostra ricerca studia come questi componenti possano interagire con i virus. Con MILK-ACT vogliamo avviare una nuova linea di ricerca per analizzare le proprietà antivirali del latte materno nei confronti di EV-D68, capire come questa azione protettiva cambi nel corso della digestione neonatale e identificare le molecole e i peptidi responsabili di questa attività.
I risultati offriranno nuove evidenze scientifiche sul ruolo protettivo del latte materno.
MILK-ACT potrà partire solo se raggiungeremo il nostro obiettivo di raccolta: ogni donazione contribuirà direttamente a sbloccare risorse che renderanno possibile l'intero progetto.(NB. Le donazioni saranno detraibili ai fini fiscali)

La ricerca si svilupperà come un percorso in più fasi.
Inizieremo raccogliendo campioni di colostro, latte di transizione e latte maturo da 10 mamme donatrici, insieme ai dati clinici necessari per comprendere le differenze tra i campioni.
Successivamente valuteremo, nel nostro laboratorio di virologia, la capacità del latte umano di contrastare EV-D68 attraverso test antivirali su colture cellulari. Poiché il latte materno viene naturalmente digerito dal neonato, simuleremo in laboratorio il processo digestivo per capire se la sua attività antivirale venga mantenuta, ridotta o addirittura potenziata dopo la digestione.
Infine analizzeremo il latte, prima e dopo la digestione, con tecniche molecolari avanzate per identificare le molecole e i peptidi responsabili dell'attività antivirale.
Il nostro obiettivo iniziale di raccolta è di 8.000 euro. Una volta raggiunto, l'Università di Torino raddoppierà il finanziamento, permettendoci di sviluppare un progetto dal valore complessivo di 16.000 euro.
Le donazioni saranno destinate a quattro attività principali:

Raggiungere il nostro obiettivo sarà solo il primo passo. Se, grazie al tuo sostegno, supereremo il traguardo della raccolta fondi, potremo ampliare il progetto e rispondere a nuove domande scientifiche
Ogni euro raccolto in più ci permetterà di ampliare la ricerca e produrre nuova conoscenza.

La ricerca scientifica richiede tempo, risorse costose (come quelle appena descritte) e lavoro di squadra. Crediamo che progetti come questo debbano nascere anche grazie al coinvolgimento della comunità. Sostenere MILK-ACT significa contribuire concretamente allo sviluppo di nuove conoscenze scientifiche sui virus emergenti e sui meccanismi naturali di protezione dei neonati. Ogni donazione, anche piccola, aiuta a trasformare un’idea scientifica in un progetto reale.
Perché proteggere i più piccoli dai virus di domani inizia dalla ricerca di oggi!
Il progetto si svilupperà nell’arco di circa 12 mesi:
I risultati preliminari saranno condivisi con la comunità scientifica e con tutti coloro che avranno contribuito a sostenere il progetto.

Non stai semplicemente sostenendo la ricerca: stai contribuendo a farla partire! Aiutaci a raggiungere il traguardo!
Siamo un ampio gruppo interdisciplinare formato da virologi, neonatologi e biochimici dell’Università di Torino e del CNR.
Da decenni lavoriamo insieme nello studio delle proprietà antivirali del latte umano, unendo competenze cliniche e sperimentali con un obiettivo comune: proteggere la salute dei più piccoli attraverso la ricerca scientifica.
Oggi alcuni di noi si fanno portavoce di questa campagna di raccolta fondi a nome dell’intero gruppo di ricerca: Dr.sse Rachele Francese e Irene Arduino per il gruppo di Virologia, Dr.ssa Simona Bavaro per il gruppo di Biochimica e Dr.ssa Giulia Maiocco per il gruppo di Neonatologia.


VIRMOLAB è un’infrastruttura di ricerca dell’Università di Torino dedicata allo studio di virus noti ed emergenti e delle strategie antivirali innovative. Nasce dall’esperienza di un gruppo di ricerca attivo da anni nel campo della virologia sperimentale, con competenze consolidate nello studio delle interazioni tra virus, cellule e molecole bioattive. Nel corso del tempo, VIRMOLAB ha sviluppato attività di ricerca interdisciplinari, con particolare attenzione allo studio delle proprietà antivirali di composti naturali e fluidi biologici. In questo contesto, il latte umano rappresenta uno dei principali filoni di ricerca del gruppo, grazie a collaborazioni consolidate con neonatologi, biochimici e professionisti della salute materno-infantile. L’infrastruttura dispone di laboratori attrezzati per la manipolazione in sicurezza di virus patogeni, dove vengono eseguiti test antivirali in vitro, studi di interazione virus-cellula e valutazioni dell’attività biologica di nuove molecole. VIRMOLAB promuove una ricerca orientata non solo alla produzione di conoscenze scientifiche di alto livello, ma anche alla divulgazione scientifica e all’interazione con aziende esterne all’Università. Attraverso il progetto MILK-ACT, VIRMOLAB coordina una nuova linea di ricerca dedicata allo studio delle proprietà antivirali del latte umano contro Enterovirus D68 (EV-D68), un virus emergente identificato dalla World Health Organization come prioritario per la ricerca internazionale. L’obiettivo è trasformare competenze scientifiche consolidate in nuove conoscenze sui meccanismi naturali di protezione dei neonati, contribuendo allo sviluppo di future strategie antivirali e alla valorizzazione del ruolo dell’allattamento materno nella salute dei più piccoli.
New viruses are constantly emerging, and some primarily affect children. One of these is Enterovirus D68 (EV-D68), a virus identified by the WHO as a research priority. Through MILK-ACT, we aim to study human milk to decode its antiviral properties against this pathogen. We are a team of virologists, neonatologists and biochemists from the University of Turin and the Italian National Research Council (CNR). Over the years, we have built a research network dedicated to studying the antiviral properties of human milk. Your donations will fund antiviral testing on donated human milk samples, simulations of neonatal digestion and advanced analyses to identify antiviral molecules. The project will last 12 months, and its findings will provide new insights into the mechanisms that protect infants and the benefits of breastfeeding. We want to act now, and to do so we also need the community's support: every contribution will help us turn this idea into innovative results.
Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:
Paolo Benvegnù
Gualtiero porporato
Beatrice Porporato
Dario Inserillo
Fulvio Porporato
Elisa Porporato
Mariangela Scrufari
Laura Binello Vigliani
https://www.ideaginger.it/progetti/milk-act-proteggere-i-piu-piccoli-dai-virus-di-domani.html
Commenti dei sostenitori
Al momento non ci sono commenti pubblicati.