by: neo-mamma | Obiettivo raggiunto! | Tipo raccolta: O tutto o niente!
Mi chiamo Eulalia e sono una neo mamma, non giovanissima, e proprio per questo ancora incredula di esserlo diventata. Il progetto “Mamma in sicurezza” nasce dalla mia esperienza di donna, inaspettatamente gravida, trovatami a partorire in piena emergenza per il Corona Virus. Un momento in cui l’entusiasmo e le proiezioni personali per il futuro si sono confrontate con timori che non conoscevo, mentre attorno alla “bolla” della mia maternità prendeva piede una realtà che per sempre avrebbe cambiato lo stile di vita di tutti.
L’importanza dell’ecografo portatile nel reparto maternità, l’ho riscontrata nelle ore immediatamente successive al parto, quando con cadenza oraria, le ostetriche dell’ospedale venivano a verificare la mia temperatura e a comprimermi l’addome per verificare lo stato dell’utero. Ricordo il mio sospiro ad ogni palpazione contrapposto al sorriso del personale che soddisfatto diceva: “Ottimo utero contratto”.
La tanta attenzione profusa dalle ostetriche mi ha portata a conoscenza della pericolosità dei possibili prolassi uterini riscontrabili in tutta la durata della gravidanza e dopo il parto, evenienza che se non verificata in tempo, causa gravi emorragie: di qui l’utilità dell’ecografo portatile capace di diagnosticare prontamente (al letto della donna) eventuali complicazioni.
La maternità e la gravidanza sono state per me la sorpresa e la gioia più grande provata nella vita, so che l’età non mi permetterà di rivivere nuovamente questo miracolo, ma voglio condividere con voi quanto ho sentito forte nel cuore dopo aver visto la premura delle ostetriche ed infermiere prodigandosi per evitare i rischi per le future mamme.
Probabilmente la vita non mi farà vivere un altro parto, ma se posso (se possiamo assieme) aiutare un’altra donna che un giorno proverà questa emozione allora sarà di nuovo gioia, perché fare del bene fa sentire bene!
Per questo ho bisogno del tuo aiuto: l’ecografo ha un costo di 18.300€ e con il tuo sostegno sarà possibile raggiungere l’obiettivo e regalare questo importante strumento a tutte le future mamme che partoriranno all’Ospedale Maggiore di Bologna.
L’incidenza delle emorragie post-partum (sono le più pericolose) si aggira intorno al 5% del totale delle donne partorienti. Si verificano, in genere, nelle prime ore dopo il parto, ma possono accadere anche nelle 12 -24 ore successive. Si calcola che, solo nel 2018, sono morte circa 80.000 donne a causa di tale complicanza. Attualmente in Italia la mortalità materna è di circa 9 madri per 100.000 bambini nati. La diagnosi precoce, in caso di emorragia post-partum, consente di stabilire immediatamente il tipo di terapia (medica, strumentale o chirurgica) e conseguentemente di abbassare notevolmente il rischio di shock emorragico. Infatti le emorragie, che spesso si verificano dopo qualche ora dal parto, avvengono nel reparto di degenza e quindi ad una certa distanza dall’unità travaglio-parto-sala. Per una diagnosi precoce e tempestiva le pazienti devono essere trasportate presso il comparto travaglio-sala operatoria; tale trasporto può risultare fatale. Avere a disposizione uno strumento portatile (Ecografo) consente di fare la diagnosi c.d. “a letto della paziente” e poter decidere in modo quasi immediato la strategia migliore per salvare la futura madre.
L’ecografo portatile trova un efficace utilizzo anche nelle situazioni critiche intra-partum, oltre che nella diagnostica materno-fetale, durante tutte le delicate fasi del periodo prodromico avanzato e di travaglio. Anche queste fasi spesso vengono vissute dalle madri nei reparti di degenza, quindi ad una determinata distanza dall’unità travaglio-sala-parto.
La Maternità del Ospedale Maggiore di Bologna con il nostro aiuto potrà quindi essere dotata di uno strumento che aumenterà certamente ed in maniera sostanziale, la sicurezza delle future madri della nostra città, durante tutte le fasi del parto.
Con il patrocinio di


Sono Eulalia, sono nata a Rovigo ma vivo a Bologna da sempre. Lavoro in banca sin da quando ero giovanissima. Ho sempre desiderato diventare mamma, ma nella mia testa pensavo che c'era tempo procrastinando le cose finché nell'estate del 2019 la vita ha deciso per me regalandomi l'esperienza più forte sin d'ora provata, la gravidanza, ma soprattutto l'emozione più bella : diventare mamma e stringere tra le braccia un figlio. Durante questo "percorso" i miei sogni e l'attesa si sono confrontati con la pandemia Covid 19 e come per tutti noi anche la mia visione delle priorità è cambiata, sentivo e sento la necessità di restituire il bene che ho ricevuto e ringraziare in modo concreto la maternità dove ho dato alla luce mio figlio.
Al momento non ci sono news pubblicate.
Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:
Eulalia Santato
GE Healthcare
Gabriele Scrima
Cristina Calamassi
Francesca Gaggioli
Ele e Leo
Gianni Piffari
Elisa Massari
Roberta Garuti
Francesca Padovani
Giovanna Silvana Parrinello
Fabio Lanzarini
Sergio Bondi
Simona Rocchi
Jessica dal borgo
Silvia Casagrande
saretta marotta
Desideria Zappoli
Eleonora Sallese
Annamaria cuomo
Massimiliano Belluzzi
Domenico Ietto
Elena Brunelli
Melanj cortese
Giuseppe Vitiello
Luca Gadler
Stefania Nappi
Nicola Nicoletti
Rizzoli Nicola
Sergio Mangiavillano
Cosimo Resta
BRUNO RIZZOLI
Mauro Grassilli
Maria maddalena puopolo
Leonardo Cinti
Emanuele Rizzoli
Laura perrone
Linda Sanvido
Claudio Fabbri
Piero Daniela Fornaro
Andrea Sabatini
Giampaola Fiumi
mario
Ambra Angius
Eleonora Zappoli Thyrion
Rebecca e Riccardo Rosati
Chiara Mega
Nancy Prugger
Marco Vignoletti
Ciro Morra
Marcella Arnone
Lucia Daniela Tota
Enrico rosso
Raffaella Mancuso
Raffaella Mancuso
Fabiana Minicucci
Raffaella Cataneo
catia ronchetti
Valentina Schiano
Alessandro Stagnoli
https://www.ideaginger.it/progetti/mamma-in-sicurezza.html
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