by: Il Mandorlo Soc. Coop. Cooperativa Sociale ONLUS | Scade il 30/11/2026 | Tipo raccolta: O tutto o niente!


L’idea di girare un film sulla ludopatia ci è venuta perché il gioco d’azzardo sta diventando una piaga sociale con impressionanti numeri di crescita negli ultimi anni. L’Emilia Romagna è tra le regioni con i maggiori volumi di gioco: le scommesse online si sono aggiunte a poker, sale fisiche, macchinette, gratta e vinci, lotterie...
I “dipendenti” sono giovani, adulti e anziani, uomini e donne.
Il vostro aiuto tramite crowdfunding ci serve per concretizzare l’idea e accendere un riflettore su questa patologia che è più infida e strisciante di altre, con sintomi meno evidenti.
Abbiamo pensato a una ricompensa coinvolgente per ogni donatore, dalla condivisione della première fino a quella del set.
Insieme possiamo dare vita a un film che sensibilizzi la comunità con finalità di prevenzione della salute mentale e delle dipendenze patologiche: uno strumento utile anche nelle scuole e in tutti i contesti di riabilitazione, attraverso un linguaggio semplice e diretto, drammatico ma con momenti di leggerezza e ironia.

Vorremmo fissare le riprese già nei primi mesi del 2027 in Romagna, con base a Cesena, dove ha sede il cuore pulsante di questo progetto, Il Mandorlo, cooperativa sociale impegnata da tre decenni in iniziative di inclusione lavorativa e - sotto la presidenza di Luana Grilli - di sostegno a rassegne cultural-sociali sul territorio, letterarie come “Oltre il Giardino” e cinematografiche come “CinemAnimaMente”.
La première si terrà in un cinema di Cesena durante la stagione 2027-28. Poi ci saranno altre proiezioni sul territorio e anche fuori regione, con l’intenzione di portare il film in rassegne e festival cinematografici, oltre che in àmbiti educativi e scolastici, organizzando momenti di confronto con il pubblico su tematiche socio-sanitarie importanti, perché la prevenzione si alimenta diffondendo la conoscenza delle patologie, quindi parlandone e affrontandole senza paura.
Con collaboratori, amici, clienti e volontari, Il Mandorlo attingerà dal bagaglio di esperienze maturate in 31 anni di attività, per dare valore al progetto affinché continui a vivere nel tempo.

La trama del nostro mediometraggio è incentrata su tre generazioni della stessa famiglia inghiottite dal gioco d’azzardo con modalità diverse.
Abbiamo già iniziato a individuare gli attori, raggiungendo un preaccordo con quello che interpreterà l’anziano, mentre l’adolescente dovrebbe essere un ragazzo con reali dipendenze patologiche e il film potrà supportarlo nel suo programma di riabilitazione. Alla sua selezione collaboreremo con gli psichiatri e psicologi del Servizio Dipendenze Patologiche di Ausl Romagna. Sottolineiamo questo aspetto perché ci teniamo molto.
Per ingaggiare gli altri due protagonisti (donna e uomo adulti) sarà essenziale l’apporto di voi donatori. Più ci sosterrete... più potremo puntare su attori-attrici convincenti e di fama!

Le vostre donazioni sono necessarie per coprire i costi dell’iper-essenziale business plan di 12 mila euro che abbiamo approntato. È di fatto un minimo rimborso spese, considerando che in Italia è ritenuto “low budget” un film da 1 o 2 milioni di euro.
Ecco per trasparenza il dettaglio dei costi ineludibili:


Sono 190 le persone impiegate ogni giorno in attività della cooperativa. Il 30% di questi lavoratori sono fragili o con disabilità. Il lavoro rappresenta per loro un’opportunità di riabilitazione e inclusione sociale: è sviluppo di se stessi. Non a caso, il mandorlo è il primo albero da frutto a fiorire subito dopo l’inverno! Il Mandorlo Film vuole essere un nuovo modo di comunicare l’impegno della cooperativa nella prevenzione delle dipendenze patologiche.
Regista è Fabrizio Marcheselli, attivo tra Parma e Cesena da 15 anni, autore di docufilm e cortometraggi su problemi sociali riletti con l’ironia: da “Màt Sicuri l’ultimo Diogene”, vincitore del Ferrara Film Festival 2020, realizzato con due colleghi e interpretato da Alvaro Evangelisti e Alessandro Haber, a “Il metro” e “Pre-para-dossi”, premiati in Svizzera nel 2020, da “Torno subito”, vincitore di #Solounminuto 2021 nel festival nazionale di cinema di Legambiente, fino a “Le Aspirazioni di Aria(nna)”, Prix du Public a Bordeaux in Francia nel 2025, Premio Miglior Sceneggiatura al Caserta Film Festival 2025 e selezionato anche in Spagna e Usa.
Il Mandorlo nasce nel 1995 come cooperativa sociale per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, fragili e con disabilità. All’attività formativa e di accompagnamento al lavoro, realizzato con figure qualificate nel tutoraggio, unisce da 31 anni la capacità organizzativa e lo sviluppo dell’autonomia personale, conciliando le sue finalità sociali con la competitività del mercato e garantendo efficienza, qualità dei servizi e soddisfazione del cliente. Ad oggi siamo circa 190 addetti e gestiamo oltre 260 clienti nei 3 principali settori di attività: Pulizie, Cura del verde e Ambiente. Operiamo con soluzioni professionali, sicure ed efficienti e facciamo parte del Consorzio Formula Ambiente dal 2005. Siamo certificati ISO in Sicurezza, Ambiente e Qualità, senza perdere di vista l’integrazione lavorativa e sociale. Questa è la nostra missione, impegnativa e mai scontata, che fa la differenza sul nostro territorio in termini di impatto sociale: il 30% del personale assunto è in condizioni di svantaggio o grave fragilità, ma possiede un lavoro vero e contribuisce alla crescita della nostra comunità. Siamo in continua evoluzione e negli anni abbiamo sviluppato sempre di più servizi rivolti ai privati, sia aziende sia singoli cittadini e famiglie, come il servizio di coaching familiare e di inserimento al lavoro, i servizi di sgombero e conferimento in discarica, i servizi dell’agenzia turistica IlMandorloViaggi. Da anni collaboriamo con l’AUSL di Cesena, gestendo laboratori di falegnameria e ceramica nel centro diurno La Meridiana, e sosteniamo la rassegna letteraria “Oltre il giardino” e la rassegna cinematografica “CinemAnimaMente”, tutti progetti di prevenzione della salute mentale e delle dipendenze patologiche, promossi in partnership fra pubblico e privato e destinati alla comunità. Il Mandorlo è un’impresa sociale che crede nella possibilità di fare economia e cultura, con attenzione ai più fragili.
Al momento non ci sono news pubblicate.
Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:
Marina Silverii
Simona Giardiello
Alice Casali
Francesca Piraccini
https://www.ideaginger.it/progetti/lu-do-pat-tre-generazioni-colpite-dalla-ludopatia-un-film-da-girare-tra-cesena-e-la-romagna.html
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