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Scienza e ricerca
Obiettivo sostenibilità: 3 - Salute e benessere
€ 0 raccolti su € 15.500 0 % obiettivo raggiunto 0 sostenitori -49 giorni
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Basta un istante perché una lesione del midollo spinale cambi tutto: un incidente, una caduta. Ma il danno non finisce lì. Subito dopo il trauma si scatena una tempesta invisibile: l’infiammazione del sistema nervoso, un processo che continua ad aggravare la lesione e rende più difficile il recupero. Oggi non esistono terapie in grado di arrestare l'infiammazione, che coinvolge una complessa rete di cellule che comunicano tra loro. Colpire un solo bersaglio spesso non basta e molti farmaci raggiungono tessuti che non dovrebbero essere interessati. Al Mario Negri vogliamo dare una spinta alla nostra ricerca: sviluppando un mini-midollo spinale su chip per riprodurre ciò che accade dopo la lesione e testando nanoparticelle capaci di trasportare i farmaci dove serve. L'IA ci aiuterà ad analizzare rapidamente migliaia di dati e a individuare le strategie terapeutiche più promettenti. Per trasformare questo obiettivo in realtà abbiamo bisogno di 15.500 €. Unisci anche tu.

Basta un istante perché una lesione del midollo spinale cambi tutto: un incidente, una caduta, un tuffo sbagliato. In un attimo si interrompono autonomia, progetti e futuro. 

Non tutto accade nell'istante del trauma. 

Anzi… le prime 24 ore dopo l'evento traumatico sono le più decisive.

In queste ore si accende la neuroinfiammazione: la risposta naturale dell’organismo al trauma che, se troppo intensa o prolungata, può aggravare il danno e ridurre le possibilità di recupero.

Ad oggi non esiste ancora una cura definitiva e uno dei grandi limiti della ricerca è che i modelli disponibili non riescono completamente a riprodurre la complessità del corpo umano.

La nostra risposta al problema

Nel Dipartimento di Danno cerebrale e cardiovascolare acuto dell’Istituto Mario Negri, con sede a Milano, c’è il Laboratorio di trauma spinale acuto e neurorigenerazione. Da oltre 15 anni, un team di 10 persone studia ciò che accade quando il midollo spinale viene lesionato. Tra loro ci sono Valeria, Emilia ed Enrico, tre ricercatori che lavorano con un obiettivo molto concreto: superare gli attuali limiti della ricerca e migliorare il futuro di chi oggi vive con una lesione del midollo spinale. Come Pasquale, che dopo un placcaggio durante una partita di rugby si è ritrovato improvvisamente sulla sedia a rotelle. Storie come la sua danno un volto reale a ciò che spesso resta confinato ai laboratori.

Nel nostro laboratorio stiamo sviluppando nuove strategie per attenuare la neuroinfiammazione attraverso nanoparticelle intelligenti, piccoli “corrieri” progettati per trasportare i farmaci direttamente alle cellule del sistema nervoso coinvolte nel processo infiammatorio. L’obiettivo è rendere i trattamenti più mirati ed efficaci.

Per capire rapidamente quali approcci sono davvero promettenti, però, servono nuovi modelli. Ecco perché vogliamo realizzare un mini-midollo spinale su chip, che riproduce ciò che accade dopo una lesione del midollo spinale. Si tratta di un sistema microfluidico, ovvero un piccolo dispositivo, in cui coltiviamo le cellule del sistema nervoso per osservare come comunicano tra loro dopo il trauma e valutare come rispondono ai vari trattamenti.

Ogni esperimento produrrà migliaia di immagini e dati. Per analizzarli stiamo sviluppando anche una piattaforma basata sull’Intelligenza Artificiale che ci permetterà di riconoscere automaticamente le diverse cellule, monitorarne i cambiamenti nel tempo e misurare la risposta ai trattamenti.

In questo modo potremo studiare con maggiore precisione i meccanismi della lesione e testare nuove strategie terapeutiche in modo più rapido e affidabile.

Perché sviluppare un mini-midollo spinale su chip è importante

Molte terapie che mostrano risultati promettenti nelle fasi iniziali non riescono a superare i test successivi, questo perché i modelli sperimentali disponibili non riproducono completamente la complessità del tessuto umano.

Il nostro obiettivo è colmare questo divario creando uno strumento che renda la ricerca più predittiva, più efficiente e capace di accelerare lo sviluppo di nuove cure per le lesioni del midollo spinale.

Cosa vogliamo realizzare

Con il primo traguardo di 15.500 € realizzeremo:

  • il primo mini-midollo spinale su chip;
  • il test della prima nanoparticella diretta alla microglia (la prima linea di difesa dei neuroni) per valutare la capacità di attenuare la risposta infiammatoria;
  • la prima versione del software basato sull’Intelligenza Artificiale per l’analisi dei dati.


Il tuo contributo renderà possibile:

  • la produzione dei chip microfluidici;
  • l’acquisto dei sistemi a pompe necessari per il funzionamento dei chip;
  • l’approvigionamento di colture cellulari, reagenti, anticorpi e materiali di laboratorio;
  • l’acquisto della workstation per l'analisi delle immagini;
  • lo sviluppo dei primi algoritmi del software di Intelligenza Artificiale.

Ma non vogliamo fermarci qui

Una volta validato lo strumento, il nostro lavoro non si fermerà. Il mini-midollo spinale su chip diventerà uno strumento prezioso per accelerare la ricerca e sperimentare nuove strategie terapeutiche.

Il passo successivo sarà testare altre nanoparticelle capaci di raggiungere nuove cellule chiave coinvolte nella neuroinfiammazione, come gli astrociti e gli oligodendrociti, che insieme alla microglia regolano la risposta del sistema nervoso al trauma. Vogliamo inoltre studiare l'effetto di una combinazione di questi trattamenti, per capire se un approccio integrato può offrire risultati ancora più efficaci.

Per ciascuna di queste tre fasi di ricerca abbiamo bisogno di raccogliere 5.000 €. 

Ogni traguardo raggiunto ci permetterà di realizzare un nuovo ciclo di esperimenti.

Conosci meglio il nostro team

Il risultato da raggiungere insieme

Con il tuo sostegno contribuirai a costruire un mini-midollo spinale su chip che permetterà di comprendere meglio i meccanismi della lesione e valutare nuove terapie con maggiore rapidità.

Insieme possiamo creare le basi per offrire nuove prospettive ai pazienti che convivono con una lesione del midollo spinale. Aiutaci anche tu.

Conosci il progettista

Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS

L’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS, con sede a Milano e Bergamo, è una fondazione privata senza scopo di lucro dal 1961. Opera nella ricerca biomedica al servizio della salute pubblica. I valori distintivi dell’Istituto sono la sua etica e la sua indipendenza, che si esprimono nell’agire sempre nell’interesse degli ammalati e non del profitto. Per questo l’Istituto sceglie di non brevettare le proprie ricerche affinché siano immediatamente a disposizione della comunità scientifica a vantaggio dei pazienti. L’attività di ricerca si focalizza principalmente su tumori, malattie rare, danni cerebrali e cardiovascolari acuti, malattie neurodegenerative, malattie renali, trapianto d’organo, salute pubblica e inquinamento ambientale.


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€20

Video ringraziamento dal laboratorio

Il ringraziamento di Valeria, Emilia ed Enrico uscirà dal laboratorio e arriverà attraverso un video direttamente alla tua mail. I loro occhi sorridenti sono il miglior modo per dirti grazie!

 

€50

Scheda di approfondimento

Riceverai il video ringraziamento via mail. Per te ci sarà anche una scheda digitale di approfondimento preparata dai ricercatori per spiegarti più nel dettaglio come funziona il mini-midollo spinale su chip. Un modo per farti entrare ancora più nel vivo della nostra attività di ricerca.

 

€100

Un tassello della ricerca

Ti manderemo a casa un puzzle con un’immagine esclusiva catturata dai nostri ricercatori al microscopio, così potrai avere uno sguardo ravvicinato e sorprendente sul mondo della ricerca scientifica. Ricordati di darci il tuo indirizzo postale.

Disponibilità: 50

 

€500

Webinar con la scienza

Potrai conoscere virtualmente il Laboratorio di trauma spinale acuto e neurorigenerazione. A fine campagna, ricercatrici e ricercatori ti racconteranno cosa significa lavorare ogni giorno per cercare nuove cure e risponderanno alle tue domande e curiosità.

 

€1.000

Visita il laboratorio per una persona

La sede dell'Istituto Mario Negri di Milano ti aspetta. Potrai visitare il Laboratorio di trauma spinale acuto e neurorigenerazione e scoprire spazi e strumentazioni. Naturalmente incontrerai Valeria, Emilia ed Enrico che non vedono l'ora di poterti ringraziare di persona.

Disponibilità: 10

 

€2.500

Visita il laboratorio per due e ringraziamento pubblico

Potrai visitare la sede dell’Istituto Mario Negri di Milano e incontrare tutti i ricercatori del Laboratorio di trauma spinale acuto e neurorigenerazione, toccando con mano come si traduce concretamente il tuo aiuto. L'invito è valido per te e un'altra persona. Inoltre, ringrazieremo te o la tua azienda pubblicamente attraverso i social del Mario Negri.

Disponibilità: 7

 

€5.000

Adotta il test di un nuova nanoparticella. Avrai una visita esclusiva

Il tuo aiuto consentirà di effettuare il test di una nuova nanoparticella e di studiare la sua efficacia verso una delle cellule coinvolte nella neuroinfiammazione. Per ringraziarti di questo dono straordinario, organizzeremo una visita esclusiva per te e per altre 5 perone che ci indicherai fra amici o colleghi. Incontrerete Valeria, Emilia ed Enrico e tutti gli altri ricercatori del team. Il vostro gruppo o la vostra azienda riceverà anche un ringraziamento che sarà pubblicato sui canali social del Mario Negri.

Disponibilità: 1

 

FAI TU

Offerta libera

Riceverai sulla tua mail una cartolina digitale con un’immagine scattata durante i nostri esperimenti. Ti ringrazieremo non solo a parole, ma con tutte le cellule del nostro corpo.

IMPORTO MINIMO €10 €