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Beni comuni
Obiettivo sostenibilità: 4 - Istruzione di qualità
300 raccolti su € 10.000 3 % obiettivo raggiunto 12 sostenitori -59 giorni
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L’Oltrepò Pavese è terra di vino fin dall’antichità. Con più di 12mila ettari di vigneti, quest’area incastonata fra Lombardia, Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna è la prima produttrice al mondo di Pinot Nero, dopo Borgogna e Champagne. Ma, soprattutto, nascosti fra le sue vigne ci sono i resti della presenza dei Romani nella zona. I giovani archeologi dell’Università di Pavia hanno già trovato tracce significative della civiltà romana, che fra l’altro confermano come già i nostri antenati praticassero la viticoltura. Ora però serve confermare queste prime ipotesi, con una campagna di rilevazione che individui le aree più significative sui cui far partire le campagne di scavo. Abbiamo bisogno del tuo contributo per finanziare il lavoro deI giovani archeologi di Pavia e permettere loro di portare alla luce oggetti e tracce di antichi edifici, mappare i ritrovamenti e metterli a disposizione della comunità. Cosa aspetti? Il tesoro dell’Oltrepò attende di essere svelato

Alla scoperta delle nostre radici

Hai mai provato a immaginare la vita delle persone che duemila anni fa vivevano dove vivi tu? Cosa facevano? Di cosa si nutrivano? Come lavoravano? E cosa resta oggi per  aiutarci a ricostruire il loro mondo? Il nostro progetto parte da queste domande, e proverà a dare risposte concrete con una campagna di scavo in Oltrepò Pavese nell'estate del 2027.

Un team di giovani archeologi dell'Università di Pavia, che negli ultimi anni ha individuato alcune aree ricche di tracce della civiltà romana, guiderà un'indagine che potrebbe riportare alla luce evidenze fondamentali - soprattutto legate alla cultura della vite e del vino - presente qui già in epoca antica e oggi elemento identitario del territorio.

Per questo ci serve il tuo aiuto, per raccogliere i 10 mila euro necessari a realizzare il progetto. 

Le attività

La prima fase prevede l'individuazione delle zone di scavo nell'area compresa tra Voghera, la Valle Staffora e lo Stradellino, dove sono già stati documentati ritrovamenti significativi.

Gli scavi saranno condotti da archeologi professionisti, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica della Lombardia, e la possibilità di diventare un tirocinio sul campo per gli studenti di archeologia di Pavia.

I reperti saranno catalogati e conservati nel Museo Archeologico di Casteggio e dell'Oltrepò Pavese, che già ospita importanti testimonianze della storia locale.

Un progetto di citizen science

La campagna adotta il modello della scienza partecipativa, che coinvolge cittadini, scuole e comunità nelle attività di ricerca, rendendoli parte del processo di costruzione della conoscenza.

Durante il progetto saranno organizzati incontri pubblici e divulgativi:

  • per raccontare come si svolge uno scavo archeologico
  • per presentare i materiali ritrovati
  • per favorire la nascita di una memoria storica condivisa sul territorio.

Il secondo step

Ultimata la fase di ricognizione, censimento e scavo, è previsto un ulteriore passo:

  • la catalogazione dei ritrovamenti
  • la creazione di un archivio digitale che diventerà uno strumento accessibile a cittadini e turisti, per scoprire la storia antica dell'Oltrepò Pavese.

I costi del progetto

Per garantire interventi sicuri e scientificamente accurati, gli scavi devono essere affidati a professionisti qualificati. Una parte del budget sarà quindi destinata al lavoro degli archeologi.

Ecco cosa copriremo con il tuo contributo:

  • Ricognizione delle superfici - Noleggio escavatore per apertura/chiusura scavo - 1.500€
  • Materiali per conservazione e salvaguardia reperti - 800€
  • Interventi di primo restauro - 1.200€
  • Attività con georadar  - 5.500€
  • Seminari per le scuole  - 1.000€

Perché è importante? 

A pochi chilometri da Milano e al crocevia tra Lombardia, Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna, l'Oltrepò è un territorio ancora poco esplorato dal punto di vista archeologico. Ma la sua posizione strategica fa pensare che, anche in passato, fosse luogo di incontro fra popolazioni, culture e commerci.

Le ricerche potrebbero dimostrare che l'organizzazione agricola del territorio nasce in epoca romana, con una tradizione vitivinicola che continua fino a oggi.

Studiare questi insediamenti significa comprendere meglio:

  • la storia antica del territorio
  • la sua economia e la sua società
  • l'evoluzione di un paesaggio agricolo che ancora oggi rappresenta una risorsa fondamentale.

E perché ci serve il vostro aiuto?

Il progetto vive grazie alla partecipazione della comunità. Serve il sostegno di scuole, musei, Comuni (principalmente, ma non solo, quelli della Valle Staffora). Delle aziende, in particolare quelle vinicole, e di tutti i cittadini. Solo insieme possiamo riportare alla luce una storia antica ma ancora poco conosciuta: la storia dell'Oltrepò Pavese.

Il tuo contributo permetterà agli archeologi di lavorare, conservare e condividere ciò che il passato ha lasciato sotto i nostri piedi. Un esempio? Oltre a numerose fattorie e ville rustiche, ricche di anfore per il trasporto del vino e oggetti di uso quotidiano, uno scavo del 2020 ha permesso di ritrovare la sepoltura di un cane, a testimonianza di come già fosse abituale l'utilizzo di animali d'affezione e di compagnia nelle abitazioni importanti.

Chi siamo...

Ticinum Festival è un'associazione di volontari nata quasi per gioco nel 2021. L'idea originale era di organizzare manifestazioni culturali, artistiche e di intrattenimento per animare la città di Pavia, favorire il senso di comunità e la condivisione fra le varie realtà del territorio, costruendo e valorizzando una rete virtuosa fra enti locali, aziende, istituzioni e cittadini. Consapevole che solo da sinergie capillari e partecipate possano scaturire effetti duraturi per le comunità. 

A 5 anni dalla sua nascita Ticinum Festival è diventato grande e sempre grazie ai volontari organizza un consolidato palinsesto di eventi: il Ticinum Festival propone ogni anno a settembre 10 giorni di approfondimento, spettacoli, dibattiti e degustazioni enogastronomiche. Sempre a settembre Horti Aperti è un'immancabile mostra-mercato del giardinaggio consapevole ed eco-friendly, con un nutrito programma di approfondimenti culturali e che nello scorso ha coinvolto 5mila visitatori. A questi si aggiungono la Festa del Roseto, in collaborazione con l'Orto Botanico; la Ciclopacciada, itinerario ciclo-gastronomico fra Pavia e l'Oltrepo; Cortili segreti, che unisce visite guidate e degustazioni di vini; Pietracorva che sorpresa, intervento di animazione ambientale e culturale all'interno del giardino botanico di Pietracorva. 

... e perché crediamo in questo progetto

Perché è un progetto che parte dal basso e coinvolge il territorio. Perché crea memoria e consapevolezza della storia. Perché coinvolge professionisti esperti in grado di portare alla luce preziosi reperti ma soprattutto condividere e spiegare il loro lavoro. Perché lavorare sulle radici di un territorio è il modo migliore per confermare la sua identità.

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Ticinum Festival

Ticinum Festival è un'associazione nata a Pavia nel 2021 per promuovere la storia, la cultura, la tradizione enogastronomia di Pavia e provincia con una serie di manifestazioni. Da 5 anni organizza il "Ticinum Festival": 10 giorni di incontri, lezioni, spettacoli, confronti pubblici, racconti del territorio e visite alla riscoperta di palazzi e luoghi simbolici della storia di Pavia, oltre a degustazioni di vini e prodotti tipici del territorio. Quattro sono state finora le edizioni di "Horti aperti. Il festival del verde in città", mostra mercato ma soprattutto momento di riflessione sulla sostenibilità e l'educazione ambientale. Ticinum Festival collabora con i principali enti e associazioni pavesi, con l'obiettivo di creare una rete virtuosa di confronto e di progettazione di eventi che offrano momenti di svago ma al contempo di riflessione e opera come capofila e catalizzatore di iniziative di promozione della cultura, dell'arte, dell'enogastronomia di un territorio che partendo dai confini meridionali della provincia di Milano si stende verso le aree collinari dell'Oltrepò, all'incrocio con Piemonte, Emilia Romagna e Liguria


News

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Commenti dei sostenitori

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Sostenitori

Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:

Ginger Valeria Zurla

Ginger Cecilia Zurla

Ginger Luca Pirola

Ginger Alessandro Vescia

Ginger Martina Maggi

Ginger Silvana Ravera

Ginger Patrizia Camusso

Ginger Daniela Fabbri

Ginger Stefano Maggi

Dillo a tutti!

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Contatta il progettista: Ticinum Festival

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Immergiti negli scavi

Con una donazione di 20 euro riceverai un video degli archeologi che seguono il progetto, che ti racconteranno come si sceglie un'area e come si prepara lo scavo

5 SOSTENITORI

 

€50

Una visita guidata

Incontra gli archeologi al Museo di Casteggio: ti racconteranno cosa hanno scoperto, proponendoti un viaggio nella storia romana. Valido per due persone

1 SOSTENITORE

Disponibilità: 49

 

€100

Visita guidata+aperitivo

Scopri gli scavi con gli archeologi e concludi la tua esperienza con un aperitivo

 

€100

Un libro prezioso

Una donazione oltre i 100 euro ti consentirà di approfondire la storia del territorio grazie al libro "I Romani in Oltrepò" di Stefano Maggi per Fedegari Group, Antigua Edizioni.

 

€1.000

Un ringraziamento speciale

Per i supersostenitori abbiamo pensato a un ringraziamento speciale, tutto da scoprire...

 

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