Arte & Teatro | Eventi | Reggio Emilia

Che mondo vogliamo lasciare ai nostri figli? Davvero vogliamo essere la generazione che distruggerà definitivamente gli ecosistemi? Ma, d’altra parte, come possiamo cambiare il mondo, immersi nelle nostre vite già così impegnative e frenetiche, dove trovarne la forza? E se invece scoprissi che da qualche parte la rivoluzione è già cominciata? Vorresti partecipare? Noi di MaMiMò abbiamo deciso di farlo, utilizzando gli strumenti che ci appartengono, ovvero il teatro e la cultura.
Per sostenere questo progetto, abbiamo bisogno del vostro contributo per realizzare uno spettacolo teatrale, con debutto nel dicembre 2018. Sarà un modo per guardarci allo specchio e ispirarci con un nuovo ideale ecologista. Il nostro obiettivo è cambiare il presente, immaginando e costruendo un futuro diverso, per raggiungere insieme una Felicità Sostenibile per tutti. Aiutaci a cambiare la società in cui viviamo!

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MaMiMò si propone di mostrare il proprio lavoro dedicato all'ambiente a tutta la città, a tutte le generazioni, favorendo un dialogo con le scuole di Reggio Emilia e tutti gli enti e associazioni culturali che operano sul territorio. Abbiamo già compiuto un notevole sforzo di produzione: il testo è pronto, gli attori non vedono l'ora di iniziare... con il contributo di 5000 euro che chiediamo alla cittadinanza, potremo completare costumi e scenografie. Lo spettacolo potrà andare in scena grazie a voi!

La nostra azione ha uno sguardo che abbraccia tutta l’annata artistica 2018/2019: ad integrare i temi e le riflessioni dello spettacolo, nella primavera 2019 riproporremo il Festival Felicità Sostenibile, con grandi nomi della divulgazione scientifica e iniziative “green” nella città di Reggio Emilia e nel suo territorio, ovviamente fruibili da tutta la famiglia.Il nostro sogno è quello di rendere il tema della Felicità Sostenibile un argomento così popolare e così sentito, da favorire la trasformazione della società in cui viviamo in una realmentea misura diessere vivente. L'azione culturale che abbiamo intrapreso deve essere portata avanti in molti modi e con molti linguaggi: il delicato momento che stiamo vivendo lo richiede.

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Una recente pubblicazione sulla rivista Nature (n.486, Giugno 2012) da ventidue scienziati fra cui molti mostri sacri della climatologia, mette in relazione decine di studi dedicati a inquinamento, cambiamenti climatici, deforestazione, erosione di suolo, aumento della popolazione, crollo della biodiversità e arriva alla conclusione che siamo molto vicini a un punto critico: l’alterazione in serie degli ecosistemi potrebbe modificare profondamente gli equilibri biologici e climatici del pianeta. Il cambiamento avverrebbe in maniera così brutale da generare disastri (ondate di calore, siccità, epidemie, migrazioni, guerre) e da non permettere alla specie viventi di adattarsi. La Terra potrebbe diventare quasi inabitabile in meno di cent’anni.

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In questo scenario apocalittico, come artisti, ci siamo chiesti che ruolo potessimo occupare: attori o spettatori? In questo tempo, che ci vede testimoni di un rapporto tra uomo e ambiente sull'orlo del collasso, sentiamo la necessità di farci carico di una missione culturale che vada ad indagare dentro l’animo umano alla ricerca di ciò che ci rende così aggressivi verso la natura, e al tempo stesso, sensibilizzare tutta la cittadinanza sul tema dell’ecologia.

Il nostro lavoro, infatti, ci porta costantemente in mezzo alle persone e dentro i loro pensieri. Ci spinge ad essere osservatori di gesti e uditori di parole. E ci ha portato alla convinzione che la società nel suo insieme (individui, famiglie, comunità, città, organizzazioni politiche) non sia ancora realmente consapevole della gravità dello squilibrio che abbiamo portato in natura a causa di uno sfruttamento sconsiderato delle risorse, uno squilibrio da cui può dipendere la nostra sopravvivenza e la nostra qualità della vita già nel breve-medio periodo. Ci sentiamo quindi investiti del dovere di contribuire alla rottura di questa empasse e cambiare questa percezione globale.

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-LO SPETTACOLO: “LA DONNA PIU' GRASSA DEL MONDO”, di EMANUELE ALDROVANDI

Qual è il futuro della nostra specie? Ne abbiamo uno plausibile? Come sarà “domani”? Siamo ancora in tempo per modificare i nostri comportamenti e garantire la vita alle generazioni future? Da dove dobbiamo partire? Cosa dobbiamo cambiare per modificare la tendenza attuale? È solo questione di leggi e trattati internazionali da rispettare o c’è qualcosa nella natura dell’uomo contemporaneo che deve evolvere e trasformarsi intrinsecamente se vogliamo garantire la sopravvivenza del genere umano?

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Queste domande aleggiano nell’aria tra i personaggi de “La donna più grassa del mondo” di Emanuele Aldrovandi, ancora una volta autore di riferimento per la Compagnia.

In scena i tre personaggi, l’ecologista, il capitalista e la “donna più grassa del mondo” si trovano ad affrontare un problema strutturale nella casa in cui abitano: una grossa crepa si è formata proprio nella stanza in cui vive la donna e rischia di mettere a repentaglio la tenuta della struttura. La situazione è critica, ma la donna non sembra intenzionata a spostarsi né a modificare il proprio stile di vita. All’interno di questa situazione metaforica i protagonisti dipingono un affresco sulla crisi ambientale che vive il pianeta Terra, la nostra “casa”, a causa del surriscaldamento globale generato dalle attività antropiche. La donna, vittima della propria avidità, abbandonata dal marito che sfruttava la sua immagine per trarne profitto, cercherà un modo per salvare la sua salute e la casa in cui vive affidandosi ai consigli dell’ecologista, ma si ritroverà di nuovo vittima di ben peggiori forme di dittatura. Attraverso dialoghi brillanti, in questa commedia grottesca viene smascherata la perversa relazione tra avidità, realizzazione personale e dittatura della libertà ad ogni costo che tanto caratterizzano la società di oggi...e su cui abbiamo il dovere di riflettere!

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Se vorremo evolverci verso strutture economiche e sociali che non mettano a repentaglio il pianeta e ci avvicinino a forme di felicità più autentica, dobbiamo spenderci in prima persona. Pensiamo che la chiave sia tutta qui: nuovi sogni, nuove strade, nuovi rapporti tra le persone.

Non vediamo l'ora di iniziare questa avventura: i nostri progetti culturali nascono sempre dai desideri che attraversano le persone che compongono il Centro Teatrale MaMiMò, e siamo ancora più felici di condividere questo percorso con tutti i cittadini che vorranno sostenerci. Grazie al vostro aiuto, sul palcoscenico insieme agli attori sarete anche voi appassionati protagonisti, e gli applausi finali risuoneranno in teatro come un giusto tributo all'impegno di tutti per il nostro futuro.

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News

Ecco il cast!

Postato il 29/10/2018 by Associazione Centro Teatrale MaMiMò

Alice Giroldini, Luca Cattani, Marco Maccieri. Non sappiamo ancora bene chi interpreterà la donna …

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Abbiamo un problema...

Postato il 29/10/2018 by Associazione Centro Teatrale MaMiMò

Tutte le volte che leggiamo il testo de "La donna più grassa del mondo", non riusciamo a smettere …

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Online il nuovo video della campagna!

Postato il 25/10/2018 by Associazione Centro Teatrale MaMiMò

grazie ad Alice Giroldini testo di Filippo Bedeschi e Angela Ruozzi

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Scenografia_work in progress

Postato il 20/10/2018 by Associazione Centro Teatrale MaMiMò

caricare, scaricare, spostare, alzare, abbassare...non è solo un lavoro intellettuale! : )

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Prendiamo le misure

Postato il 20/10/2018 by Associazione Centro Teatrale MaMiMò

ricerca delle proporzioni

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Alice Benazzi al lavoro

Postato il 20/10/2018 by Associazione Centro Teatrale MaMiMò

Alice modifica e corregge i bozzetti per la scenografia

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E' arrivata la scenografa!!!

Postato il 20/10/2018 by Associazione Centro Teatrale MaMiMò

Ben arrivata ad ALICE BENAZZI, la scenografa di "La donna più grassa del mondo"

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Sostenitori

Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:

Ginger Samuele Huynh Hong

Ginger paolo burani

Ginger Riccardo Versari

Ginger Laura Stradi

Ginger Compagnia teatrale "I Fiaschi"

Ginger La Vigna Società Cooperativa Sociale

Ginger RiciclHalloween

Ginger TEATRO DELL'ORSA

Ginger Centro Sociale Orologio

Ginger Alessandra Iellamo

Ginger Fabrizio Salsi

Ginger giulia canali

Ginger Daniela Rinaldi

Ginger Dante Vezzani

Ginger Francesco Castaldo

Ginger la Lucerna s.c.a.

Ginger Cecilia Di Donato

Ginger rosarita mannina

Ginger Sara Moriconi

Ginger Marianne Bayard

Ginger Federica Leonardi

Ginger Enrica Gnocchi

Ginger Francesco Ferraboschi

Ginger Valentina Sancisi

Ginger Chiara gazzotti

Ginger Donatello Galloni

Ginger Raul Borciani

Ginger Alberto

Ginger Carlo Di Donato

Ginger Daniela Fontanesi

Ginger Monica Fontanesi

Ginger eugenio anghinoni

Ginger CERVI SAS di Cervi srls & C.

Ginger CERVI SAS di Cervi srls & C.

Ginger Esther Grigoli

Ginger Stefania Iotti

Ginger Emiliano Vezzani

Ginger Stefania Carretti

Ginger Lara Sassi

Ginger Paola Soncini

Ginger daniela ferretti

Ginger Valentina Baraldi

Ginger Cecilia Gabbi

Ginger sandro Artini

Ginger Marina Bellocci

Ginger Paolo Mazzola

Ginger Alessandro Cantoni

Ginger Elena Spaggiari

Ginger Corrado Corradini

Ginger Eva Katharina Zimmer

Ginger Ursula della Mura

Ginger Roberta Bedogni

Ginger Elisa Cocconcelli

Ginger Clizia Riva

Ginger Carolina Tomassi

Ginger Lara Arduini

Ginger Francesco Ridolfi

Ginger Roberto Fontanesi

Ginger Agnese Miselli

Ginger Omar Borciani

Ginger Stefano Beghi

Ginger pierluigi retrivi

Ginger Sara Piccinini

Ginger Emil Banca Credito Cooperativo - Contagio Solidale

Ginger Antonella Bigarelli

Ginger Luca Bertolini

Ginger ALBERTO GROSSI

Ginger Davide Oliva

Ginger Marco Prandini

Conosci il progettista:

MaMiMò-TPO

Associazione Centro Teatrale MaMiMò

Il Centro Teatrale MaMiMò è un polo culturale fondato a Reggio Emilia nel 2004. Al suo interno convivono una Compagnia che produce spettacoli di prosa e teatro ragazzi e organizza eventi culturali, e una Scuola di Teatro. MaMiMò ha sede a Reggio Emilia (presso il Teatro Piccolo Orologio). Gli attori della compagnia, per la maggior parte formatisi alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, dopo aver lavorato con i principali maestri italiani, hanno scelto di privilegiare il rapporto col territorio come elemento fondamentale della loro attività . L’obiettivo è quello di mantenere un gruppo di lavoro stabile che si proponga come punto di riferimento teatrale produttivo e di aggregazione culturale sul territorio, ad un livello professionale d’eccellenza. La forma artistica scelta è quella di una compagnia che propone un Teatro colto e popolare insieme, atto collettivo di un gruppo, riunito da una visione comune. La casa di compagnia è il Teatro Piccolo Orologio di Reggio Emilia, che il MaMiMò gestisce proponendo produzioni proprie, ospitalità, e progetti speciali. La compagnia conta attualmente 10 attori stabili e molti collaboratori esterni. A sostegno del progetto, vive una solida Scuola di Teatro che da 10 anni offre percorsi di formazione strutturati su più livelli per varie fasce d’età. Da allora, molti allievi della scuola hanno avuto la possibilità di studiare, accedere alle Accademie Nazionali di Teatro e, una volta diplomati, tornare a lavorare da attori professionisti con un Centro di Teatro che vuole essere casa di lavoro ed idee per quanti vogliano entrarvi. Il MaMiMò inoltre si impegna fortemente nella formazione di un pubblico attento ed interessato al linguaggio teatrale. Nel 2006 la compagnia ha ricevuto la nomina di “figlia d’arte” da parte dell’Accademia d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano e a conferma della qualità e dei contenuti dell’insegnamento, i docenti del MaMiMò collaborano in maniera continuativa con la Paolo Grassi.


amministrazione@mamimo.it

Dillo a tutti!

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100%

5.010

raccolti su € 5.000

100 %

obiettivo raggiunto

134

sostenitori

-9

giorni

SOSTIENI

 

€10

Ringraziamento pubblico e foto

Ti ringrazieremo pubblicamente sulla pagina del nostro sito dedicata al crowdfunding e ti doneremo una foto della Compagnia MaMiMò, con dedica affettuosa o strappalacrime, a scelta. AMICO.

8 SOSTENITORI
 

€20

Locandina, foto e dedica

Oltre al ringraziamento ti doneremo la locandina dello spettacolo autografata dagli attori + Foto della Compagnia MaMiMò, sempre con dedica affettuosa o strappalacrime, a scelta. AMICONE.

22 SOSTENITORI
 

€30

Biglietto omaggio * + locandina

Per te un biglietto omaggio per assistere allo spettacolo in una delle serate di programmazione. Inoltre, avrai anche la locandina autografata dalla compagnia.
* Ricordati, è comunque necessario comunicare alla biglietteria il giorno in cui assisterai alle nostre fatiche.PUNTUALE.

14 SOSTENITORI
 

€50

Sei una piantina e hai un biglietto omaggio * !

Un biglietto omaggio per vedere lo spettacolo! Con il piacere di vedere una piantina con il tuo nome all'ingresso del teatro! Ossigeno per l'arte e per il mondo.
* Ricordati, è comunque necessario comunicare alla biglietteria il giorno in cui assisterai alle nostre fatiche. SEMPREVERDE.

5 SOSTENITORI
Disponibilità: 5
 

€50

Un cimelio e un biglietto omaggio *

Goditi lo spettacolo come nostre ospite, e in più hai un cimelio della Compagnia MaMiMò: un dono a sorpresa direttamente dalla nostra soffitta dei ricordi. Una vecchia locandina? Un oggetto di scena di una vecchia produzione? Una foto di quando avevamo i capelli? Per veri intenditori!
* Ricordati, è comunque necessario comunicare alla biglietteria il giorno in cui assisterai alle nostre fatiche. COLLEZIONISTA.

4 SOSTENITORI
 

€80

Un pomeriggio di prove con la compagnia + un biglietto omaggio *

Un pomeriggio di prove insieme agli attori e un biglietto omaggio per una delle recite. Assisti al processo creativo del MaMiMò. Al termine del pomeriggio, chiacchiere e aperitivo in sala prove con la Compagnia! Scopri quali sono le insicurezze esistenziali dei teatranti!
* Ricordati, è comunque necessario comunicare alla biglietteria il giorno in cui assisterai alle nostre fatiche. CURIOSONE.

3 SOSTENITORI
 

€100

Un biglietto per la prima e cena con la compagnia

Un biglietto omaggio per la prima rappresentazione (7 dicembre 2018) e un grande classico del teatro: la cena dopo il debutto! Un momento di festa insieme alla Compagnia, con i commenti a caldo e un brindisi (più di uno). BUONGUSTAIO.

6 SOSTENITORI
Disponibilità: 24
 

€150

Due biglietti e due carnet *

2 biglietti per lo spettacolo e 2 carnet da 4 spettacoli per il resto della stagione...in due è più bello!
* Ricordati, è comunque necessario comunicare alla biglietteria il giorno in cui assisterai alle nostre fatiche. FEDELISSIMO.

3 SOSTENITORI
 

€500

Sostenitore

Diventi Sostenitore dello spettacolo! Il tuo nome o il logo della tua azienda sarà inserito in tutto il materiale promozionale ufficiale. Fai sapere a tutti che hai un lato green! UNO DI NOI.

2 SOSTENITORI
 

€1.500

Mecenate

Sei il nostro mecenate! Il tuo nome o il logo della tua azienda sarà inserito in tutto il materiale promozionale ufficiale come Coproduttore, e in teatro sarà presente un banner con il logo della tua azienda durante i giorni di replica dello spettacolo presso il Teatro Piccolo Orologio! STANDING OVATION.

 

€2.500

Organizza la tua replica

Organizza la tua replica pubblica dello spettacolo + incontro alla presenza della regista e di tutto il cast!
Hai a cuore la salvaguardia dell’ambiente e stai organizzando un evento a riguardo? Ti piacerebbe mostrare ai tuoi amici, associati, spettatori qualcosa che ne parli in modo nuovo e non convenzionale? Vorresti inoltre sapere perché mai una compagnia di teatro ha iniziato a occuparsi delle problematiche del nostro Pianeta? Facci sapere DOVE (tipologia dell'evento e caratteristiche della location) e QUANDO (a partire da gennaio 2019). Ci organizzeremo per fornirti assistenza completa sull'allestimento dello spettacolo. In più contribuiremo alla promozione dell’evento attraverso i canali social! BOMBER.

FAI TU

Decidi tu!

Per noi ogni contributo è importante. Ti ringrazieremo pubblicamente sulla pagina del nostro sito dedicata al crowdfunding. ANARCHICO.

IMPORTO MINIMO € 5 6 SOSTENITORI