by: Amici di Tanguièta | Scade il 11/12/2026 | Tipo raccolta: O tutto o niente!

INSIEME PER UN RESPIRO
All’Ospedale Saint Jean de Dieu di Tanguiéta, in Benin, il macchinario che produce e distribuisce ossigeno si è rotto.
Senza ossigeno, ogni intervento medico diventa più difficile.
Senza ossigeno, curare diventa una corsa contro il tempo.
L’Associazione Amici di Tanguiéta, nata nel 1984 per sostenere la Pediatria dell’ospedale – intitolata a Paolo Giorgetti, un ragazzo pieno di vita la cui memoria continua a generare bene – ha deciso di avviare questa campagna per contribuire alla sostituzione dell’impianto e riportare l’ossigeno dove serve di più: nelle corsie, nelle incubatrici, nelle sale in cui si combattono ogni giorno battaglie silenziose per la vita dei più piccoli.
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Il progetto prevede la sostituzione dell’attuale impianto di produzione e distribuzione dell’ossigeno, oggi non funzionante, con un sistema nuovo e più efficiente.
Si tratta di un impianto centralizzato che consente la produzione di ossigeno medicale e la sua distribuzione continua in tutti i reparti dell’ospedale, garantendo supporto respiratorio nei casi di emergenza, negli interventi chirurgici e nella cura dei pazienti più fragili.
Il nuovo impianto è progettato per garantire continuità e sicurezza nel tempo: avrà una durata stimata di circa 20 anni, assicurando un accesso stabile all’ossigeno per migliaia di pazienti.
L’impianto permetterà inoltre di superare la dipendenza dalle bombole di ossigeno, oggi difficili da reperire e trasportare. Il loro approvvigionamento avviene infatti lungo strade dissestate, con elevato rischio di incidenti, e in contesti non sempre sicuri, esposti anche a possibili agguati e situazioni di pericolo. A questo si aggiunge il rischio legato al trasporto stesso, trattandosi di materiale altamente infiammabile.
Un impianto autonomo significa quindi maggiore sicurezza, continuità nelle cure e una risposta più rapida alle emergenze.
Il nuovo impianto non servirà solo alla Pediatria, ma anche alla Neonatologia e a tutti i reparti dell’ospedale.
Restituire ossigeno a Tanguiéta significa garantire cure più sicure, tempestive ed efficaci a centinaia di pazienti ogni mese, in particolare a neonati prematuri, bambini ricoverati e pazienti in condizioni critiche.
Significa continuare a tenere vivo il sogno di Paolo e l’opera di Fra Fiorenzo, che con instancabile dedizione ha reso questo ospedale un faro di speranza.
OBIETTIVO DELLA RACCOLTA
Servono 15.000 euro.
Questa cifra rappresenta un contributo concreto alla realizzazione di un intervento più ampio, necessario per ripristinare completamente il sistema di ossigenazione dell’ospedale.
La campagna sarà sostenuta dalla rete dell’Associazione Amici di Tanguiéta, da realtà del territorio e da partner che negli anni hanno condiviso e supportato questo impegno.
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L’OSPEDALE SAINT JEAN DE DIEU DI TANGUIÉTA: UN LUOGO DOVE LA SPERANZA DIVENTA CURA
Il Saint Jean de Dieu di Tanguiéta è nel cuore del Benin, tra villaggi e strade polverose. E’ un ospedale speciale: non è solo un edificio di mattoni e corsie, ma un rifugio sicuro per chi, spesso, non ha altra possibilità di salvezza. Qui ogni giorno centinaia di persone – uomini, donne e soprattutto bambini – arrivano con il peso della malattia e trovano mani che curano e cuori che ascoltano.
Grazie alla dedizione di Fra Fiorenzo e del suo instancabile team, questo ospedale offre cure e accoglienza, diventando per migliaia di famiglie l’unica speranza concreta di vita e guarigione.
E oggi, con il progetto INSIEME PER UN RESPIRO, vogliamo fare la nostra parte: perché la salute è un diritto di tutti, e nessun bambino dovrebbe mai essere privato del respiro della vita.
Ogni sorriso di un bambino salvato racchiude la forza di questo reparto.
La Pediatria, dedicata a Paolo Giorgetti – la cui vita è stata spezzata troppo presto – è diventata un simbolo di rinascita e amore.
Con 125 posti letto, accoglie più di 6.000 piccoli pazienti ogni anno, offrendo cure e accoglienza come se ogni bambino fosse figlio di tutti noi.

FRA FIORENZO PRIULI: IL CUORE PULSANTE DELL’OSPEDALE
Dietro ogni storia di guarigione c’è la dedizione senza confini di Fra Fiorenzo Priuli.
Medico e frate, da oltre 50 anni guida l’ospedale con umanità e coraggio, operando instancabilmente per donare vita e dignità a chi bussa alle porte di Tanguiéta.
La sua presenza è il simbolo di un impegno che va oltre la medicina: è un gesto quotidiano d’amore verso i più fragili.
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UN RESPIRO CHE VALE UNA VITA
In questa foto c’è l’essenza di ciò che stiamo cercando di realizzare: un bambino, fragile e coraggioso, che lotta per ogni singolo respiro. L’ossigeno che inspira attraverso quella mascherina non è solo aria, è speranza, è futuro. In un contesto dove spesso manca tutto, anche ciò che per noi è scontato diventa prezioso e vitale.
Senza ossigeno, le cure non bastano.
Con l’ossigeno, invece, possiamo salvare vite, ridare fiato ai sogni, permettere a questi piccoli guerrieri di rialzarsi e crescere. Aiutaci a rendere possibile tutto questo.
Insieme, possiamo fare la differenza.
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OCCHI CHE SOGNANO UN FUTURO
Negli occhi dei piccoli pazienti c’è tutto: la forza di chi lotta, la fragilità di chi attende e la speranza di un domani migliore. Sono gli occhi dei bambini di Tanguiéta che hanno bisogno di cure, di ossigeno, di vita. Guardano avanti, verso un futuro in cui il nuovo impianto per l’ossigeno diventa realtà grazie all’aiuto di tutti noi. Non lasciamo che questa speranza si spenga: insieme possiamo regalare un respiro di vita.
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IL TUO AIUTO E' IL LORO RESPIRO
Oggi hai l’opportunità di fare la differenza. Con una donazione, grande o piccola, puoi contribuire concretamente a realizzare l’impianto che garantirà ossigeno a tutto l’ospedale.
Ogni gesto conta, ogni euro è un passo verso un futuro più giusto, dove nessuno è lasciato solo davanti alla malattia.
Sostieni il progetto INSIEME PER UN RESPIRO con il supporto della BCC di Barlassina:
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L’Associazione Amici di Tanguiéta nasce nel 1984 grazie all’iniziativa di una decina di imprenditori e amici, per contribuire concretamente all’opera iniziata dai Fatebenefratelli nelle strutture sanitarie St Jean de Dieu di Tanguiéta nel Benin. Il nostro costante e concreto impegno contribuisce ogni anno a salvare migliaia di vite, favorendone lo sviluppo socio-economico e migliorandone le condizioni di vita.
Al momento non ci sono news pubblicate.
Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:
BCC Barlassina - Solid@rietà in rete
laura Pozzi
Claudia Rizzi
https://www.ideaginger.it/progetti/insieme-per-un-respiro.html
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