by: FONDAZIONE LORENZO FARINELLI ETS | Scade il 07/12/2026 | Tipo raccolta: O tutto o niente!

Nel 2024, seguendo la Mission della nostra Fondazione intitolata a Lorenzo Farinelli, ovvero sostenere progetti di ricerca e studi in ambito onco-ematologico, abbiamo scelto di finanziare uno studio triennale sulle CAR-T che sono terapie salvavita per i pazienti affetti da linfoma del sangue, la stessa malattia che purtroppo ha portato via Lorenzo l'11 febbraio 2019.
In particolare lo studio raccoglierà dati su alcuni effetti collaterali (come perdita di memoria o difficoltà nel parlare) che sono stati riscontrati a livello neuro-cognitivo su alcuni pazienti sottoposti a terapia CAR-T. I dati raccolti verranno analizzati, sistematizzati e organizzati in modo da fornire informazioni utili per trovare soluzioni volte ad evitare o a limitare questi effetti collaterali, migliorando quindi la qualità della vita dei pazienti.
La proposta di finanziare questo studio è arrivata dalla Fondazione Italiana Linfomi e dal dottor Guido Gini (l'ematologo che ha seguito Lorenzo durante la malattia) che ne gestiranno le diverse fasi.
Abbiamo accettato subito perché Lorenzo nel suo percorso con la malattia si era aggrappato alla speranza che veniva proprio dalla ricerca ed era in attesa di andare negli Stati Uniti per seguire le terapie CAR-T che erano già molto diffuse, mentre in Italia erano ancora in fase sperimentale.
Ecco il messaggio che ci ha lasciato:
"Mordete la vita. Ogni secondo. Sembra dura. Amara. Ma è succosa ed è un sogno”
Questa campagna di crowdfunding nasce dall'esigenza di completare il finanziamento dello studio che ha un valore complessivo di 30.000 euro. Tra il 2024 ed il 2025, grazie alla nostra rete di donatori, abbiamo già raccolto e consegnato alla Fondazione Italiana Linfomi 20.000 euro.
Quest'anno dobbiamo raccogliere gli ultimi 10.000 euro per coprire la terza tranche dello studio. Grazie a due eventi che abbiamo organizzato nei primi mesi di quest'anno abbiamo raccolto 2.000 euro.
Per gli 8.000 euro restanti, che copriranno i costi di elaborazione, sistematizzazione, valutazione dei dati raccolti e la pubblicazione dello studio, abbiamo deciso di lanciare una campagna di crowdfunding per portare il messaggio di Lorenzo anche fuori dai nostri confini, le Marche e per chiedere aiuto a tutti coloro che sentono forte il desiderio di sostenere la ricerca e di aiutare le persone che stanno affrontando o affronteranno un percorso di cura con le terapie CAR-T.
Il futuro di molte persone dipende da quello che facciamo oggi. Sostieni il progetto "CAR-T e linfomi: studio degli aspetti neuro-cognitivi".
DONA ORA! GRAZIE!
"CAR-T E LINFOMI: STUDIO DEGLI ASPETTI NEURO-COGNITIVI"
Lo studio ha come obiettivo la raccolta di dati su alcuni effetti collaterali (come perdita di memoria o difficoltà nel parlare) riscontrati a livello neuro-cognitivo su alcuni pazienti sottoposti a terapia CAR-T. I dati raccolti verranno analizzati, sistematizzati e organizzati in modo da fornire informazioni utili per trovare soluzioni volte ad evitare o a limitare questi effetti collaterali, migliorando quindi la qualità della vita dei pazienti. I risultati dello studio verranno pubblicati e resi noti.

Lo studio ha ottenuto l'8 aprile scorso il parere Unico del Comitato Etico Territoriale Coordinatore - CET della Regione Siciliana, parere che è valido per tutti i centri partecipanti. Al momento i centri attivi, che hanno portato a termine le pratiche necessarie per far parte del progetto sono 2: Ancona e Palermo. Altri 6 ospedali stanno completando le pratiche.

Oltre il 40% dei pazienti che ricevono la terapia cellulare CAR-T mirata a CD19 (tisagenlecleucelo axicabtagene ciloleucel) come terapia di salvataggio, ha riportato neuro-tossicità, definita come almeno un sintomo neurologico comparso dopo l’infusione del trattamento.
Più della metà dei pazienti aveva sintomi neurologici di grado 1-2, ma circa un terzo aveva sintomi di grado 3-4.
Una revisione più recente sull’effetto potenziale della terapia CAR-T sulla funzione cognitiva ha confermato risultati inconcludenti e non sempre replicabili, anche se suggeriscono che gli effetti neurologici/cognitivi sono generalmente piccoli per la maggior parte dei pazienti e potenzialmente reversibili.
L’impatto della terapia CAR-T sul rischio di sviluppare deficit neuro-cognitivi nel follow-up a medio/lungo termine non è noto.
OBIETTIVI PRINCIPALI DELLO STUDIO:
OBIETTIVI SECONDARI DELLO STUDIO:
CORRELAZIONE DELLE PERFORMANCE NEUROCOGNITIVE CON:
STRUMENTI DI VALUTAZIONE (a partire da 6 mesi e 12 mesi):
Scheda dati per variabili cliniche e demografiche
CRITERI DI ARRUOLAMENTO DEI PAZIENTI
COSTO DEL PROGETTO
Il progetto ha come ente promotore la Fondazione Italiana Linfomi ed è coordinato e gestito dalla stessa ed ha un costo complessivo di 30.000 euro che verranno utilizzati per:
All'interno di ogni ospedale coinvolto, l'attività di osservazione dei pazienti e raccolta dati verrà svolta dal personale ospedaliero interno.
Lorenzo, per gli amici Lollo, era un giovane medico, affetto da linfoma non Hodgkin, resistente alla chemioterapia, che purtroppo ci ha lasciato a 34 anni. Lorenzo voleva farcela, respirare ancora, strapparsi di dosso quella maledetta malattia per riprendersi la quotidianità perduta e tornare a colorare di teatro, musica e creatività quel “domani” che non poteva nemmeno più pronunciare. Progettare, pianificare, sognare: ha lottato per questo, Lollo, con tutte le sue forze, con la consapevolezza di medico e la passione dell’artista. Fino a quell’11 febbraio 2019, quando tutto si è spento. Questo, almeno, abbiamo creduto in un primo momento, con le lacrime ancora addosso.
Lollo ci ha insegnato a scovare la bellezza nelle piccole cose, ad ascoltare la poesia di orizzonti che spesso ignoriamo pur avendoli di fronte, ad annusare il vento, ad assaporare le ore. Lollo ci ha insegnato la vita.
Non è finita finché non è finita. Adesso lo sappiamo.

Con la Fondazione i genitori hanno voluto mantenere la promessa fatta al figlio di dare vita a qualcosa il cui scopo fosse quello di sostenere la ricerca in ambito onco-ematologico, con particolare riferimento ai linfomi del sangue. Per loro era anche importante ricordare Lorenzo e diffondere l'eredità di pensiero e di emozioni che ci ha lasciato.
La sede della Fondazione, in Corso Mazzini 120 ad Ancona, è la Casa di Lorenzo, il luogo dove i nostri donatori possono venire per conoscere la sua storia, per sapere quali progetti stiamo finanziando e per aiutarci a realizzarli.

La Fondazione dal 2020 ha finanziato diversi progetti grazie ai tanti sostenitori:
Oltre ai donatori che continuano a sostenerci, abbiamo al nostro fianco alcuni testimonial che si sono messi a disposizione per portare il nostro messaggio ad un platea sempre più vasta: Valerio Mastandrea, Luca Ward, Francesco Pannofino, Milly Carlucci, Tommaso Marini e Simone Barontini.

Al nostro fianco ci sono anche dei volontari che ci aiutano in occasione degli eventi, dei banchetti e che sono i nostri "ambasciatori" per portare il messaggio di Lollo al maggior numero di persone possibili.

La FONDAZIONE LORENZO FARINELLI nasce NEL 2019 allo scopo di onorare la memoria del Dott. Lorenzo Farinelli, prematuramente scomparso all'età di 34 anni e al fine di rispettare la volontà, dallo stesso manifestata in vita di destinare, in caso di morte, i fondi raccolti per sostenere la costosa terapia medica alla quale avrebbe dovuto sottoporsi, alla ricerca scientifica in campo onco-ematologico. La Fondazione ha sede nel Comune di Ancona, non ha scopo di lucro e si prefigge di perseguire finalità civiche solidaristiche e di utilità sociale volte a supportare attività di ricerca scientifica, di assistenza e di formazione nel settore delle patologie onco-ematologiche anche con riferimento alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente. In particolare la Fondazione si prefigge di: a) Finanziare e contribuire all'organizzazione della formazione professionale da attuarsi mediante corsi di aggiornamento, perfezionamento professionale, congressi e convegni; b) Istituire borse di studio per la frequenza a corsi presso istituti specializzati in Italia e all'estero per il perfezionamento in tecniche diagnostiche e terapeutiche, promuovendo la pubblicazione di studi in materia; c) Finanziare l'acquisizione di attrezzature scientifiche specifiche a favore di strutture ospedaliere e universitarie; d) Organizzare campagne di prevenzione e sensibilizzazione da attuarsi attraverso ogni tipo di attività culturale; e) Favorire e sostenere l’accesso alle cure a tutti i pazienti indistintamente dalle diverse condizioni socio-economiche, razza, età, sesso, residenza geografica o altro, in modo da consentire a tutti di accedere agli stessi approcci diagnostici, terapeutici e riabilitativi anche sperimentali secondo le più attuali e innovative conoscenze.
Al momento non ci sono news pubblicate.
Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:
GIUSEPPINA CONTI
Michele Bartolucci
Daniela Morlacchi
Michela Barbini
Daniela Calisti
https://www.ideaginger.it/progetti/il-dono-di-lorenzo-una-fondazione-che-sostiene-la-ricerca-sulle-car-t-per-sconfiggere-i-linfomi.html
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