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Obiettivo sostenibilità: 17 - Partnership per gli obiettivi
250 raccolti su € 15.000 2 % obiettivo raggiunto 5 sostenitori -60 giorni
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L'Abruzzo entra in Piazza San Pietro. Tra i presepi arrivati da ogni parte d'Italia, il Vaticano ha scelto il nostro: 300 metri quadrati costruiti ad Atessa, uno dei più grandi mai presentati davanti al Papa. A dicembre 2026 resterà esposto per un mese, visitabile da tutti. Dietro le statue c'è una storia che ci rende orgogliosi: il presepe nasce insieme alla Comunità Papa Giovanni XXIII, che accompagna persone detenute in un percorso di riscatto attraverso il lavoro. Ogni figura porta con sé due storie — la tradizione artigianale abruzzese e una seconda possibilità. L'opera è a buon punto, ma mancano sette figure — il pozzo, il pastore, la pecora nera, l'angelo, lo zampognaro, il pifferaio e il Bambinello. Servono 15.000 euro entro il 3 ottobre 2026. Tutto o Niente: se non raggiungiamo l'obiettivo, ogni donazione torna indietro. Ogni contributo è un passo in più verso Betlemme.

L'ABRUZZO ENTRA IN PIAZZA SAN PIETRO

Ad Atessa, in provincia di Chieti, esiste un presepe straordinario. Trecento metri quadrati di scene, figure a grandezza naturale, paesaggi che ricostruiscono la Betlemme di duemila anni fa. Tutto abruzzese — materiali, artigianato, mani. Un'opera che porta il nome e l'anima di questa terra al centro del mondo.

Non nasce per caso. Tra tanti presepi meravigliosi, il Vaticano ha scelto proprio il nostro: confermato ufficialmente dall'Arcidiocesi di Chieti-Vasto per il Natale 2026 in Piazza San Pietro. Un onore che è anche una responsabilità — e una gioia che vogliamo condividere con chi ci sosterrà in quest'ultimo tratto di strada. A dicembre il presepe resterà esposto per un mese intero e potrà essere visitato da tutti: pellegrini, turisti, famiglie, curiosi, nel cuore della cristianità.

Ma al centro di tutto, nella mangiatoia principale, c'è ancora una culla vuota. Il Bambinello non è ancora arrivato. E senza i fondi necessari, non arriverà — né lui, né le altre figure che il presepe aspetta.

UN SEGRETO CHE ASPETTA DICEMBRE

C'è una parte di questa storia che, per ora, non possiamo raccontare fino in fondo. Non possiamo mostrare foto o video del presepe prima della prima settimana di dicembre: sarà il Vaticano stesso ad annunciarlo e a svelarlo al mondo. Fino ad allora, molto di quello che stiamo costruendo resta top secret.

È qui che ci serve il tuo aiuto: non solo per completare l'opera, ma per far sì che, quando il segreto sarà svelato, questo presepe sia sulla bocca di tutto il mondo. Sostenendoci, non farai solo una donazione: sarai parte attiva della nascita di Gesù nel cuore della cristianità, e di questa attesa condivisa.

PARTECIPA IN PRIMA PERSONA

Ci occorre il materiale e il lavoro necessario per realizzare queste ultime figure. Puoi essere proprio tu a contribuire: acquistando il materiale, o partecipando alla realizzazione di una parte — o dell'intera — figura.

E non solo. Potresti essere tu a partecipare all'udienza speciale nella Sala Nervi, in Vaticano, o ad avere il tuo nome legato per sempre a una delle figure del presepe.

COSA CHIEDIAMO

Ci servono 15.000 euro entro il 3 ottobre 2026 per completare le ultime sette figure del presepe

  • Il pozzo — 3.500 euro
  • Il pastore — 2.000 euro
  • La pecoranera — 1.000 euro
  • L'angelo — 2.500 euro
  • Lo zampognaro — 2.000 euro
  • Il pifferaio — 2.000 euro
  • Il bambinello — 2.000 euro

La campagna funziona in modalità Tutto o Niente: se non raggiungiamo l'obiettivo, ogni donazione verrà restituita integralmente. Ma se ce la facciamo, anche grazie al tuo contributo, l'Abruzzo sarà visto da milioni di persone nel mondo — credenti, curiosi, turisti, famiglie — tutti davanti a un'opera che porta il nome della nostra terra, per un mese intero, nel cuore di Piazza San Pietro.

La culla aspetta. Il viaggio può cominciare. 

UN PAESAGGIO CHE RACCONTA LA TERRA

Il presepe porta con sé l'anima più profonda dell'Abruzzo rurale. Le strutture con le coperture di paglia richiamano i “Pagliarelli” o “Pinciare” — le antiche abitazioni contadine fatte di terra e paglia, semplici ma capaci di accogliere tutto il necessario per la vita. I pastori vestono panni grezzi e pelli di pecora, costumi della tradizione abruzzese che simboleggiano una fede semplice e sincera.

MANI STRAORDINARIE

Il presepe è stato costruito dall'Associazione Italiana Amici del Presepio, sede di Atessa, con la Libera Confraternita degli Artisti e l'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII di Vasto. Accanto agli artigiani abruzzesi hanno lavorato persone nel loro percorso di reinserimento sociale.

Ogni figura porta con sé due storie: quella della tradizione artigianale abruzzese, e quella di chi ha trovato nell'arte uno strumento di riscatto e di speranza.

Conosci il progettista

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Associazione Italiana Amici del Presepio

Associazione Italiana Amici del Presepio — Sede di Atessa L’Associazione Italiana Amici del Presepio è la principale realtà nazionale dedicata alla valorizzazione e diffusione dell’arte presepiale. La sede di Atessa, in provincia di Chieti, porta avanti questa missione con radici profonde nel territorio abruzzese. Seguici su Facebook: facebook.com/PresepioAtessa e sul sito www.presepiatessa.it Arcidiocesi di Chieti-Vasto Partner istituzionale del progetto, ha confermato ufficialmente la partecipazione al Natale 2026 in Piazza San Pietro. Libera Confraternita degli Artisti Contribuisce alla realizzazione artistica del presepe, portando competenze altamente professionali. Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII di Vasto Accompagna persone nel loro percorso di reinserimento sociale attraverso il lavoro e la creatività. Il loro contributo alla costruzione del presepe ha trasformato un’opera d’arte in un atto di speranza concreta. BCC Abruzzi e Molise BCC Abruzzi e Molise ha incoraggiato questa speciale iniziativa, contribuendo concretamente alla sua realizzazione ed esprimendo i valori della cooperazione, della prossimità, della solidarietà e del radicamento nel territorio. Il suo sostegno ha rafforzato il legame tra il progetto e la comunità, accompagnando il “SOGNO” dell’Associazione Amici del Presepio di Atessa: realizzare il Presepe in Piazza San Pietro per il Santo Natale 2026.


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Sostenitori

Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:

Ginger Filomena Di Nenno

Ginger Katiuscia CINALLI

Ginger Fabrizio Di Marco

Ginger Amico del Presepe Albano Laziale APS

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tutto quanto sopra + la presenza in Piazza San Pietro durante l'inaugurazione del presepe.

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