by: A CASA DI SIMONE ODV | Scade il 13/11/2026 | Tipo raccolta: O tutto o niente!

A Casa di Simone non è solo un tetto. Da anni rappresenta un porto sicuro per chi ha perso tutto, un luogo dove ritrovare protezione, calore e dignità. Qui accogliamo donne, mamme con figli minori, accompagnandole passo dopo passo verso l'autonomia. Una casa per essere davvero accogliente, ha bisogno di spazi esterni in cui respirare, giocare e ritrovare la serenita'. Oggi il nostro giardino si trova in una condizione disastrata, e non adatta per l'utilizzo da parte dei nostri piccoli. Necessita di interventi importanti di ristrutturazione affinchè anche in caso di pioggia possa diventare praticabile e percorribile.
Noi siamo Alessio e Monica, una famiglia normale con due figli e quando uno di loro ha iniziato l’attività sportiva, in uno spogliatoio di un campo sportivo in mezzo ad una ventina di bambini di appena 6 anni, tra scarpette motose, calzini rovesciati, e capelli da asciugare, Simone era lì, in un angolo dello spogliatoio, solo perché ospite in un istituto. E’ iniziata una frequentazione dapprima saltuaria; lo portavamo alle partite della domenica, durante i periodi di festa e vacanza veniva a stare con noi, per arrrivare al giugno del 2001 dove con un affidamento familiare Simone è venuto ad abitare definitivamente con noi. E’ entrato in punta di piedi, con i suoi modi garbati, educati, gentili, ed anche con le sue grandi paure, insicurezze, tristezze, con un passato ed un presente troppo forte e doloroso per un bambino di appena 9 anni. Abbiamo vissuto 13 anni di vita insieme. Anni belli, pieni di vita, di condivisione, di gioie, di risate, ma anche di infinite paure, di immensi silenzi, di incertezze, di insicurezze, ma strapieni di Amore dato e ricevuto. Nonostante tutto questo, purtroppo a volte ci sono ferite così profonde, che neppure l’amore e il tempo riescono a risargire. Ti fanno sentire sempre non accettato, inadeguato, sbagliato, indesiderato, responsabile di situazioni che non dipendono da te. Simone portava dentro di se tutto questo, e tutto questo l’ha portato a togliersi la vita buttandosi sotto un treno una domenica di settembre di ben 11 anni fa.
Durante la sua presenza presso la nostra famiglia, eravamo riusciti a comprendere che la ferita più grossa che Simone si portava dentro, e dalla quale era scaturita tutta la sua grande sofferenza culminata poi nel suo gesto estremo, derivava dall’allontanamento dalla sua mamma. Una mamma malata, sola, assolutamente non in grado di crescere questi tre bambini, ma che per un bambino di appena 4 anni è solo la sua mamma. Non capisce il perché, per lui è solo la mamma che gli è stata portata via. Di questo noi ne eravamo e oggi ne siamo ancora più consapevoli. Ed è proprio da questa consapevolezza che decidiamo di creare una casa di accoglienza per evitare che situazioni simili possano ripetersi ma che soltanto mantenendo il rapporto madre-figli possiamo sperare in futuro migliore. Ed è qui che nasce "A Casa di Simone".
Il tuo contributo economico servirà a finanziare direttamente i lavori di rifacimento dell'area esterna.
Vogliamo dare vita a:




Il giardino curato ha un potere terapeutico straordinario, riduce lo stress, stimola la creatività dei più piccoli e offre un senso di normalità e bellezza a chi sta attraversando un momento difficile della propria vita.
Non si tratta solo di avere una nuova pavimentazione, giochi nuovi, gazebo e tavoli nuovi, ma di seminare opportunità di rinascita. Noi ci mettiamo l'energia e le braccia, ma per realizzare il nostro "giardino degli abbracci" abbiamo assoluto bisogno di te!
Il nostro obiettivo economico complessivo è pari a 5.000 euro.
Ripartiremo i fondi raccolti in questo modo:
Se riusciamo a raccogliere una cifra superiore potremmo realizzare un orto didattico con attrezzature e piantine varie. 
La campagna di raccolta fondi terminerà ad inizio novembre, pertanto l'esecuzione dei lavori di ristrutturazione del giardino saranno effettuati nella primavera 2027.
Dona ora per rendere tutto questo possibile!
L’Associazione “A Casa di Simone” ODV è una organizzazione di volontariato che da 4 anni gestice una casa di accoglienza "A CASA DI SIMONE" nel Comune di Rignano sull’Arno per donne e mamme con figli minori in condizioni di disagio economico e sociale. La casa può ospitare fino a 5 nuclei familiari. Gli ingressi alla casa avvengono tramite i Servizi Sociali dei Comuni limitrofi con progetti mirati a cercare di poter dare un aiuto e sostegno quotidiano con l’obiettivo di continuare a mantenere la relazione genitoriale elemento fondamentale per la crescita e lo sviluppo del minore. Come associazione “A Casa di Simone”, viviamo ogni giorno a contatto con madri e bambini che hanno conosciuto la paura, il silenzio, talvolta l’umiliazione. Eppure, proprio accanto a loro, scopriamo che la dignità ferita può rialzarsi quando trova un luogo in cui essere accolta, creduta e accompagnata. È un lavoro paziente, fatto di piccole riparazioni quotidiane. Il nostro impegno nasce da una convinzione semplice, ma decisiva: la violenza contro le donne non è solo un problema sociale, è un tradimento dell’umanità. L’umanesimo cristiano ci ricorda che l’altro non è mai una proprietà, ma un volto; non un oggetto da controllare, ma una persona da incontrare. È un’idea di relazione fondata sul rispetto reciproco, sulla capacità di custodire e mai di possedere. La casa si avvale di una figura professionale di “educatore” per aiuto concreto e sostegno alle mamme con i bambini, e del supporto e aiuto diurno di volontarie per lo svolgimento delle attività quotidiane.
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Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:
https://www.ideaginger.it/progetti/giardino-degli-abbracci.html
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