by: Casa Filippide | Scade il 01/12/2026 | Tipo raccolta: O tutto o niente!

Accendiamo le serate dei ragazzi di Casa Filippide e Cà del Don! Ci sono desideri semplici che per molti di noi sono scontati, ma che per altri rappresentano una conquista straordinaria.
I ragazzi di Casa Filippide e della Cà del Don hanno espresso un sogno grande nella sua semplicità: poter uscire la sera, stare insieme, andare in pizzeria, sfidarsi a bowling o mangiare un gelato. Proprio come fanno tutti i loro coetanei.
Per rispondere a questa bellissima richiesta è nato "È QUI LA FESTA!", un progetto speciale che offre uno spazio serale protetto, strutturato e guidato da educatori e volontari, pensato su misura per giovani adulti con disabilità medio-gravi.
Il progetto partirà a dicembre 2026. Se uniremo le forze, organizzeremo 10 serate indimenticabili a cadenza quindicinale, trasformando il weekend in un momento di pura gioia.
Il progetto coinvolgerà circa 20 ragazzi. Per garantire la massima sicurezza e la qualità del tempo insieme, i ragazzi si alterneranno in turni su base volontaria, con uscite di massimo 10 partecipanti alla volta per una durata di 2 ore e 30 minuti a serata.
Ecco come saranno suddivise le nostre 10 serate:
2 Serate in Pizzeria + 1 Sfida a Bowling (3 serate speciali)
2 Serate al Pub + 1 Serata di Giochi + 2 Apericene + 2 Uscite Bar/Gelateria (7 serate insieme)
Il nostro obiettivo più grande? Garantire che questo progetto sia a COSTO ZERO per le famiglie dei ragazzi e per i volontari.
Grazie alla rimodulazione del tempo a 2 ore e mezza a serata, siamo riusciti ad abbassare ulteriormente i costi del supporto educativo:
La presenza degli educatori garantisce la sicurezza e la corretta gestione delle dinamiche di gruppo.
Composizione: 2 educatori professionisti per ogni serata.
Costo orario: 25 € / ora per educatore.
Calcolo: 2 educatori × 2,5 ore a serata = 5 ore educative a serata (125 €).
Totale su 10 serate: 1.250,00€
Il gruppo a serata sarà composto da circa 14 persone totali (10 ragazzi + 2 educatori + volontari di supporto).
3 Serate "Speciali" (Pizzeria e Bowling): Spesa stimata di 20 € a persona.
Calcolo: 14 persone × 20 € = 280 € a serata ➔ 840,00 € totali
7 Serate "Insieme" (Pub, Giochi, Apericena, Gelateria): Spesa contenuta di soli 8 € a persona.
Calcolo: 14 persone × 8 € = 112 € a serata ➔ 784,00 € totali
Totale consumazioni su 10 serate: 1.624,00 €
Per gli spostamenti utilizzeremo 2 pulmini della cooperativa, ottimizzando al massimo i tragitti.
Budget forfettario totale: 50,00 €
Nota di Trasparenza: Ogni singolo euro raccolto verrà destinato esclusivamente alle voci sopra elencate. Chiediamo alla comunità solo lo stretto necessario per regalare felicità e inclusione ai nostri ragazzi!
Il tuo sostegno non è una semplice donazione, ma una chiave che apre la porta dell'inclusione. Permette a questi ragazzi di muoversi nella società, di sperimentare l'autonomia fuori dal contesto familiare e di vivere la bellezza della socialità. Vogliamo che la disabilità non sia mai più un limite al divertimento.
Ma per farlo, abbiamo bisogno dell'energia e del cuore della nostra comunità.
Dona quello che puoi. Anche il contributo che a te sembra più piccolo, per noi è immenso:
Con 8 € € offri una serata "Insieme" (gelato o pub) a un ragazzo.
Con 20 € copri una cena in pizzeria o una partita a bowling per uno di loro.
Con 62,50 € finanzi mezza serata di supporto educativo professionale per tutto il gruppo.
Con 125 € adotti l'intera quota degli educatori per una serata!
Sostieni "È QUI LA FESTA!". Accendi la notte, regala un sorriso. Donando ora, diventi parte della loro felicità. Grazie di cuore!

A Casa Filippide non offriamo semplicemente servizi, ma custodiate sogni e coltiviamo talenti. I nostri obiettivi battono al ritmo delle emozioni e del futuro:
Coltivare il Potenziale Fin dall'Inizio: Garantiamo a ogni bambino e ragazzo l'accesso a percorsi educativi che stimolino la crescita, l’apprendimento e l’autonomia. Perché ognuno merita il proprio, personalissimo "Progetto di Vita", nel pieno rispetto di ciò che è.
Accendere la Scintilla del Protagonismo: Accompagniamo ogni individuo a scoprirsi, a riconoscere i propri desideri e a guardarsi allo specchio non per la propria fragilità, ma come protagonista assoluto del proprio futuro.
Onorare il Tempo e l'Età: Rispettiamo l'età anagrafica dei nostri ragazzi. Diventare grandi significa desiderare cose da grandi: per questo promuoviamo lo sport e il tempo libero come motori di crescita emotiva e relazionale, adatti a ogni fase della vita.
Vivere il Mondo Reale: Crediamo che l'integrazione non sia un concetto astratto, ma un abbraccio collettivo. Portiamo i ragazzi a vivere la quotidianità, lo sport e l'aggregazione dentro il territorio, creando ponti reali con la comunità.
Abbracciare le Famiglie: Non lasciamo mai soli i genitori. Li sosteniamo nel loro ruolo così delicato e prezioso, camminando al loro fianco nella cura e nella valorizzazione dei loro figli.
Tessere una Rete di Alleanze: Vogliamo essere un punto di riferimento educativo che si intreccia con il territorio della Martesana, convinti che solo uniti si possa creare una comunità davvero accogliente e inclusiva.
Non guardiamo alla disabilità come a un limite, ma come a una storia unica che merita di essere scritta con dignità, gioia e assoluto protagonismo.
Ci sono parole che rischiano di svuotarsi se restano scritte solo sulla carta. Una di queste è "inclusione". Se ne parla molto, a volte troppo, ma spesso ci si ferma ai buoni propositi. Per noi, invece, l'inclusione non è un concetto astratto da celebrare: è una scelta concreta da compiere ogni singolo giorno, un passo alla volta, insieme ai ragazzi di Casa Filippide. Siamo Monica, Andrea ed Erika. Tre generazioni diverse, tre storie personali e professionali che si intrecciano, ma un unico, grande cuore pulsante che batte per lo stesso obiettivo. Monica, 64 anni, mamma. "Porto in questo cammino la forza incrollabile, l'amore viscerale e anche le sane preoccupazioni di chi vive la disabilità ogni giorno tra le mura di casa, sognando per il proprio figlio un futuro di dignità e rispetto". Andrea, 51 anni, educatore. "Metto a disposizione un'esperienza pluriennale sul campo, la fermezza della professionalità e gli strumenti educativi necessari per trasformare le potenzialità di ogni ragazzo in autonomie reali". Erika, 36 anni, educatrice e sorella. "Vivo questo mondo con una duplice veste: quella di chi ha respirato la disabilità fin da piccola, crescendo accanto a un fratello speciale, e quella di chi ha scelto di fare della relazione d'aiuto il proprio mestiere, portando energia, freschezza e una visione aperta sul futuro". Ognuno di noi, nel corso degli anni, ha sviluppato la propria sensibilità, le proprie motivazioni e ferree convinzioni. Abbiamo età diverse, sguardi diversi, ma condividiamo la stessa, identica certezza: i ragazzi con disabilità non hanno bisogno di assistenzialismo o di compassione. Hanno bisogno di opportunità. Meritano la possibilità reale di emanciparsi, di esprimere fino in fondo il proprio potenziale, di faticare per raggiungere un traguardo e di vivere una vita che sia davvero piena, fiera e il più possibile autonoma. Abbiamo deciso di metterci in gioco e di unire le nostre forze — la saggezza dell'esperienza, la solidità della professione
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Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:
Sofia Visigalli
Cogeser Energia
https://www.ideaginger.it/progetti/e-qui-la-festa.html
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