by: Società Cooperativa Sociale Rigenera | Scade il 24/11/2026 | Tipo raccolta: O tutto o niente!

Siamo Cooperativa Sociale Rigenera, una realtà di Reggio Emilia che ogni giorno lavora accanto alle persone - in particolare a chi vive situazioni di fragilità - promuovendo inclusione sociale e lavorativa, educazione, autonomia e rigenerazione urbana e sociale.
Siamo impegnati in percorsi di inserimento lavorativo, progetti educativi e di inclusione sociale e doposcuola di comunità, lavorando in rete con scuole, famiglie, associazioni e servizi del territorio.

I nostri progetti nascono dall’ascolto dei bisogni reali delle persone più fragili e della comunità, ma anche dalla volontà di creare opportunità, relazioni e spazi in cui ciascuno possa sentirsi accolto.
È questa la visione che cerchiamo di portare anche alla Casa di Quartiere Gattaglio Gatto Azzurro, dove il nostro doposcuola è diventato uno spazio quotidiano di studio, relazione, crescita e comunità, aperto ai ragazzi e alle famiglie del quartiere.

Da più di 40 anni il Centro Sociale Gattaglio-Gatto Azzurro è il luogo in cui si concentra la vita di un quartiere storico, multiculturale e con una forte identità.
Negli ultimi anni ci eravamo accorti che ai bambini e ai ragazzi del Gattaglio mancava un luogo accogliente e sicuro in cui ritrovarsi al pomeriggio. E proprio da questa esigenza è nata un’idea semplice: aprire le porte della Casa di Quartiere Gattaglio Gatto Azzurro ai più piccoli, trasformandola in uno spazio quotidiano di studio, relazione e crescita. Un luogo che già da generazioni tiene insieme persone e storie del quartiere e che poteva diventare anche una casa per bambini e ragazzi.

A gennaio 2026 ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo dato vita a “Dalle Bocce ai Compiti”, il nostro doposcuola di comunità: uno spazio in cui ragazze e ragazzi possono sentirsi accolti, scoprire e valorizzare le proprie capacità, costruire relazioni e immaginare il proprio futuro con maggiore fiducia, sapendo di avere intorno una comunità pronta a sostenerli nel loro percorso di crescita.
Il nome racconta l’essenza del progetto: lo spazio è lo stesso di sempre. Dove si lanciano bocce, ora si aprono quaderni; dove ci si scambiano battute, ora si scambiano idee; dove gli adulti si incontrano, ora vogliamo che trovino casa anche i più giovani. Non cancelliamo nulla. Aggiungiamo un pezzo nuovo. Questo doposcuola nasce proprio per custodire e coltivare quel modo unico di essere comunità.
Vogliamo che “Dalle Bocce ai Compiti” sia davvero accessibile a tutte e tutti! Per questo chiediamo alle famiglie solo una piccola quota al momento dell’iscrizione, destinata a coprire l’assicurazione e a sancire l’impegno reciproco nel percorso. Tutte le altre spese sono a carico nostro, perché crediamo che nessuno debba essere escluso da un’opportunità di crescita e di socialità per motivi economici: l’educazione dei più piccoli non dovrebbe avere un prezzo.

In poche settimane il progetto è cresciuto tanto, grazie alla fiducia delle famiglie e delle scuole, arrivando a contare più di 20 bambini e ragazzi ogni volta, la maggior parte di origine straniera.
E proprio le tante richieste ci hanno spinto a non fermarci con la fine della scuola!
A giugno e luglio abbiamo proseguito il percorso con un centro estivo gratuito alla Casa di Quartiere, continuando a offrire ai ragazzi occasioni per imparare, divertirsi e stare insieme anche in estate, dando sollievo e supporto alle famiglie.
I laboratori estivi si sono conclusi con una festa alla Casa di Quartiere, durante la quale i ragazzi hanno portato in scena un’esibizione davanti alle famiglie e alla comunità. Un momento di condivisione e di orgoglio, che ci ha fatto capire quanto questo progetto sia ormai diventato parte della vita del centro.

Immagina pomeriggi fatti di piccole cose semplici: i ragazzi arrivano dopo la scuola, un saluto, quattro chiacchiere, una partita a “Uno”, qualcuno che si mette subito al lavoro, qualcuno che aspetta un attimo e racconta la sua giornata. I compiti si fanno insieme, accompagnati da tutor che non giudicano e non corrono, ma aiutano, ascoltano, incoraggiano.
Quando i compiti sono finiti, la stanza cambia atmosfera. Ogni volta proponiamo un’attività diversa: cineforum, yoga, bocce con i soci storici, laboratorio di cucina e di musica, biliardo, biliardino, giochi da tavolo, giochi di ruolo ecc.
E poi arriva il momento della merenda, che per noi è sempre qualcosa in più di un pezzo di pane e marmellata o di biscotti. È un modo per dirsi: prendiamoci un momento per stare bene insieme.

Vogliamo che “Dalle Bocce ai Compiti” sia davvero ACCESSIBILE a tutte e tutti! Per questo chiediamo alle famiglie solo una piccola quota al momento dell’iscrizione, destinata a coprire l’assicurazione e a sancire l’impegno reciproco nel percorso. Tutte le altre spese sono a carico nostro, perché crediamo che nessuno debba essere escluso da un’opportunità di crescita e di socialità per motivi economici: l’educazione dei più piccoli non dovrebbe avere un prezzo.
Portare avanti questo progetto per un altro anno significa affrontare costi importanti: materiali, educatori qualificati, arredi, merende e tutto ciò che serve per far funzionare il doposcuola ogni giorno.
Non vogliamo fare le cose alla buona: vogliamo farle bene! Vogliamo costruire uno spazio curato, accogliente e attrezzato, con persone preparate e risorse adeguate per accompagnare questi ragazzi nel loro percorso.
Perché vogliamo che possano sentirsi rispettati, ascoltati e valorizzati, trovare un aiuto concreto nello studio, scoprire le proprie capacità e, soprattutto, vivere un luogo in cui stare insieme sia bello e crescere sia un’esperienza condivisa.

Abbiamo la necessità di raccogliere 6.000 euro: una cifra concreta, costruita su bisogni reali per un anno di doposcuola che ci permetterà di migliorare gli spazi, acquistare materiale didattico, giochi e cibo, organizzare attività e laboratori, garantire la presenza degli educatori e sostenere chi ha più bisogno, senza etichette.
Vogliamo che ogni donazione sia trasparente.
Per questo ti raccontiamo in dettaglio come useremo il budget del progetto:
Insieme queste voci compongono i 6.000 € che ci permetteranno, in parte, di garantire per un altro anno il servizio di Doposcuola di Comunità alla Casa di Quartiere Gattaglio e mantenerlo vivo e accogliente.
Fino a oggi, noi di Rigenera abbiamo messo in campo le nostre energie, il nostro tempo e le nostre risorse per far partire e sostenere questo progetto, mossi da una grande motivazione e dal bisogno riscontrato sul territorio.
Le scuole sono iniziate da poco e per continuare anche quest’anno a garantire un servizio di qualità, con educatori preparati, materiali, merende e tutto l’occorrente, abbiamo bisogno di un aiuto, non riusciamo più a sostenere da soli tutti i costi. E purtroppo senza il sostegno della comunità, saremo costretti a sospendere il servizio di doposcuola.
Per questo, non ti chiediamo semplicemente di “aiutare chi è in difficoltà”. Ti chiediamo di continuare a costruire con noi un posto migliore per tutti. Un servizio di Comunità per la Comunità.
Donare significa rafforzare un legame. Significa credere che bambini e ragazzi crescano meglio quando intorno a loro c’è una comunità che li vede, li accompagna e li sostiene.
Perché un doposcuola non è solo un luogo dove fare i compiti. È un luogo dove si costruiscono relazioni, opportunità e futuro.
Significa dire: io ci sono, questa comunità la costruiamo insieme!

La cooperativa Rigenera promuove percorsi che mettono al centro le persone e le comunità, valorizzando le differenze come risorsa collettiva. Le sue principali proposte includono tirocini di inclusione sociale, servizi ricreativi ed educativi, programmi di percorsi di crescita personale rivolti a persone con disabilità, iniziative di economia circolare e progetti di rigenerazione urbana e sociale. Rigenera opera principalmente a Reggio Emilia e provincia, all’interno di hub dedicati alla promozione del benessere comunitario e del welfare partecipativo. L’obiettivo è creare spazi e opportunità accessibili, in cui ciascuna persona possa esprimere le proprie potenzialità e contribuire attivamente alla vita sociale. Da molti anni la cooperativa collabora con realtà artigiane e manifatturiere del territorio per facilitare percorsi di inserimento lavorativo destinati a persone in condizioni di svantaggio socio-economico, promuovendo pari opportunità e sostenendo l’autodeterminazione professionale. Attraverso il progetto delle Case di Quartiere, Rigenera favorisce lo scambio intergenerazionale, la partecipazione attiva e la diffusione di una cultura della cura degli spazi condivisi. Queste iniziative rafforzano i legami comunitari e contribuiscono a trasformare i quartieri in luoghi inclusivi, accoglienti e capaci di generare nuove forme di solidarietà.
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Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:
Adele Denti
marcello garramone
https://www.ideaginger.it/progetti/dalle-bocce-ai-compiti-il-doposcuola-di-comunita-del-gattaglio.html
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