Ora, nel 2026 stiamo celebrando il Centenario dalla nascita di Carlo Zauli e nell'ampio programma di iniziative è per noi prezioso il tuo sostegno per alcuni progetti che possano rendere accessibile e fruibile a tutti questo importante patrimonio culturale e artistico, con una particolare attenzione alle persone più fragili e con disabilità. Il primo obiettivo della campagna vedrà la pubblicazione di un volume antologico che ripercorrerà le tappe del Centenario attraverso opere, mostre, progetti e testimonianze, insieme ad un documentario biografico arricchito da aneddoti e materiali inediti sulla sua vita e sulla sua ricerca artistica ancora attualissima, che verranno presentati al pubblico a febbraio 2027.
Il secondo step permetterà la realizzazione di laboratori ceramici inclusivi nel mese di gennaio 2027, che prenderanno forma grazie all'arte di Carlo Zauli, simbolo dell'equilibrio tra Uomo e Natura. I laboratori verranno tenuti in collaborazione con il Gruppo Disabilità Faenza, un'Associazione che opera su tutta l'Unione della Romagna Faentina per tutelare i diritti delle persone con disabilità intellettiva e disturbo psichico e migliorare la loro qualità di vita.
Per realizzare questo progetto dobbiamo coprire inizialmente questi costi:
- Realizzazione video biografico: € 2.400,00
- Pubblicazione (grafica, foto e stampe): € 3.000,00
Successivamente, dovremo coprire i costi relativi al secondo step:
- Lavoro organizzativo e pianificazione, coordinamento e comunicazione: € 2.600,00
- Realizzazione n. 2 laboratori (ceramista e materiali): € 1.000,00


Carlo Zauli non è stata solamente una figura artistica di rilevanza internazionale, ma anche il testimone di un'epoca; la sua figura non tramanda solamente un patrimonio culturale, ma anche un racconto importante sulle vicende della seconda metà del Novecento: è stato un calciatore; è stato deportato insieme al padre in un campo di lavoro forzato nazista nel 1944 e, rientrato a casa, ha poi ripreso gli studi ceramici iniziati prima della guerra; è stato protagonista del boom economico italiano che lo ha visto tra i fondatori di un'azienda di rivestimenti ceramici di grande successo internazionale ("LaFaenza"); la sua ricerca artistica è riuscita ad entrare nel vivo del dibattito plastico del tempo con l'intensa frequentazione di grandi maestri come Fontana, Valentini, Pomodoro, Spagnulo. Nel 1949 Carlo Zauli rileva insieme a tre compagni di scuola una storica manifattura nel centro della città di Faenza, quella che diventerà il suo studio-bottega prima e il Museo Carlo Zauli poi.
Il Museo e Carlo Zauli hanno sempre creduto nella forza generativa dell'incontro; l'incontro tra diverse forme di saperi, di persone, di esperienze e l'incontro tra ceramica e un più ampio contesto legato alla contemporaneità. La tua donazione e il tuo sostegno al progetto ci permetterà di dare continuità a questa visione, perché mantenere viva l'arte vuol dire diffondere saperi, unire culture e persone, creare dialogo e relazioni umane.










Commenti dei sostenitori
Al momento non ci sono commenti pubblicati.