by: RAUMTRAUM A.P.S. | Scade il 15/03/2026 | Tipo raccolta: O tutto o niente!

Il progetto consiste nella realizzazione di un documentario che si inserisce all'interno di un progetto più ampio che si chiama “Ancora molto da dire” e inizierà nella primavera 2026.
Quest'ultimo, già co-finanziato dalla Fondazione Caritro e da Sparkasse, nasce dal desiderio di avvicinarci alle persone anziane non come a destinatari di assistenza, ma come custodi di storie, desideri, competenze e visioni che meritano ancora spazio, voce e futuro. Ogni anziano porta con sé uno scrigno prezioso, spesso chiuso per mancanza di tempo, di ascolto, di occasioni. Dentro quello scrigno ci sono parole non dette, sogni rimandati, identità che chiedono di essere riconosciute.
“Ancora molto da dire” vuole arrivare proprio lì. Vuole aiutare quello scrigno ad aprirsi, per chi forse ha quasi dimenticato di averlo e per il mondo intero, vicino e lontano.
"Ancora molto da dire" prende forma attraverso un percorso annuale di laboratori di Teatro di Autorappresentazione e Danzaterapia pensato come uno spazio sicuro, creativo e condiviso in cui gli anziani possano tornare protagonisti. Non per raccontare solo il passato, ma per sentirsi vivi nel presente e capaci di immaginare ancora un futuro possibile.
In tutto questo si inserisce la realizzazione di un documentario partecipato, in cui gli stessi anziani saranno coautori e coregisti. Un racconto corale fatto di voci, corpi, silenzi, sorrisi e trasformazioni, condiviso passo dopo passo con la comunità.
“Ancora molto da dire” è un progetto che parla di dignità, identità, relazione e cura. È la convinzione che l’età non sia una fine, ma una soglia da cui può nascere sempre qualcosa di nuovo.

I fondi raccolti serviranno a rendere possibile la realizzazione del documentario.
Il tuo aiuto sarà fondamentale per l’acquisto dei materiali indispensabili per la realizzazione del documentario partecipato. Non si tratta solo di strumenti tecnici, ma di mezzi per dare forma e memoria a ciò che accadrà: per custodire le storie, le emozioni, le trasformazioni vissute lungo il percorso.
Nello specifico:
Al termine del progetto, i materiali audio-video acquistati verranno donati al Centro Ricreativo La Pergola che ci ospita, affinché possano continuare a generare creatività, incontri e nuove opportunità anche oltre la durata del progetto stesso.
Ogni euro raccolto diventa così un investimento umano, capace di produrre valore nel tempo.

Perché questo progetto può esistere solo grazie alle relazioni.
Il tuo sostegno non è solo un contributo economico: è un gesto di fiducia, una scelta che dice “io credo che questa voce meriti spazio”. Significa riconoscere valore a una generazione che troppo spesso viene resa invisibile,
Sostenere “Ancora molto da dire” significa poter dire agli anziani coinvolti: la vostra voce conta ancora, la vostra presenza è importante, il vostro sguardo è necessario. Vuol dire contribuire a rompere l’isolamento, a creare ponti tra le persone, a costruire una comunità che si prende cura.
Da soli non ce la facciamo. Abbiamo bisogno di te per mantenere vivi gli spazi di incontro, per dare continuità al percorso, per permettere a questo progetto di crescere con profondità e verità.
Ogni contributo è un filo. Insieme agli altri diventa una rete capace di sostenere, proteggere e far fiorire nuove possibilità. Una rete che trasforma l’ascolto in futuro.
Sostenere questo progetto significa investire nell’umano, nella memoria che diventa visione, nella cura che genera comunità, nella speranza che prende forma attraverso gesti concreti.
Perché aprire uno scrigno non serve solo a chi lo custodisce, ma anche a chi ha il coraggio di fermarsi ad ascoltare ciò che ne emerge.
E oggi, quel coraggio, può essere anche il tuo.

"Ancora molto da dire" è realizzato da Raumtraum, associazione che opera dal 2010 in ambito sociale, culturale e artistico. Organizza laboratori di approfondimento e di formazione professionale. Produce spettacoli di drammaturgia contemporanea e con tematiche legate alla storia e al vissuto sociale. Si occupa inoltre di organizzazione e produzione di eventi e rassegne culturali ponendo l'accento sulla multidisciplinarietà, lo scambio interculturale con altre realtà professionali e la costruzione di comunità integrate, favorendo lo sviluppo della comunicazione intergenerazionale.


RAUMTRAUM opera dal 2010 in ambito sociale, culturale e artistico. Promuove progetti di recupero, valorizzazione e conservazione della memoria civile, storica, socio-culturale sia sul territorio trentino sia su quello nazionale. Organizza laboratori di approfondimento e di formazione professionale. Produce numerosi spettacoli di drammaturgia contemporanea e con tematiche legate alla storia e al vissuto sociale. Si occupa inoltre di organizzazione e produzione di eventi e rassegne culturali ponendo l'accento sulla multidisciplinarietà, lo scambio interculturale con altre realtà professionali e la costruzione di comunità integrate, favorendo lo sviluppo della comunicazione intergenerazionale con una particolare attenzione all'inclusione delle diverse fragilità.
Al momento non ci sono news pubblicate.
Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:
Eleonora Zattoni
Alberto Lignarolo
Enrica Zattoni
Anna Catalano
Silvia Petrucci
Sara Panico
Giselda Castrini
Francesca Pellizzaro
Fulvio Zattoni
https://www.ideaginger.it/progetti/ancora-molto-da-dire.html
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