Bianca ha 36 anni e il suo sogno più grande era diventare mamma. Ma al terzo mese di gravidanza una rarissima patologia metabolica ha sconvolto la sua vita. Dopo una crisi epilettica è entrata in coma farmacologico e, mentre lottava tra la vita e la morte, sua figlia è nata prematuramente. Oggi Bianca è viva e affronta ogni giorno un intenso percorso riabilitativo presso La Rocca di Altavilla Vicentina, accompagnata da Brain odv e da un'équipe multidisciplinare che la sostiene nel recupero delle autonomie motorie, cognitive ed emotive. Con questa raccolta vogliamo raggiungere 10.000 euro per permetterle di continuare le terapie e realizzare il suo desiderio più grande: tornare a vivere pienamente il suo ruolo di mamma. Dona ora. Ogni contributo è un passo in più verso la sua rinascita. Dona ora!
Nuovo obiettivo
Abbiamo raggiunto il primo traguardo. Grazie!
Quando martedì abbiamo lanciato questa campagna speravamo di trovare persone pronte a credere nella storia di Bianca.
Oggi possiamo dirlo con il cuore colmo di emozione.
Grazie a voi abbiamo raggiunto e superato il primo obiettivo di 10.000 euro.
In pochi giorni la vostra generosità ci ha portato oltre ogni aspettativa, superando i 13.000 euro raccolti.
Ogni donazione, ogni condivisione, ogni messaggio ricevuto ha costruito qualcosa di meraviglioso. Una comunità.
Una rete di persone che ha deciso di camminare accanto a Bianca.
Ma il percorso di Bianca non finisce con il raggiungimento di questo traguardo.
La riabilitazione è un cammino lungo, fatto di costanza, terapie quotidiane e piccoli progressi che richiedono tempo.
Per questo motivo abbiamo deciso di fissare un nuovo obiettivo di 20.000 euro.
Le risorse raccolte oltre i primi 10.000 euro permetteranno di prolungare il progetto riabilitativo di Bianca presso La Rocca di Altavilla Vicentina, garantendo continuità agli interventi dell'équipe multidisciplinare che la accompagna ogni giorno nel recupero delle autonomie motorie, cognitive ed emotive.
Ogni euro in più non rappresenta un numero.
Significa una terapia.
Un esercizio.
Un progresso.
Un passo in più verso il giorno in cui Bianca potrà vivere pienamente il suo ruolo di mamma.
A chi ha già donato diciamo semplicemente: GRAZIE.
A chi ancora non lo ha fatto diciamo: c'è ancora bisogno di voi.
Continuiamo insieme questo straordinario viaggio di solidarietà.
Il traguardo più importante non è una cifra.
È il futuro di Bianca.

Immagina, per un solo secondo...
Immagina di aspettare il momento più bello della tua vita.
Immagina di sognare il giorno in cui prenderai tra le braccia tuo figlio.
Poi immagina che, all'improvviso, tutto cambi.
"Io sono Bianca, ho 36 anni, sono sposata con Massimo e il nostro desiderio più grande è sempre stato uno: diventare genitori."

"Quando ho scoperto di essere incinta pensavo che il capitolo più bello della mia vita stesse finalmente iniziando.
Non immaginavo che, pochi mesi dopo, mi sarei ritrovata a lottare per la mia vita."
Al terzo mese di gravidanza Bianca inizia a balbettare. Fa fatica a parlare, a comunicare, a riconoscersi. All'inizio si pensa a una forma di depressione legata alla gravidanza. Viene ricoverata. Torna a casa. Ma le sue condizioni peggiorano rapidamente. Tra la fine di dicembre e i primi giorni di gennaio viene seguita tra Psichiatria e Neurologia.
Il 17 gennaio una grave crisi epilettica cambia tutto.
Due giorni dopo entra in Terapia Intensiva. I medici sono costretti a indurre un coma farmacologico. Per la sua famiglia il tempo si ferma. Il 21 marzo Bianca riapre finalmente gli occhi. È cosciente. È viva.
Pochi giorni prima era arrivata anche la diagnosi: una rarissima patologia metabolica causata dalla mancanza di uridina, una malattia diagnosticata esclusivamente in età pediatrica. Una diagnosi rara. Una diagnosi che ha cambiato tutto.
La sua bambina nasce prematuramente, al settimo mese di gravidanza. Lei non può stringerla.
Non può guardarla negli occhi. Non può vivere quell'istante che aveva sognato per tutta la vita.
Bianca non sta chiedendo di tornare quella di prima. Sta chiedendo la possibilità di essere la mamma di sua figlia.
Da quel giorno ogni piccolo traguardo è diventato una conquista. Imparare di nuovo a parlare. A muoversi. A ritrovare equilibrio. A credere che un domani sia ancora possibile.
"Prima di tutto questo amavo le cose semplici.
Coltivavo il mio orto. Mi prendevo cura dei fiori, delle verdure e delle fragole. Amavo camminare in montagna.
Sognavo di condividere tutto questo con mia figlia.
Quel sogno è rimasto lo stesso. Ho soltanto bisogno di tempo e di aiuto."

Oggi Bianca continua a lottare
Dimessa dall'Ospedale, Bianca ha fatto il suo ingresso presso la Comunità La Rocca di Altavilla Vicentina a fine maggio e da quel momento ogni giorno affronta un percorso riabilitativo intenso e complesso.
Per lei la riabilitazione non significa semplicemente recuperare alcuni movimenti, significa imparare di nuovo a vivere. A riconquistare autonomia. A recuperare sicurezza. A costruire, giorno dopo giorno, il futuro che le è stato improvvisamente portato via.
Per questo accanto a Bianca c'è Brain odv, associazione di Altavilla Vicentina che da oltre 30 anni, in collaborazione con l'Ospedale San Bortolo di Vicenza (Reparto Unità Gravi Cerebrolesioni Acquisite), accompagna le persone con grave cerebrolesione acquisita e le loro famiglie nel difficile percorso che inizia dopo la fase ospedaliera. Insieme all'équipe della Rocca, struttura riabilitativa di Brain odv ad accoglienza residenziale e diurna,si è costruito un progetto personalizzato che segue Bianca in ogni aspetto del suo recupero.

Una presa in carico che guarda alla persona, non solo alla malattia
Dietro ogni terapia c'è un'équipe multidisciplinare composta da fisioterapisti, neuropsicologi e operatori socio-sanitari. Ogni professionista lavora insieme agli altri con un unico obiettivo: restituire a Bianca la maggiore autonomia possibile.
La presa in carico è completa. Non riguarda soltanto il recupero fisico. Riguarda il linguaggio. Le capacità cognitive. Le autonomie quotidiane e soprattutto la possibilità di essere una mamma presente.
Perché Bianca ha bisogno del tuo aiuto ora!
Il percorso di Bianca è ancora lungo. Per continuare ha bisogno di terapie costanti, specialistiche e personalizzate. Fino ad oggi la famiglia è riuscita a sostenere le spese di riabilitazione ma adesso ha bisogno del TUO AIUTO per sostenere la riabilitazione da settembre a novembre.
Per questo abbiamo deciso di lanciare questa raccolta fondi.
L'obiettivo è raccogliere 10.000 euro per sostenere il suo percorso riabilitativo presso La Rocca di Altavilla Vicentina.
Ogni contributo diventerà una terapia, un esercizio, un piccolo progresso, un passo in più verso sua figlia.
Il percorso di Bianca per il raggiungimento dei suoi obiettivi previsti dal progetto riabilitativo fino a novembre prevede in totale:
- 1 trattamento fisioterapico al giorno
- 1 trattamento di potenziamento cognitivo al giorno.
Oggi puoi fare un pezzo di strada insieme a Bianca. Con il tuo aiuto potrà continuare un percorso che non deve interrompersi!
Dona autonomia ad una giovane mamma perché il suo sogno oggi non è straordinario. È il sogno più semplice e più bello del mondo poter crescere insieme a sua figlia.

Grazie per aver scelto di camminare accanto a Bianca. Ogni donazione è un passo verso il suo ritorno alla vita.
Commenti dei sostenitori
Grazie Cara Daniela
Luigina e Pierluigi Bertoldo - 25/07/2026Grazie!
Ezio Marodin - 24/07/2026Grazie Ezio. Grazie per aver scelto di sostenere Bianca e la sua famiglia
Paolo Ghirardello - 23/07/2026Caro Paolo, grazie infinite. Le tue parole motivano Bianca ad impegnarsi sempre di più.
Elisabetta Pressato - 21/07/2026Grazie di cuore Elisabetta
[Anonimo] - 23/07/2026Grazie!;)
Valentina Cerbone - 23/07/2026 Daniela Cichellero - 23/07/2026Daniela grazie. La vostra vicinanza è infinita.
Marzia Chimetto - 23/07/2026Cara Marzia, grazie infinitamente.
[Anonimo] - 23/07/2026Vi sentiamo tutti. GRAZIE per aver scelto di trasformare un gesto di solidarietà in un nuovo inizio.
Pro Loco Caldogno - 22/07/2026La solidarietà non cambia il passato, ma può cambiare il futuro. Grazie perché, con il vostro sostegno, state aiutando Bianca a scrivere una nuova pagina della sua vita. La forza della Comunità ha un valore enorme.
[Anonimo] - 22/07/2026GRAZIE DI CUORE:)
simone cazzola - 22/07/2026Grazie di cuore Simone
[Anonimo] - 21/07/2026Grazie;)
[Anonimo] - 21/07/2026Grazie!
Giulia Andrioli - 21/07/2026Grazie Giulia
Suelotto erikq - 21/07/2026grazie infinite;)
Marco Quercioli - 21/07/2026Grazie Marco
[Anonimo] - 21/07/2026Grazie mille
Dino Canton - 21/07/2026Grazie di cuore Dino