In breve, la prevenzione primaria cerca di evitare le malattie, la secondaria mira a individuarle presto, mentre la terziaria si concentra sulla gestione e il miglioramento della qualità della vita per chi è già affetto da una malattia. Questo concetto si applica anche nel caso delle malattie neoplastiche, per le quali la prevenzione primaria cerca di ridurre il rischio di sviluppare tumori, la secondaria si concentra sulla rilevazione precoce e il trattamento, mentre la terziaria (anche nota come terapia adiuvante) riguarda la gestione e il miglioramento della qualità della vita per chi è stato trattato per rimuovere o controllare il tumore primario, e per il quale si vogliono prevenire recidive e metastasi.