ibla

#100kmperVale

Ormai la conosciamo bene: in un corpo minuto c'è una guerriera, anzi una corsara.

Nell'introduzione della nostra campagna di crowdfunding abbiamo descritto i corsari come esseri magici: non hanno le ali, ma hanno le braccia che fungono da ali per spingere al traguardo le carrozzine.
A Ibla però non c'era nessuna carrozzina. Veronica totalmente ignara alla lettura scrupolosa delle altimetrie non sapeva che avrebbe affrontato più di 3000 metri di dislivello. Quello che bastava sapere era che a Noto ci doveva arrivare, in un modo o nell'altro.
Cosa si prova la notte di un grande giorno? Abbiamo provato a chiederlo alla diretta interessata:
"Stranamente ho preso sonno subito, sono abituata a dormire le classiche otto ore, ma la partenza alle 6 del mattino non permetteva di rispettare le abitudini. 6 ore dovevano bastare. La mattina Superop dice ROSSO, che tradotto in termini tecnici vuol dire STARE A RIPOSO. Benissimo, sorrisoni e via andare, ovviamente nessuno tranne un paio di persone sapevano tutto ciò, per non destare inutili preoccupazioni. La cento non è una gara, è un viaggio, dentro se stessi e dentro Valentino, che ho preso e portato con me nei momenti più bui.
La temperatura alla partenza era tutto sommato gradevole, a tratti ventosa, ma si correva bene. Dopo 3 ore di gara inizia a piovere, ma la visiera è bastata a proteggere dalle gocce. Sentiamo strombazzare una macchina, ci spostiamo e ci giriamo. Sono proprio loro: Simona, mamma e papà. Ci aspettano per un veloce check, cambio di maglia e appuntamento al primo cancello al km 34.
Complice la discesa e la paura dei cani, che riempiono Ragusa, corro verso il primo check point, e mi prendo gli abbracci di tutti, anche di Salvo, Ironman amico di papà. Rifornimenti e via andare, iniziano le salite toste. Si cammina, proviamo a correre, ma non funziona, corri&cammina sempre la strategia migliore. Con noi c'è Adriano, un siciliano alla sua seconda partecipazione. La chiacchiera aiuta a non pensare, a controllare le frecce per non sbagliare direzione e portare la mente al prossimo obiettivo.
Siamo a metà e poco oltre: km 51 passaggio intermedio. Altro giro altra maglia: i miei amici dicono che sono peggio di Belen, ma cambiare spesso maglia mi ha permesso di non essere mai sudata e conservare le cartucce fino alla fine. Abbraccio forte Simona, preoccupata per la piccola Emma che ci attende a Bologna febbricitante. 
Al 60km incontro Sally, canadese ormai trevigiana trapiantata in mezzo ai radicchi. credeva di dover fare una 50 km ma l'hanno iscritta alla sua prima 100. Attraverso, le tendo una mano e le dico semplicemente "andiamo" A scortarci una macchina che nel buio si è rivelata molto preziosa. 
Ultimo cancello da superare per essere sicuri di stare nel tempo limite: abbiamo molto margine, ma meglio superarlo in fretta prima che cali il buio: alla domanda di papà "come stai?" rispondo "tutto sotto controllo", girano la macchina e vanno verso l'arrivo.
Da lì il buio: Simona inizia la sua staffetta con noi ma purtroppo noi non riusciamo a correre più di qualche km di fila, vento, un pò di pioggia e la nebbia.
Anche in Sicilia c'è la nebbia. Continuavo a ripetermi che sono matta, che non farò mai più una cento km, ma non era la cosa più saggia.
Ho cambiato mood: sono matta ma tutto questo era per Valentino, sono molto fortunata perchè mentre correvo c'era chi lontano migliaia di km tifava e urlava di non mollare.
In  questa gara più che mai ho imparato a rispettare il mio corpo, ad ascoltarlo quando le cosce si contraevano dalla fatica, quando non c'era verso di correre. Poi ho scoperto che varcata la finish line spariscono quasi tutti i dolori, e la fatica si trasforma in una medaglia di ceramica che porta giù il peso del tuo collo da quanto è grande. 
Ciao Valentino, volevo dirti che volerai ad Amsterdam."

Potete continuare a donare, chi non l'ha fatto ha tempo fino al 24 Novembre, perchè il giorno successivo ci sarà la consegna al nostro baby corsaro.
Non smettete di sognare e di credere che insieme si possono fare grandi cose!
#100kmperVale



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