by: Premio Annibal Caro alla traduzione letteraria | data 14/05/2026
Grazie davvero a tutte e tutti, siamo quasi incredule di fronte al risultato che questa campagna ha raggiunto con il sostegno delle persone che si sono fidate del nostro impegno e hanno deciso di farci una donazione.
Un grazie doveroso va al Banco Marchigiano che ci ha coinvolte e spronate in questa avventura e soprattutto a IdeaGinger, per la formazione, il supporto continuo e la qualità della piattaforma che mette a disposizione.
Siamo già all'opera per l'organizzazione di Trad. festival, che parte ufficialmente con un'anteprima il 25 maggio all' IIS Da Vinci di Civitanova Marche, dove Enrico Terrinoni incontrerà gli studenti e le studentesse.
Poi si prosegue con il festival vero e proprio: il primo incontro, giovedì 4 giugno alle 18:00 sarà nel nome di Annibal Caro, con Riccardo Ruggeri e la presentazione del libro Caro fantasma di Alfredo Ruggeri. A seguire, alle 21:15 sarà nostra ospite Gaja Lombardi Cenciarelli, già finalista del Premio Annibal Caro, che ci parlerà del suo ultimo romanzo Il rivoluzionario e la maestra. Venerdì 5 giugno alle 18:00 sarà la volta di Stella Sacchini che racconterà il suo lavoro di traduttrice di cui ha parlato anche nel libro Tornare a ridere al giorno. La traduzione e/è la vita, mentre alle 21:15 con Silvia Pareschi, anche lei ex finalista del Premio Annibal Caro, ci addentreremo nella sua nuova traduzione del classico di Ernest Hemingway Il vecchio e il mare.
Sabato 6 giugno sarà come sempre la festa della traduzione, nel giorno del "compleanno" di Annibal Caro. La cerimonia di premiazione del Premio Annibal Caro si terrà alle 18:00 alla presenza del finalista Daniele Petruccioli e delle finaliste Yasmina Malouah e Barbara Delfino.
E non dimentichiamo Trad. Lab., il laboratorio di traduzione con Silvia Pareschi, nelle mattinate del 5 e 6 giugno.
Vi terremo aggiornati con i dettagli del programma di Trad. festival, ma intanto grazie ancora, senza il vostro sostegno niente di tutto questo sarebbe possibile!
Premio letterario dedicato alla figura del traduttore e della traduttrice, per valorizzarne il lavoro e sensibilizzare il pubblico verso l'importanza della mediazione tra lingue e culture operata attraverso la letteratura. Il premio si avvale della collaborazione di un comitato tecnico di esperti, che sceglie tre traduzioni finaliste, e di una giuria popolare su base volontaria, che decreta il vincitore.