Lo sport unisce e noi del Canoa Club Ferrara lo pensiamo da sempre
La nostra Società sportiva ci ha permesso infatti di conoscere persone e realtà speciali con le quali spesso nasce un'intesa e che, come in questo caso, si dicono pronte a scendere in campo per sostenere il nostro progetto fatto di sogni, inclusività e futuro.
Un grazie speciale quindi va a ITALIA SLOW TOUR e a VILLAGE FOR ALL che, con l’entusiasmo dimostrato nei confronti della nostra iniziativa, ci permetteranno di far conoscere il nostro progetto “Strada Libera TUTTI” al di fuori del territorio cittadino, dando eco alla nostra realtà e permettendoci di coinvolgere nuovi atleti e famiglie.
Italia Slow Tour forse vi suona poco familiare, ma se vi dicessimo Patrizio Roversi e Susy Blady? Si accende subito il ricordo dei due "Turisti per Caso" che raccontavano un modo diverso di fare vacanza. Vero?
Siamo entrati in contatto con Italia Slow Tour durante le riprese della loro web serie dedicata all'idrovia ferrarese. Un episodio in particolare ci ha visto protagonisti Tappa 4: L’arrivo a Ferrara città in cui Patrizio Roversi ha potuto pagaiare per 7 chilometri sul Canale di Burana, sbarcando sul pontile della nostra sede in Via Darsena, 61 a Ferrara. È stato per noi un grandissimo onore ospitare lui e l’intero team di Italia Slow Tour che, venuto a conoscenza della nostra iniziativa, ci ha contattato per offrirci il loro aiuto.
VIllage For All nasce da un'idea di Roberto Vitali e Silvia Bonoli, il progetto offre un portale per l'ospitalità accessibile e da più di 10 anni testa strutture ricettive, fornendo informazioni utili ad un turista con qualsiasi disabilità. Roberto Vitali è stato uno dei primi atleti con disabilità a salire in canoa, da allora per il Canoa Club Ferrara è stato grande amico e affezionato collaboratore. Esperto sul tema dell'accessibilità gli è stato assegnato lo scorso anno il “Premio SuperAbile INAIL” 2021.
Village For All pubblica periodicamente articoli sul turismo accessibile nella rivista digitale di Turisti per Caso Slow Tour, e se riusciremo a far partire i lavori, grazie al progetto Strada Libera TUTTI, vorrebbero dedicarci un articolo che racconterà il progetto e illustrerà i lavori finiti, ma soprattutto il grado di accessibilità raggiunto dall'impianto dell'Oasi che verrà testato personalmente da Roberto in qualità di premiato esperto.
La Ricompensa
Turisti per Caso Slow Tour mette a disposizione 50 codici gratuiti per scaricare e leggere il numero della rivista digitale che ci ospiterà.
Ma non è tutto, chi ci sosterrà riceverà un attestato di ringraziamento firmato personalmente da Patrizio Roversi, Syusy Blady e Roberto Vitali.
