by: Comune di Zola Predosa | data 09/01/2017
Il concorso fotografico ‘Il Percorso Vita in un
click’ ha rappresentato una sorta di antefatto del progetto ‘Nuova Vita al
Percorso Vita’.
Volevamo accendere l’attenzione su questo sentiero ciclo-pedonale, farlo conoscere, coinvolgendo direttamente chi lo fruisce e cosa è più efficace di un’immagine per raccontare uno spazio, le esperienze e le emozioni che questo spazio può farci vivere?
29 i partecipanti, suddivisi nella categoria giovanissimi e in quella generale.
Ciascuno di loro ci ha mostrato il Percorso Vita
attraverso i propri occhi, permettendo a noi di scoprire angoli nuovi o di
leggere il sentiero in modi diversi e inusuali.
Ogni immagine e, quindi, ogni autore hanno
saputo stimolare interesse e curiosità, suscitare ricordi.
Le
foto, sottoposte a un primo giudizio attraverso i social, hanno
valicato i confini del nostro Comune; una giuria di esperti ha poi decretato i
vincitori delle due categorie e assegnato due menzioni speciali.
Ora
il Percorso Vita entrerà nella Biblioteca comunale dove, fino al 31 gennaio
2017, queste fotografie saranno esposte nei locali di Piazza Marconi 4. Ecco,
quindi, una ulteriore occasione per scoprire, o riscoprire, il sentiero e il
progetto di crowdfunding Nuova Vita al Percorso Vita.
Zola Predosa è moderno centro industriale e agricolo dell’Area Metropolitana bolognese, parte dell’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia, gemellato con il comune svedese di Timra. Il tessuto produttivo è uno dei più importanti della provincia di Bologna, sia per numero di aziende - molte delle quali sono protagoniste riconosciute sia sul mercato nazionale che su quello internazionale - sia per la qualità dei prodotti, in molti casi di alta tecnologia e specializzazione. Articolato il tessuto sociale, con la presenza di una estesa gamma di associazioni culturali, sociali, sportive e ambientali. Con l'adesione all'Associazione Nazionale Città del Vino e all'Associazione Strada dei Vini e dei Sapori, con la realizzazione del Parco Fluviale e del Percorso Vita lungo il torrente Lavino, la valorizzazione dell'Area naturalistica di Monte Capra e Monte Rocca e grazie alla presenza attiva di Palazzo Albergati e della Fondazione Cà La Ghironda, Zola Predosa si inserisce da protagonista negli itinerari turistici bolognesi. Villa Edvige Garagnani, residenza storica risalente al '700 oggi di proprietà comunale, impreziosita al suo interno da affreschi attribuiti al Basoli, assolve la funzione di catalizzatore per la promozione culturale e "vetrina delle eccellenze" del territorio ed è sede del Parco Giardino Campagna di Palazzo Albergati, che attraversa Zola Predosa creando un'area fruibile di oltre 20 ettari. Ampia offerta di iniziative, culturali e non solo: da "Jazz&Wine" a "Mortadella Please!" fino a giungere alle rassegne teatrali nell’Auditorium Spazio Binario, nella sede comunale. Ogni anno, nel periodo estivo, Zola si incontra nelle sue numerose feste e fiere locali: la Fira'd'Zola, La festa della Ronca, Riale in festa, quali momenti di aggregazione ma anche esposizione delle proprie peculiarità storiche, enogastronomiche, folcloristiche, economiche e sociali.