Al centro dell’inchiesta c’è l'imprenditore Luca Marola, che nel 2017 ha aperto una catena di negozi specializzati. A fine luglio 2019 gli sono stati sequestrati 649 chili di prodotto per un valore di circa 2 milioni di euro: è accusato di spaccio in virtù di una interpretazione della legge fatta dal procuratore della città emiliana. Se questa linea dovesse rivelarsi vincente, tutto il comparto rischierebbe serie ripercussioni.
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