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Abbiamo bisogno di te per realizzare un progetto che riduca la distanza tra medici, infermieri e persone che hanno subito un trapianto di reni o che hanno problemi renali e sono spesso costrette a lunghe degenze in ospedale. Vogliamo promuovere un Patto di Alleanza che impegni tutti a prendersi il giusto tempo per accogliere, ascoltare e far avvicinare chi cura a chi viene curato. I fondi raccolti ci serviranno per creare incontri e convegni per sensibilizzare tutti sul trapianto di reni e sulla donazione degli organi. Aiutaci ad azzerare le distanze. Avvicinati ad ANTR.

Un bicchiere alla salute del rene

Parte tutto da qui, da un’analisi delle urine e da un bicchierino.

Quando scopri di avere una malattia renale ti rendi subito conto di come sconvolga la tua vita e quella di chi ti sta accanto. Le terapie diventano lunghe e frequenti, le tue giornate sembrano essere scandite dai risultati delle analisi di laboratorio. Sarai bocciato o promosso alla prossima visita? Potrai fare quello che hai in mente o la parola di un dottore sancirà l’inizio di una nuova terapia? Noi di ANTR, Associazione Nazionale Trapiantati di Rene, ci siamo domandati cosa sia possibile fare per rendere più serena la degenza di chi passa molto tempo tra le mura di un ospedale.

La sfida

Vogliamo proporre un Patto di Alleanza, un impegno tra medici, infermieri e pazienti. L'obiettivo è di invitare le persone a trovare il giusto tempo per accogliere gli altri, coi loro dubbi e le loro paure, per ascoltare le esigenze di chi è direttamente coinvolto nelle terapie e far avvicinare chi cura a chi viene curato, in modo da rendere più empatico il rapporto tra tutte le persone coinvolte nella cura delle malattie renali.

L’impegno

Grazie al tuo aiuto organizzeremo convegni e incontri per promuovere il Patto di Alleanza.

È un patto virtuoso, estendibile a qualunque livello ospedaliero, che vuole invitare le persone a trovare un dialogo più chiaro e sincero, fatto di conoscenza diretta e parole comprensibili. Perché un’analisi positiva non rispecchia sempre uno stato d’animo altrettanto entusiasta e una chiacchierata faccia a faccia potrebbe rivelare molto più di mille dati diagnostici. Perché spesso raccontare una malattia in modo semplice è il modo migliore per aiutare ad affrontarla.

Dare, per fare del bene a tutti

Se riusciremo a raggiungere questo risultato sarà un successo per tutti. La nostra speranza è di lanciare un modello, il Patto di Alleanza, che possa presto diventare un modus operandi comune a livello nazionale.Fare delle semplici analisi precoci ai reni può aiutare a prevenire numerosi disturbi, fare del dialogo il primo passo verso la conoscenza dell’altro può essere il primo passo verso la guarigione, o comunque verso una vita più consapevole con la malattia.

Sostieni il nostro progetto, la tua donazione ci aiuterà a diffondere il Patto di Alleanza e a sensibilizzare sempre più persone sull’importanza della prevenzione e del dialogo per affrontare consapevolmente le malattie renali.


News

Lectio Magistralis del Professor Gaetano La Manna

Postato il 05/05/2015 by ANTR - Associazione Nazionale Trapiantati di Rene Onlus

Esiste ancora la possibilità di essere uno dei grandi maestri della medicina, uno di quelli con cui siamo cresciuti?

La professione del medico è molto cambiata negli ultimi anni il suo cambiamento va di pari passo con l'evoluzione tecnologica e con le modificazioni ambientali e socioculturali. Oggi si è modificato il concetto di salute. Non esiste più il concetto di salute come assenza di malattia ma l'idea di salute coincide con il concetto di benessere. È questo ciò che il paziente mette in campo, una nuova percezione comune del proprio io. Al contempo il medico ha modificato moltissimo il proprio modo di percepire il rapporto con le conoscenze, esistono linee di riferimento, linee guida ma esiste soprattutto un continuo flusso di dati che dalla ricerca giungono all'applicazione clinica e che nel giro di pochi mesi modificano continuamente l'impianto di riferimento terapeutico dell'approccio a molti quadri patologici. In questo variegato e multiforme mondo esistono punti fissi? Certamente ... il cuore e le esigenze del paziente che non sono combinati. Lo dimostrano le evidenze e le scoperte che la stessa scienza ci ho messo in evidenza.

Il Prof. Gaetano La Manna è attualmente Direttore dell'Unità Operativa di Nefrologia Dialisi e Trapianto del Policlinico Universitario S. Orsola-Malpighi di Bologna


Manifesto per una Alleanza Terapeutica - Il video

Postato il 28/04/2015 by ANTR - Associazione Nazionale Trapiantati di Rene Onlus

Il presidente Franco Brizzi legge il "Manifesto per una Alleanza Terapeutica" durante il Convegno "Alleanza Terapeutica" tenutosi a Palazzo Albergati domenica 19 aprile 2015.



Manifesto per una Alleanza Terapeutica

Postato il 24/04/2015 by ANTR - Associazione Nazionale Trapiantati di Rene Onlus
strettadimano

Da tempo avevamo a cuore un’idea, un progetto ambizioso, ma a noi molto caro per un patto di Alleanza Terapeutica.

Abbiamo aperto il dialogo sulla possibilità e l’impegno di avvicinare fra loro medici infermieri e persone che hanno ricevuto un trapianto di rene o che hanno malattie renali.
Abbiamo avuto un primo confronto sulle possibilità di rinnovare un dialogo fatto di conoscenza diretta, di parole comprensibili, di reciproco ascolto e di continuità di rapporti.

Quando la malattia renale si fa strada nella nostra vita, il quotidiano, il lavoro, la vita sociale cambiano radicalmente e anche la nostra famiglia è direttamente coinvolta.
Cambiano l’orizzonte e le prospettive per il futuro, cambia lo stile di vita e si creano nuove necessità come doversi sottoporre a importanti terapie o ricoveri.

Siamo costretti ad affidarci a medici e infermieri specializzati. Le loro capacità e competenze mediche non sempre sono sufficienti ad accompagnare il paziente nel nuovo percorso, spesso in rapida salita.
Sono infatti gli esiti di esami e visite mediche a condizionare i nostri progetti e, soprattutto, i nostri stati d’animo.
Perché questa lunga battaglia sia possibile e sostenibile, perché la salita non ci lasci senza fiato è necessario costruire percorsi comuni, sinergie e alleanze.

Il Patto di Alleanza che sosteniamo propone:

Ai medici di valutare la possibilità di impegnarsi a:
“ascoltare i pazienti con i loro dubbi e le loro paure e a darsi più tempo con pazienti e infermieri
per instaurare un dialogo chiaro e sincero fatto di conoscenza diretta, parole comprensibili e continuità”

Agli infermieri di valutare la possibilità di impegnarsi a:
“accogliere e prendersi cura dei pazienti instaurando un rapporto autentico con loro,
le loro famiglie e tutti i professionisti coinvolti nella realizzazione del progetto terapeutico”

Noi pazienti e le nostre famiglie vogliamo impegnarci a:
“aderire al progetto terapeutico condividendo la responsabilità della nostra salute con medici e infermieri
e ad accrescere la nostra capacità di controllo e gestione delle terapie prescritte e dello stile di vita concordato”

La stretta di mano tra Roberta (trapiantata), Giorgia (medico) e Cinzia (infermiera) simboleggia:

  1. l’amicizia che ci lega e che oggi ci ha permesso di essere qui;
  2. La volontà di rafforzare le relazioni e approfondire il dialogo;
  3. Il desiderio di conoscerci meglio e unire i propri sforzi;
  4. Lo sforzo di garantire il rispetto e i diretti di ciascuno.

Se fissiamo questa immagine nei nostri occhi, nella nostra memoria e nei nostri cuori sarà certamente la strada per il successo per un vero e dilagante Patto di Alleanza.


Lettera del Ministro Lorenzin sul convegno “Alleanza Terapeutica”

Postato il 23/04/2015 by ANTR - Associazione Nazionale Trapiantati di Rene Onlus

Riportiamo la lettera del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin in risposta al nostro invito al Convegno “Alleanza Terapeutica” tenutosi a Bologna lo scorso 19 aprile.

Gentilissimi,

desidero, innanzitutto, ringraziare per il gradito invito a prendere parte al convegno “Alleanza Terapeutica” organizzato dall’Associazione Nazionale Trapiantati di Rene Onlus (ANTR)  che si terrà a Bologna il prossimo 19 aprile.

Sarei stata particolarmente lieta di essere con Voi; purtroppo, impegni improvvisi non mi consentono di aderire all’invito.

È mio desiderio, comunque, far giungere un particolare saluto ai trapiantati, agli operatori del settore, a quanti mettono a disposizione entusiasmo e determinazione per promuovere iniziative come questa, pensata per tenere alta l’attenzione sulle donazioni d’organo e per avvicinare a chi cura a chi viene curato.

Gli italiani hanno maturato un grande senso di responsabilità portando il nostro Paese da fanalino di coda per un numero di prelievi in Europa ai vertici della graduatoria per trasparenza, qualità delle procedure e risultati clinici dei trapianti.

Abbiamo però il dovere di investire in tutto ciò che, attraverso un’esatta informazione, un rapido accesso alle cure dei centri specializzati, possa garantire un percorso assistenziale più efficiente e, soprattutto, una migliore qualità della vita che, per i trapiantati, vuol dire la completa ripresa della normalità quotidiana.

I cittadini pertanto hanno anche bisogno di essere informati, di ricevere in tempi ragionevoli un organo che consenta loro di riprendere, dopo anni di malattia, una vita normale. Per soddisfare queste ed altre esigenze è necessario potenziare l’informazione e l’organizzazione della rete trapiantologia.

Vogliamo una sanità trasparente, efficiente, in cui si siano valorizzati il merito, le competenze, le professionalità, i risultati raggiunti e in cui sia data fiducia ai medici e a tutti gli operatori. In questi campi è comunque essenziale il ruolo delle istituzioni del mondo scientifico, dell’associazionismo.

Quest’ultimo, in particolare, rappresenta un vero elemento del “saper fare” in campo a sostegno di campagne, azioni, interventi e servizi finalizzati ad innalzare il livello delle coscienze delle sensibilità, ma anche dell’appropriatezza, dall’efficienza e dell’efficacia del nostro Servizio Sanitario Nazionale.

Certa che da questa giornata possano emergere nuovi ed importanti spunti di riflessione e confronto, auguro a tutti Vuoi buon lavoro.

Beatrice Lorenzin

Clicca qui per scaricare il testo ufficiale

Sostenitori

Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:

Ginger Collegio IPASVI Bologna

Ginger Manuela Grippo Ferdinando Ferri

Ginger Pullega Ottavio

Ginger Tarozzi Silvana

Ginger Sgubbi Bruna

Ginger Pollini Giuseppe

Ginger Bozzoli Bruno

Ginger Gardosi Ivana

Ginger Campetti Giuseppe

Ginger Claysset Vinicio

Ginger Petazzoni Norberto

Ginger Malossi Laura

Ginger Bagnoli Roberta

Ginger Ballotta Irene

Ginger Recchia Paolo

Ginger Gentiletti Paolo

Ginger Belosi Patrizia

Ginger Cassani Massimo

Ginger Viaggi Ivo

Ginger Righetti Giovanna

Ginger Golfieri Gabriele

Ginger Galletti Marisa

Ginger Guidi Vanda

Ginger Sarto Nerino

Ginger Durelli Claudia

Ginger Mengoli Silvana

Ginger Alfonso Racemoli

Ginger Pilati Lola

Ginger Alan Govoni

Ginger Giannantonio Barbieri

Ginger Federico Salerno

Ginger Mastrangelo Enza

Ginger Giangiacomo Antonio

Ginger Leonardo Scibinico

Ginger Maria Rosaria Tosiani

Ginger Beppino Magagnoli

Ginger Alma Festi

Ginger Giampiero Soru

Ginger LANZARINI ANTONELLA

Ginger VERGOLANI M. ANGELA

Ginger Greta Peddis

Ginger FRANCO LANZARINI

Ginger Gianpiero Savazza

Ginger Carla Soliani

Ginger Roberto Savazza

Ginger Magagnoli Giulietta

Ginger Zauli Diana

Ginger Andrea Valgimigli

Ginger Lorenzo Brugiolo

Ginger Alessandra Barattini

Ginger Valter Brugiolo

Ginger Pirani Lucia

Ginger Dainesi Chiara

Ginger Rossi Angelo

Ginger Colantone Teresa

Ginger Spettoli Elena

Ginger Brugiolo Luca

Ginger Brizzi Claudia

Ginger Brizzi Roberta

Ginger Brugiolo Andrea

Ginger Agostini Paola

Ginger Petrucci Massimo

Ginger Pirisi Giovanni Gavino

Ginger Bottoni Giuliana

Ginger Righi Paolino

Ginger Martinelli Franca

Ginger Zucchini Fausta

Ginger Camurati Roberto

Ginger Beltrame Salvatore

Ginger Battistini Rita

Ginger Battistini Bruno

Ginger Lanzoni Fabrizio

Ginger Rimondi Sabrina

Ginger Luisa Sternfeld – AIRP ONLUS

Ginger Giorgio Zioni

Ginger Raffaela Speranza

Ginger Roberta Zioni

Ginger Nomadi Fans Club - Diamoci una mano di San Giorgio di Piano ( Bo)

Ginger Luca Spadoni

Ginger Costanza Spettoli


Conosci il progettista:

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A.N.T.R. Onlus - ANTR - Associazione Nazionale Trapiantati di Rene Onlus

A.N.T.R. - Associazione Nazionale Trapiantati di Rene è una ONLUS, una associazione senza scopo di lucro, fondata da persone che hanno ricevuto un trapianto di rene e loro familiari e simpatizzanti. Una associazione aperta a chiunque sia interessato ad approfondire le tematiche relative al trapianto di organi e del rene in particolare, a chi sia disponibile ad impegnarsi nella attività della associazione, a chi sia sensibile alla diffusione della cultura della donazione di organi.


info@antr.it

Dillo a tutti!

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