Idea Ginger: chi siamo

Chi siamo

GINGER è un'idea nata da 5 ragazze che vivono a Bologna e che da anni lavorano nell'ambito della cultura e della creatività in Italia e all'estero. Il progetto è risultato tra i vincitori del Bando Incredibol! - edizione 2012 promosso dal Comune di Bologna.

Agnese Agrizzi

Agnese Agrizzi

Project Manager

Se da un'antropologa vi aspettate un aspetto dimesso e abiti color kaki, beh, Agnese è qui per smentirvi! Il presidente di GINGER, inoltre, ha un burrascoso passato, presente e futuro di fundraiser. Dopo aver lavorato per anni a Bologna per associazioni culturali ed eventi sul territorio, si laurea al GIOCA a Bologna (insieme alle altre quattro compagne di avventura) ed infine si tuffa nel progetto GINGER come fa con la tavola da kite-surf (e con le bottiglie di buon vino!).


Martina Lodi

Martina Lodi

Project Manager

Da Bondeno con furore, Martina "la-più-autorevole" Lodi è il volto di GINGER per le istituzioni. La triennale di Scienze Politiche le serve per capire cosa NON vuole fare nella vita, e al GIOCA trova la sua strada: svolge il tirocinio al Comune di Bologna, dove entra in contatto con la realtà dell'associazionismo bolognese, e viene poi assunta presso il PSM (Piano Strategico Metropolitano per Bologna) per il quale coordina i tavoli di conoscenza, educazione e cultura e innovazione e sviluppo… Quindi sì, dannazione, è autorevole per davvero!

Caterina Coretti

Caterina Coretti

Comunication Manager

La passione per la musica l'accompagna sin da piccola, ma si accorge solo più tardi che il suo posto è DIETRO le quinte! Prima frequenta il DAMS, poi il GIOCA, e ora lavora per l'Accademia Filarmonica di Bologna. Metà trentina e metà spagnola, grazie a GINGER può esplorare le forme di creatività e comunicazione che più si adattano ad ogni contesto. Sogni per il futuro? Vedere GINGER crescere, i progetti fiorire...e prendere la patente!


Nicole Maffi

Nicole Maffi

Project Manager

Precisa ed essenziale come un quadro di Mondrian (o una slide fatta con Prezi), Nicole è la donna che fa per voi se siete interessanti al mondo dell'arte, o se volete migliorare la vostra inflessione bergamasca. Dopo un'importante esperienza al GAMeC di Bergamo, si ritrova a Bologna, prima a studiare al GIOCA, successivamente a lavorare presso una galleria d'arte contemporanea. Le sue doti sono molteplici: se si dedica al vostro progetto allo stesso modo in cui prepara i mojito... il successo è assicurato!