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Ciao! Mi chiamo TOLOMEO e dicono che sono un MUSEO. Come sono nato? Come tutti, da un incontro fortunato. Come tutti, ho delle cose da dire e delle storie da raccontare. Tutti ne abbiamo una. La mia collezione è particolare: chiunque la può toccare. Mi assomiglia: non sta mai zitta. Come hanno fatto altri la puoi usare per scrivere e comunicare. Ti aiuto a guardare con altri occhi quello che conosci da tempo. Parlo molto ma so ascoltare: ogni persona che entra lascia una piccola impronta che mi fa crescere un po'. Io in cambio gli faccio vedere le cose in modo differente. Ora sono alla ricerca di persone e di energie per CRESCERE e TRASFORMARMI. Ho voglia di conoscere nuovi compagni di giochi per allargare le vedute e i modi di raccontare. Desidero intrecciare ancora meglio le visioni, i suoni e le storie delle persone per aprirmi sempre di più. Per questo c'è MuseoMix e se vuoi puoi aiutarmi a crescere. Se vuoi puoi fare parte anche tu di questa storia!

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Museo Tolomeo apre a gennaio 2015 presso l’Istituto dei Ciechi “Francesco Cavazza” in occasione di ArtCity, con progetto a cura di Fabio Fornasari (architetto museologo) e Lucilla Boschi (curatore esperto in intermedialità).
Museo Tolomeo presenta una esperienza articolata in un racconto che ricombina memorie, conoscenze, testimonianze relative alla storia della città di Bologna, intrecciata in modo indissolubile con quella dell’Istituto “Cavazza”. La storia diventa così un caso studio sui temi della trasmissione del sapere, dell’innovazione tecnologica, dell’intreccio tra linguaggi, uno stimolo a ragionare sul tema della collezione e del suo uso. Il Museo Tolomeo è anche il punto di partenza per intraprendere un viaggio con un punto di vista differente sulla città di Bologna, per scoprire che visivo e non-visivo sono modalità complementari per conoscere la realtà.
Idealmente, la prima sala del museo è la Città di Bologna. In particolare, la sezione urbana rappresentata da via Castiglione, che intreccia la storia delle istituzioni cittadine e delle forme di produzione e di creatività che in essa hanno avuto luogo.
Una storia a volte non raccontata, per certi aspetti sconosciuta.
L’istituto Cavazza diventa così un punto di vista differente nel quel quale convergono gli elementi che compongono la narrazione museale.

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Cos’è il Museo Tolomeo?
Al museo è sempre stato riconosciuto il ruolo di conservare le opere d’arte; questa qualità ha contribuito a costruire l’aura che fino a poco tempo fa si portavano dietro solo gli originali e che ormai da tempo si estende a tutto il museo e alla sua esperienza.
Qualsiasi museo deve contenere una idea di originalità che se non si trova negli oggetti, deve trovarsi nell’esperienza che viene offerta al visitatore.
Nel museo ciò che conta ora è l’esperienza del visitatore che non solo osserva ma partecipa.
L’istituto Cavazza attraverso i suoi oggetti incontra alcune storie fondamentali, individuali e universali.
Il Museo Tolomeo, nel raccogliere i contenuti che lo compongono, non si ferma a cercare all’interno delle sue mura beni di un qualche valore economico, ma beni che nell’insieme, e proprio per la loro compresenza, rappresentano un’occasione unica, e quindi originale, rispetto ad altre istituzioni cittadine.
Non raccoglie solo beni materiali ma anche sostanze immateriali: a fianco di opere d’arte, ritratti, oggetti di qualche collezionismo troviamo storie ed esperienze che declinano la storia più ampia della città di Bologna, secondo altri punti di vista.
Un ambiente dove raccontare in forma emozionale la storia dell’istituto Cavazza, attraverso il patrimonio degli oggetti usati nel corso degli anni, ma anche degli avvenimenti di cui sale e corridoi sono testimoni.

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Cos'é MuseoMix?
MuseoMix è un format internazionale (di matrice francese), un laboratorio co-creativo di tre giorni che raccoglie professionisti con vari profili nel cuore di un museo. Obiettivo: progettare e prototipare nuove esperienze e attività di museologia digitale. I dispositivi creati sono basati su spazi e contenuti (mostre, collezioni, architettura, contenuti digitali, spazi pubblici ecc) messi a disposizione dal museo, che si ritrova quindi "invaso" da questa comunità.
MuseoMix è una comunità aperta e variegata di appassionati di cultura, tecnologie, innovazione, che condividono una vision: musei aperti, partecipativi e connessi tra loro.
All’interno di Museomix tutte le professionalità sono ben accette, mediatori, artigiani, designer, sviluppatori, grafici, comunicatori, artisti, scrittori, ricercatori, per citarne solo alcuni, si ritrovano all’interno di un museo per “mixarlo”. MuseoMix è un modo diverso di vivere i musei, che ha tra i suoi obiettivi quello di individuare insieme delle risposte a dei bisogni di tutta la comunità locale.
MuseoMix Italia nasce a ottobre 2015 grazie alla conferenza internazionale The Creative Museum, organizzata a Bologna dall’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali dell’Emilia-Romagna e al mentoring di Juliette Giraud, “Ingénieuse culturelle” e mediatrice per MuseoMix, e di Fabrice Denise, Responsabile del dipartimento dei pubblici al Museo Arles Antique. 
Nel 2016 per il primo anno 4 musei italiani hanno superato la candidatura a MuseoMix, e tra essi c'è Museo Tolomeo!
Nei tre giorni di MuseoMix, Museo Tolomeo può diventare così un luogo in cui fare emergere le eccellenze e i luoghi virtuosi della città di Bologna, insieme alla sua storia e alla volontà di chi ha investito per rendere libere e autonome le persone attraverso la cultura e la conoscenza.

MuseoMix: 11-12-13 novembre 2016
Per realizzare MuseoMix Bologna all'interno di Museo Tolomeo, abbiamo bisogno anche della vostra impronta!

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Dov’è il Museo: l’Istituto dei Ciechi “Francesco Cavazza” di Bologna
L’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza nasce a Bologna nel 1881 e da subito si occupa di integrazione, formazione, riabilitazione e autonomia delle persone non vedenti e ipovedenti.
Sempre attento ai mutamenti sociali e al progresso tecnico e scientifico, l'Istituto ha strutturato la propria attività per offrire ai ciechi e agli ipovedenti italiani le migliori opportunità di formazione, di studio e di integrazione professionale.
Il Cavazza ha nel suo DNA la storia che contiene domande e risposte. Dall’essere Istituto, e quindi un territorio in qualche modo extra-storico, fuori dal tempo della dinamica storica, all’essere partecipe della storia e protagonista della sua dinamica come riferimento per forniture di servizi culturalmente e scientificamente qualificati allo sviluppo individualizzato: il percorso dalle domande alle risposte. Inoltre, l’Istituto ha capito che la sua forza è nella qualificazione di competenze da mettere in rete.
Principio ispiratore resta la volontà di rendere autonome e libere le persone attraverso gli strumenti della cultura e della conoscenza.

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Cosa racconta il Museo Tolomeo di Bologna?
Attraverso i suoi spazi e gli oggetti collezionati al suo interno, l’Istituto dei Ciechi “Francesco Cavazza" diventa un luogo che può raccontare molto del nostro tempo - presente/passato e futuro - e delle nostre città.
Il progetto presenta un racconto rivolto alla città che ha molteplici obiettivi: raccontare una storia fatta di trame minute che si articolano attraverso momenti che hanno segnato il nostro tempo. All’interno di questo racconto, si intrecciano contestazioni, impiego di nuove tecnologie, sperimentazione di linguaggi, insieme a storie di persone, a partire da quella del fondatore, il conte Francesco Cavazza, fino a quelle dei benefattori succedutisi nel corso degli anni, degli studenti e di tutti coloro che, a vario titolo, hanno conosciuto l’Istituto Cavazza di Bologna.
Il confronto con la realtà ha imposto la tessitura di una trama di sperimentazioni che ha portato anticipatamente a dovere affrontare scelte non semplici. La Biblioteca cartacea, ad esempio, è stata abbandonata già alla fine degli anni Settanta, per diventare completamente digitale già nei primi anni Ottanta.
L’istituto nel corso degli anni diventa sempre più luogo di produzione di hardware e di sviluppo tecnologico in anticipo sui tempi, per rispondere a esigenze di accessibilità alla cultura e alla conoscenza. Centrale dunque è il tema delle tecnologie rivolte alla scrittura/lettura.

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News

Matteo Lepore per Museo Tolomeo

Postato il 16/10/2016 by Istituto dei ciechi

Matteo Lepore sostiene Museo Tolomeo e la nostra folle impresa di realizzare #MuseoMix a #Bologna, perché crediamo che i Musei siano attivatori di cittadinanza. Il nostro unico compito è non smettere di sognare.

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Postato il 04/10/2016 by Istituto dei ciechi

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Rassegna Stampa su MuseoMix a MuseoTolomeo

Postato il 29/09/2016 by Istituto dei ciechi

Gli articoli dedicati al nostro crowdfunding per realizzare MuseoMix a MuseoTolomeo

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Sostenitori

Ecco i gloriosi GINGERs che hanno sostenuto il progetto finora:

Ginger Daniele Brusca

Ginger Un altro studio

Ginger Francesco Lanzo

Ginger Limpens Freddy

Ginger Picard-Limpens Cécile

Ginger Marco Spanu

Ginger Simona Canè

Ginger Stefano Pedrioli

Ginger Gianpiero Schiavi

Ginger Paolo Musano

Ginger Stefano Busoni

Ginger Federica Mascetti

Ginger Michela Malvolti

Ginger Mappina

Ginger filippo principi

Ginger Roberto Alessi

Ginger La Torinese 1888

Ginger Delamaere Marie

Ginger Tiziana Lombardo

Ginger Elena Della Rocca

Ginger Silvia Bruni

Ginger linda tonarini

Ginger Giulia Caramaschi

Ginger pino pace

Ginger Mario Barbuto

Ginger Federica Marcheselli

Ginger Daniela Dornetti

Ginger Elena Ramazza

Ginger Stefano Colarelli

Ginger Luca Gorini

Ginger Concetta Lapomarda

Ginger Valentina Galloni

Ginger Benedetta Marchesi

Ginger Valerio Mosso

Ginger Valerio Monopoli

Ginger brunella venturi

Ginger nelson bova

Ginger Daniele Mario Gambini

Ginger Veronica Padovani

Ginger Veronica Ramos

Ginger Sergio Spina

Ginger Davide tonioni

Ginger Isabella A.

Ginger Andrea Prantoni

Ginger Susanne Hunziker

Ginger Rino Lombardi

Ginger Stefano Tonti

Ginger Laura Gemini

Ginger Chiara Soldatini

Ginger Marco Zollo

Ginger Samuela Boschi

Ginger Gaia Soldatini

Ginger Sveva Avveduto

Ginger Roberta Bartoletti

Ginger D Editore

Ginger Paolo bonfigliol

Ginger Ana Liza Serra

Ginger Martina Lodi

Conosci il progettista:

Logo Istituto Cavazza onlus tutto maiuscolo TRERIGHE

Istituto dei ciechi

L'Istituto dei ciechi "Francesco Cavazza", fondato nel 1881 è stato da sempre impegnato nell’ educazione, l’inserimento e l’emancipazione dei disabili visivi. L’Istituto, attento ai mutamenti sociali e al progresso tecnico e scientifico, ha modificato la propria fisionomia e la propria attività negli ultimi quarant’ anni, per offrire ai ciechi italiani le migliori opportunità di formazione, di studio e di integrazione professionale. Le attività svolte sono molteplici e mirano ad agevolare la piena integrazione dei disabili visivi nella società moderna.


istituto@cavazza.it

Dillo a tutti!

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114%
Obiettivo raggiunto!

3.407

raccolti su € 3.000

114 %

obiettivo raggiunto

68

sostenitori

0

giorni

SOSTIENI

 

€5

Impronta lieve

Menzione e ringraziamento sui canali social di Museo Tolomeo e dell'Istituto dei Ciechi "Francesco Cavazza".

1 SOSTENITORE
 

€10

Impronta incoraggiante

Menzione e ringraziamento sui canali social di Museo Tolomeo e dell'Istituto dei Ciechi "Francesco Cavazza" e sulla rivista "Vedere Oltre".

8 SOSTENITORI
 

€20

Impronta decisa

Partecipazione gratuita alle serate "Finger Reading", letture ad alta voce di testi in braille.
Menzione e ringraziamento sui canali social di Museo Tolomeo e dell'Istituto dei Ciechi "Francesco Cavazza" e sulla rivista "Vedere Oltre".

15 SOSTENITORI
 

€50

Impronta entusiasta

Invito a cena con i curatori di Museo Tolomeo.
Partecipazione gratuita alle serate "Finger Reading".
Menzione e ringraziamento sui canali social di Museo Tolomeo e dell'Istituto dei Ciechi "Francesco Cavazza" e sulla rivista "Vedere Oltre".

9 SOSTENITORI
 

€50

Impronta MuseoMixer

Se sei un candidato selezionato per MuseoMix Bologna scegli questa ricompensa e oltre a museomixare Tolomeo insieme a noi, riceverai in omaggio da parte di IBC Emilia Romagna la pubblicazione "Musei e Paesaggi culturali in Emilia Romagna", a cura dell'Istituto per i Beni Culturali, ICOM Emilia-Romagna e Polo Museale dell’Emilia-Romagna.

27 SOSTENITORI
 

€100

Impronta indelebile

Galleria virtuale di Museo Tolomeo, in cui i sostenitori verranno ritratti da Fabio Fornasari e resi pubblici dentro al Museo.
Invito a cena.
Serate "Finger Reading".
Menzione e ringraziamento sui social e sulla rivista "Vedere Oltre".

2 SOSTENITORI
 

€200

Impronta tangibile

Copia della guida audio-tattile "La croce e il ventaglio".
Ingresso nella Galleria virtuale dei sostenitori di Museo Tolomeo.
Invito a cena.
Serate "Finger Reading".
Menzione e ringraziamento sui social e su "Vedere Oltre".

1 SOSTENITORE
Disponibilità: 14
 

€500

Impronta onoraria

Un pernottamento con visita al Museo.
Guida audio-tattile "La croce e il ventaglio".
Ingresso nella Galleria virtuale dei sostenitori di Museo Tolomeo.
Invito a cena.
Serate "Finger Reading".
Menzione e ringraziamento sui social e "Vedere Oltre".


Disponibilità: 10

FAI TU

Impronta libera

Donazione libera.

IMPORTO MINIMO € 5 4 SOSTENITORI